L'Acqua della Bonga Filtra il THC?

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L'Acqua della Bonga Filtra il THC?

Fumare una bella bonga è un classico passatempo ed un modo particolarmente diffuso di raggiungere un "high" intenso in pochissimo tempo. Ma l'acqua contenuta nella vostra bonga è in grado di deteriorare il THC?

Secondo alcune ricerche, sarebbe possibile. Il THC non è idrosolubile, il che vuol dire che non si dissolve in acqua, o in una bonga con l'acqua. Tuttavia, le analisi del fumo di Cannabis prima e dopo il suo passaggio attraverso l'acqua dimostra che il processo abbassa la quantità di THC presente nel fumo stesso.

La ricerca in questione, condotta in collaborazione dalla Scuola di Medicina, dall'Università di Atene e dal Laboratorio di Chimica Organica dell'Università Statale di Utrecht, mette in luce come l'acqua sia in grado di trattenere sia le particelle solubili che quelle insolubili, inclusi THC e altri cannabinoidi. Nonostante questo, la maggior parte del THC è in grado di passare attraverso il fumo senza fatica.

È emerso, inoltre, che alcune delle componenti filtrate sarebbero responsabili di catatonia nei ratti sottoposti agli esperimenti, ma verrebbero smaltiti spontaneamente con l'attività motoria. Il fumo filtrato dall'acqua annullerebbe questo effetto. Si ipotizza, dunque, che l'acqua, filtrando il fumo della Cannabis, renda nulla l'azione delle componenti in grado di influenzare il comportamento.

In conclusione sì, la bonga trattiene ed elimina una piccola quantità di THC, ma in una misura talmente irrisoria da non influire in maniera determinante sull'effetto finale.

ULTERIORI IMPLICAZIONI

Il fatto che il fumo sprigionato da una bonga sia più pulito e fresco probabilmente controbilancia la perdita di una quantità marginale di THC, e quindi questo non sarebbe un fattore tanto negativo: lo scambio è vantaggioso, non vi pare? Ma c'è qualcos'altro? L'acqua è in grado di trattenere le sostanze nocive presenti nel fumo della Cannabis? Dunque, secondo una ricerca dell'Università del Texas e della Scuola Pubblica della Salute il fumo presente in una bonga vedrebbe effettivamente una riduzione dei livelli di acroleina e acetaldeide presenti nel fumo di Cannabis, sostanze entrambe tossiche per le cellule difensive dei polmoni.

Per contro, altre ricerche suggeriscono che l'acqua della bonga trattenga meglio i cannabinoidi piuttosto che le sostanze nocive come il catrame, aumentando quindi i livelli di quest'ultimo in rapporto al THC nel fumo filtrato dall'acqua. Fortunatamente, ciò non avrebbe reali implicazioni pratiche, dal momento che i livelli di catrame non aumentano effettivamente, ma risultano inferiori solo in rapporto al contenuto di THC leggermente ridotto grazie all'azione di filtraggio dell'acqua. Non si smette mai di imparare!

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