La Cannabis Provoca Attacchi Di Panico?

Pubblicato :
Categorie : BlogCannabisCannabis terapeuticaScienza
Ultima modifica :

Cannabis Attacchi Di Panico


La cannabis è circondata da innumerevoli paradossi. Uno di essi è gli effetti collaterali che può produrre. La cannabis viene usata spesso per trattare disturbi ansiosi che non reagiscono alle terapie tradizionali. Tuttavia, alcuni utenti a scopo ricreativo potrebbero notare che l'erba scatena attacchi di panico a breve termine.

State fumando cannabis. I vostri battiti cardiaci iniziano ad accelerare all'improvviso. Magari avete anche brividi e sudori freddi. Oppure avete difficoltà a respirare. Le vostre dita dei piedi o delle mani potrebbero iniziare a formicolare.

Poi entra in azione la mente.

Questa situazione è definita "attacco di panico". È anche un effetto collaterale scatenato da alcuni tipi di cannabis in alcuni individui. In questi casi, il corpo crede di subire un danneggiamento piuttosto che un sollievo.

È facile capire come mai ciò accade.

I cannabinoidi attivano i neuroni nel corpo e nel cervello. Si pensa che essi siano in grado di attutire la reazione umana "fuggi o combatti". Talvolta però, hanno effetti totalmente contrari.

Detto questo, se non riuscite a capire cosa sta accadendo nel vostro corpo e nella vostra mente, questa situazione può essere piuttosto sgradevole e terrorizzante.

MARIJUANA – SIA CAUSA CHE SOLUZIONE DELL'ANSIA

Su questo argomento esistono vari elementi ironici. Questi paradossi hanno avuto un grande impatto sulla guerra alla droga e sulla diffamazione della cannabis. Per gran parte delle persone, l'uso di cannabis apparentemente non aumenta il rischio di ansia o depressione.

Inoltre, è anche evidente che non esiste alcun legame tra il consumo di cannabis e lo sviluppo di problemi di ansia o umore. Lo stress è la causa principale di questi due disturbi. Dal momento che la cannabis contribuisce a mitigare lo stress, si potrebbe ipotizzare che sia benefica in tali situazioni.

Paniekaanval

Ad ogni modo, resta il fatto che talvolta i cannabinoidi attivano i neuroprocessori sbagliati. La conseguenza? Attacchi di panico, di breve durata ma comunque sgradevoli.

PERCHÉ LA CANNABIS SCATENA ATTACCHI DI PANICO?

Si tratta di una semplice reazione biochimica. I cannabinoidi aiutano il cervello ad inviare segnali nelle varie aree del corpo. Il più delle volte, e nella maggior parte degli individui, tale azione ha un effetto equilibrante. In pratica, la cannabis contribuisce a stabilizzare i processi interni che non funzionano adeguatamente. Per questo motivo di solito sono utili per alleviare ansia e panico in soggetti predisposti a tali disturbi.

Panico ed ansia sono spesso provocati da una risposta automatica ed incontrollata del cervello. Questa situazione viene spesso definita "fuggi o combatti". Tuttavia, nella realtà provoca anche sintomi a livello fisico, che non sono sempre facili da riconoscere e gestire. Soprattutto quando non state affrontando una tigre dai denti a sciabola ma semplicemente fumando uno spinello seduti sul divano.

COME RICONOSCERE UN ATTACCO DI PANICO MENTRE SI È SBALLATI

Questo è il primo dilemma. Non vi sentite rilassati, euforici o piacevolmente assonnati? Avete sensazioni di brividi freddi (o di calore eccessivo)? Vi tremano le mani? Vi gira la testa o avete difficoltà a respirare? Sentite che i battiti del vostro cuore stanno aumentando rapidamente?

Tranquillizzatevi. Anche se può sembrare difficile. Cercate di convincervi che non è nulla di letale. È una sensazione passeggera. Non durerà per molto.

Tranquillizzatevi Cannabis

Ovviamente, le cose si fanno più complicate se sono presenti altri problemi. Quando un soggetto fuma uno spinello per alleviare lo stress, a volte tali problemi possono essere amplificati dall'effetto psicoattivo.

