L'olio di Cannabis di Rick Simpson -

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L'olio di Cannabis di Rick Simpson -

Se siete attenti alle novità legate alla Cannabis, allora avrete sicuramente sentito nominare Rick Simpson, il pioniere dell'olio di Cannabis medica. Abbiamo fatto un passo indietro per scoprire la sua storia e le ragioni della sua battaglia per la diffus

Se siete attenti alle novità legate alla Cannabis, allora avrete sicuramente sentito nominare Rick Simpson, il pioniere dell'olio di Cannabis medica. Abbiamo fatto un passo indietro per scoprire la sua storia e le ragioni della sua battaglia per la diffusione del suo verbo.

Oggi, Rick Simpson è visto come un moderno mecenate, strenuo sostenitore delle proprietà benefiche della Cannabis e del THC. E`grazie alle sue campagne e ai suoi documentari che molti pazienti hanno trovato rimedio ai propri problemi medici attraverso l'uso della Cannabis.

Il rapporto fra Rick e la Cannabis ebbe inizio negli anni '70. Suo cugino era appena scomparso a causa di un tumore e lui stava cercando di riprendersi dallo shock. Fu in quel periodo che Rick sentì parlare di un certo studio alla radio. Si trattava di una ricerca condotta dall'Università della Virginia, attraverso la quale si intendeva andare a dimostrare come il THC contenuto nella marijuana agisse andando a ridurre il tumore al cervello nei gatti. Queste notizie colpirono Rick a tal punto da domandarsi come mai, visti simili risultati esaltanti, non fossero in corso altre ricerche sui potenziali benefici del THC. Può darsi che tale carenza di ulteriori ricerche, in associazione alle successive calunnie rivolte a questa pianta, abbia spinto Rick a prendere in mano la situazione, in prima persona.

Il motivo per cui non furono condotte ulteriori ricerche è da identificarsi con il fatto che la DEA, avendo subodorato la direzione che questi studi stavano prendendo, decise di interromperli bruscamente, impedendo di fatto ogni progresso in questa direzione. I diritti per la creazione in laboratorio di THC sintetico, poi, furono messi completamente nelle mani delle aziende farmaceutiche, troncando ogni speranza di ripresa degli studi sul THC, inteso come rimedio nel trattamento del cancro.

Nel 1997 Rick decise di intervenire. A seguito di un trauma cranico, subito sul luogo di lavoro, decise di ricorrere ad una terapia legata all'uso di THC. Il trauma cranico provocò in Rick un dolore cronico ed un continuo ronzio nelle orecchie. I medici erano perplessi e gli prescrissero ogni sorta di sedativo, nel tentativo di risolvere il suo problema. Sfortunatamente nulla funzionò. Alla fine, frustrato per l'inutilità del cammino fin lì percorso e per il suo sentirsi come uno zombie, decise di ricorrere alla Cannabis.

Rick Simpson - Run From The Cure

Non c'è modo di ottenere una prescrizione

Prima di procurarsi la Cannabis, chiese al proprio medico di dargli qualche informazione. Gli fu risposto che si trattava di una sostanza dannosa per i polmoni e ancora in fase di studio. Nonostante ciò lui decise di proseguire su quella strada e si procurò ciò che gli serviva: i benefici che ne trasse furono ben maggiori di quanto si aspettasse.

Rick fece ritorno dal suo medico e gli chiese una prescrizione per la marijuana, specificando anche che gli interessava per realizzare un olio e, quindi, non sarebbe stata dannosa per i polmoni. Il suo medico rifiutò la sua richiesta. In definitiva, si sentì abbandonato dai suoi medici, che lo lasciarono solo con dei farmaci che non avevano alcun effetto su di lui. Fu a questo punto che Rick decise di lasciar perdere le porcherie farmaceutiche che gli avevano prescritto fino a quel momento e di curarsi esclusivamente con olio di Cannabis. Al diavolo la prescrizione.

Olio di Cannabis & Cancro alla pelle

Qualche anno più tardi, nel 2003, a Rick Simpson fu diagnosticato un tumore della pelle. Ed allora si ricordò degli studi pubblicati una trentina di anni prima, in cui si trattava il THC come potenziale riduttore di tumori. Mise, allora, qualche goccia del suo olio su un lembo della sua pelle e lo ricoprì con una benda sterile. Quattro giorni più tardi, gli effetti furono sorprendenti! Ma ancora più sorprendente fu che nessuno volle ascoltarlo e dare un'occhiata a ciò che per lui era evidente. E così ebbe inizio la sua crociata a sostegno dell'applicazione dell'olio di Cannabis come medicina. Rick continuò in autonomia a somministrare il suo olio a pazienti seriamente malati di cancro, raggiungendo sorprendenti livelli di successo.

Cannabis & Licenze: una questione economica

Recentemente è stato realizzato un documentario, intitolato "Run From the Cure", incentrato sulle scoperte di Rick e sulle testimonianze di coloro che si sono sottoposti al suo metodo. Non esiste, però, ancora alcun riconoscimento medico, anche se i protagonisti stanno combattendo con tutte le forze per ottenere dei risultati in tal senso. E`in corso una vera e propria rivoluzione: un numero sempre maggiore di persone sta realizzando l'effettiva azione benefica della Cannabis.

