La Cannabis è la droga più diffusa nell'UE

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La Cannabis è la droga più diffusa nell'UE

Dall'European Drug Report, di recente pubblicazione, sono emersi risultati piuttosto interessanti.

Poche settimane fa è stato pubblicato l'ultimo rapporto dell'Osservatorio Europeo delle Droghe e delle Tossicodipendenze (OEDT), in cui è stata messa in evidenza la situazione attuale delle droghe nei Paesi membri dell'Unione Europea. Pur contenendo risultati in gran parte prevedibili, sono emersi alcuni dati degni di menzione.

I dati relativi al consumo di Cannabis e oppiacei sono sicuramente i più sorprendenti.

CANNABIS

Secondo questo recente rapporto, la Cannabis rimane la droga più popolare dell'Unione Europea. È infatti emerso che il 23,3% delle persone con età compresa tra i 16 e i 64 anni ha fatto uso almeno una volta nella vita di questa sostanza. Inoltre, questa analisi indica che il consumo di questa sostanza è destinato ad aumentare, data la disponibilità sempre maggiore del prodotto. Ciò mette ancora una volta in evidenza il fallimento della Guerra alle Droghe e delle politiche anti-legalizzazione.

EROINA

I dati relativi a questa sostanza sono piuttosto incoraggianti. Secondo questo rapporto il consumo di eroina in Europa rimane piuttosto circoscritto, stimando che vi siano circa 1,3 milioni di consumatori in tutto il territorio dell'Unione Europea (cifre decisamente piccole considerando l'intera popolazione europea). Ciò che risulta altrettanto rassicurante è che questo numero di tossicodipendenti sembra destinato a diminuire nei prossimi anni. Inoltre, il numero di persone che fanno uso di oppiacei a fini terapeutici è diminuito notevolmente, fino a dimezzarsi, scendendo a 175.000 pazienti nel 2013. Nonostante ciò, l'eroina e gli oppiacei sono ancora le sostanze con più casi di morte associati.

COCAINA

Dal rapporto è emerso che la cocaina è la seconda droga più diffusa in Europa, trattandosi di una sostanza assunta soprattutto i fine settimana e nei periodi di vacanza. Si stima che il 4,6% della popolazione ha provato la cocaina almeno una volta nella sua vita.

ECSTASY

Come per la cocaina, anche l'ecstasy è considerata una droga da party, perfetta da consumare nelle notti più trasgressive dei fine settimana. Il 35% delle persone ha ammesso di aver provato ecstasy almeno una volta nella sua vita.

ANFETAMINE

Il 3,5% delle persone ha dichiarato di aver usato anfetamine almeno una volta nella sua vita. Nel rapporto è stata analizzata la diffusione delle anfetamine soprattutto a livello comunitario, ma bisogna sottolineare che esistono ancora quantità significative di questa sostanza destinate ai mercati extra-comunitari.

Quest'ultima notizia non dovrebbe stupire più di tanto, ma rimane comunque un dato interessante da osservare data la sua portata. Riusciamo così ad avere un'idea più precisa del loro attuale consumo, oltre ad essere l'ennesima conferma del disastroso fallimento della Guerra alle Droghe.

- ULTIMI AGGIORNAMENTI -

Dal momento in cui è stato diffuso questo rapporto, il Comitato sulle Libertà Civili, sulla Giustizia e sugli Affari Interni dell'UE ha convocato una riunione eccezionale per discutere i dati da esso emersi, sotto la supervisione di Wolfgang Götz, direttore della Drug Agency impegnata su tutto il territorio europeo. Dopo aver discusso ed approfondito tutti i punti del rapporto, Götz ha riconosciuto che gran parte dei risultati sono da considerarsi positivi. Quando è stata affrontata la questione sulla Cannabis, Götz ha dimostrato di essere a favore dei processi di legalizzazione approvati negli Stati Uniti, affermando che si tratta di una tematica molto interessante anche per l'Unione Europea. Solo in Europa, la Cannabis è la sostanza illegale più sequestrata dalle forze dell'ordine, circa l'80% di tutta la droga confiscata, mentre gli arresti associati all'autoconsumo sono arrivati a toccare il 60% di tutte le detenzioni effettuate in un anno, che equivalgono a 1,25 milioni di reati.

Questi dati sono chiaramente preoccupanti e lo stesso Götz ha espresso l'importanza di spostare l'attenzione della politica europea dai concetti ideologici del passato a quelli scientifici e razionali del presente. Il nostro approccio verso le droghe deve cambiare ed evolvere. L'assemblea generale delle Nazioni Unite, fissata per il 2016, affronterà queste delicate tematiche e Götz invita tutta l'Europa ad alzarsi e sostenere questa evidenza scientifica, essenziale per poter portare avanti la discussione politica e i processi decisionali. Citando le sue parole: "Signore e signori, sono profondamente convinto che per un approccio politico più efficiente verso le droghe, bisognerà far fede alle realtà che stiamo vivendo in Europa e a livello internazionale".

** SEAN – VIDEO LINK (although it is very boring) - http://www.europarl.europa.eu/news/en/news-room/content/20150611IPR65732/html/Committee-on-Civil-Liberties-Justice-and-Home-Affairs-meeting-17062015 **

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