Comunque, il modo principale per interrompere l'attacco di panico, è riconoscere a se stessi che se ne sta avendo uno.

COME INTERROMPERE UN ATTACCO DI PANICO

Dopo aver preso coscienza di ciò che sta accadendo, esistono vari modi per gestire la situazione. Essi sono sia a breve che a lungo termine. Il modo più immediato per attenuare un attacco di panico è rendersi conto che sta avvenendo. Questa consapevolezza ha di per sé un effetto tranquillizzante.

Nel breve termine, vi basta aspettare. Se vi sentite travolti dalla situazione, mangiate o bevete qualcosa. Gli effetti della cannabis fumata svaniscono più rapidamente rispetto alla cannabis ingerita.

Ed ecco un'altra buona notizia. Esistono moltissime varietà di cannabis, create appositamente per persone come voi. Se sperimentate un attacco di panico, questo potrebbe essere un semplice segnale del vostro corpo che vi suggerisce di cambiare varietà d'erba.

CANNABIS CON MINOR RISCHIO DI PROVOCARE ANSIA

Cercate di vederla in questo modo. Potreste usare il vostro attacco d'ansia come fonte di ispirazione. Sarà l'inizio di un'avventura per scoprire la varietà di cannabis più adatta a voi. Si tratta di un'occasione unica per un viaggio alla scoperta di se stessi. Potreste anche individuare un problema di salute di cui non eravate a conoscenza e trattarlo adeguatamente. In ogni caso, in seguito vi sentirete meglio.

ALTRI PRODOTTI

Potreste anche scoprire di essere intolleranti ad ogni varietà di cannabis. In questo caso potete provare altre sostanze per un trip differente ma comunque euforico.

LemonX

LemonX

LemonX è un concentrato di caffeina da diverse fonti. Per la maggior parte delle persone basta 1 capsula. Infatti, questa piccola compressa è talmente piena di energia, che contiene anche delle avvertenze. Non consumatela insieme ad altri farmaci o alcool (compresi farmaci con obbligo di prescrizione per problemi cardiaci o di ipertensione).

Trip-e

Trip-e

Si tratta di una sostanza psichedelica a base di erbe. È realizzata essenzialmente con Hawaiian Baby Woodrose, detta anche Argyreia nervosa. Le pillole contengono anche un pizzico di guarana per un'energia extra. Queste compresse possono provocare anche effetti collaterali, tra cui insonnia e agitazione. Si tratta di un prodotto molto potente. Usare con cautela e attenersi alle istruzioni.

Hawaiian Baby Woodrose

Hawaiian Baby Woodrose

Hawaiian Baby Woodrose questa pianta è stata usata dagli sciamani durante antichi rituali, ed oggi viene consumata da psiconauti di ogni genere. Si è guadagnata una personale reputazione di nicchia. È stato riferito che provoca effetti simili all'LSD (di minore intensità). Normalmente un trip dura fino a 8 ore. Le sensazioni di calma possono persistere fino a 20 ore. Dopo il trip in genere si presenta un sonno profondo e ristoratore. Tuttavia, gli effetti collaterali negativi possono essere molto intensi. Da assumere con moderazione e con cautela.

Energy-e

Energy-E

Queste pillole da party vi forniscono un'euforia positiva e un sacco di vitalità da scatenare sulla pista da ballo. Ballate tutta la notte in totale allegria! Non superare la dose consigliata. Non assumere insieme ad altri farmaci, alcool o droghe. 

Space-e

Space-E

Queste compresse racchiudono una gran quantità di ingredienti rilassanti. Composte da Hawaiian Baby Woodrose, I-triptofano, e I-tirosina, queste pillole provocano effetti sognanti e di disorientamento fino a 12 ore. Come gli altri prodotti presenti in questa lista, le compresse Space-e non vanno assunte in combinazione con altri narcotici o alcool. Non esagerate con il dosaggio.

 

         
  Marguerite Arnold  

Scritto da: Marguerite Arnold
Con anni di esperienza di scrittura alle spalle, Marguerite dedica il suo tempo ad esplorare il settore della cannabis e gli sviluppi del movimento di legalizzazione.

 
 
      Scopri i nostri scrittori  

Relativi Prodotti