Ma qual è la ragione per cui nessuno vuole realmente ascoltare queste voci? Ovviamente perché si andrebbe ad attaccare diritto al cuore delle industrie farmaceutiche. Non otterrete mai la licenza per una piantagione intera. Al limite, forse, ciascuno di voi potrebbe ottenere il permesso di piantare una singola pianta nel proprio giardino. Nulla di più. Se si riuscisse a far decollare le conoscenze sull'olio di Cannabis, e se l'erba venisse legalizzata, una buona fetta degli affari della grande industria del farmaco subirebbe un duro contraccolpo. Alcune nazioni permettono, in effetti, la coltivazione di una piccola quantità di Cannabis per scopi medici, ma bisogna avere la fortuna di vivere in uno di questi Paesi.

L'olio di Rick Simpson - RSO (The Rick Simpson Oil)

L'olio di cui stiamo parlando è conosciuto come RSO, ovvero Rick SImpson Oil. Spesso è Rick stesso a chiamarlo "hemp oil" (olio di canapa), questo per un riferimento al Canada, dove con il termine "hemp" (canapa) si intende il THC contenuto nella Cannabis. Non si tratta dell'olio reperibile in commercio e realizzato industrialmente con fibra di canapa, né il prodotto dei semi di canapa che potete trovare nei negozi specializzati in articoli per la salute. L'olio di Rick è vero olio di marijuana. Un olio dall'alta concentrazione di THC, realizzato partendo dalle cime migliori delle piante di Cannabis. La canapa comunemente intesa, invece, pur facendo parte della famiglia della Cannabis, ha un contenuto praticamente nullo di THC.

Per produrre l'olio in esame è necessaria una grande quantità di cime, dal mezzo chilo al chilo, da sistemare in un grande secchio e da mescolare con un solvente, tipo etanolo. Il solvente andrà a saturare insieme ai principi attivi della pianta. Una volta evaporato tutto il solvente, il composto verrà filtrato e ridotto. A questo punto, si potrà mettere da parte solo l'olio di Cannabis.

L'olio, spesso, viene ingerito soprattutto nel trattamento di casi seri di cancro. Secondo Rick, per un trattamento completo, una persona media dovrebbe consumare 60 grammi di prodotto in un periodo complessivo di 90 giorni. Questo sarebbe sufficiente per trattare la maggior parte delle persone che non sono sottoposte a chemio o radioterapia (in questi casi quantità e periodo di somministrazione si allungherebbero). Dal momento che la maggior parte dei soggetti coinvolti non sarebbe interessata alla fusione derivante dalla Cannabis, si raccomanda di cominciare con un dosaggio pari alla metà della dimensione di un chicco di riso, da consumare tre volte al giorno. Man mano che il paziente dimostrerà tolleranza all' "high" della Cannabis, allora si potrà aumentare gradualmente il dosaggio.

Questo accorgimento, tuttavia, non è strettamente necessario. Rick stesso ha dichiarato che più in fretta si completa il ciclo di assunzione dell'olio e prima si vedranno i primi segnali di guarigione. Ma la ragione per cui invita a fare attenzione anche a questo aspetto della faccenda è perché non vuole che il paziente perda il contatto con la sua "comfort zone", che non si senta a proprio agio. Ci sono ancora molti pregiudizi nei confronti della Cannabis, e la maggior parte delle persone esita ad assumere questo tipo di medicina, soprattutto se teme di correre il rischio di "fondersi".

La lunga strada verso il riconoscimento ufficiale

La Cannabis è una delle piante psicoattive più studiate e conosciute. Esistono migliaia di studi disponibili sull'argomento e, in realtà, molti di questi avvalorano la tesi di Rick Simpson. Diverse ricerche mostrano che la Cannabis è in grado di ridurre i tumori ma, nonostante ciò, tutti questi studi sono stati condotti esclusivamente in un ambiente di ricerca "in-vitro". Però esistono numerose testimonianze a favore dell'efficacia dell'RSO nella cura di pazienti affetti da tumore o da altri tipi di malattie gravi. Ma finché le ricerche in questo campo non verranno approfondite e rese ufficiali, rimarranno sempre e solo pure prove aneddotiche. Ma pare che qualcosa si stia muovendo: all'inizio di quest'anno (2013), il Dr. William Courtney ha rilasciato un'intervista all'Huffington Post, durante la quale ha dichiarato che l'olio di Cannabis fu impiegato nel trattamento di un caso di tumore incurabile al cervello in un bambino. Ci si augura, dunque, che la morsa stretta da politici corrotti e dalle industrie farmaceutiche cominci ad allentarsi e che un numero sempre crescente di persone venga a conoscenza e cominci a combattere a favore del rivoluzionario potenziale curativo detenuto dalla Cannabis.

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