Intervista a Octavio Retting

Pubblicato :
Categorie : BlogSostanze psichedeliche

Intervista a Octavio Retting


Octavio è una delle poche persone al mondo che lavorano con il 5-meo-DMT in un contesto cerimoniale, con l'approvazione delle Nazioni Unite. Abbiamo avuto la possibilità di sederci accanto a lui e di avvicinarci al suo cervello. Ecco ciò che ci ha detto.

(Nota: Questa intervista è stata tradotta dall'inglese ed alcune parti potrebbero non riflettere le parole esatte)

Il 5-meo-DMT è considerato da molti il più potente allucinogeno mai provato dall'uomo. Chi fa uso di sostanze psichedeliche per trattare determinati problemi di salute può sfruttare le proprietà di questo composto per aprire le porte della percezione e conoscere il proprio Io.

5 MeO DMT

Tra i professionisti che curano e danno lezioni sfruttando la natura più profonda di questa sostanza troviamo il Dott. Octavio Retting. Dopo essere uscito da una forte tossicodipendenza, Retting inizia a fare uso di questo composto, reintroducendo la "magia del rospo", già praticata dai nativi del deserto di Sonora. Si tratta di una particolare specie di rospo che secerne 5-meo-DMT. Le esperienze e conoscenze sulle pratiche di guarigione basate su questo composto psichedelico hanno portato Retting a pubblicare un libro, intitolato "The Toad of Dawn: 5-meo-DMT and The Rising of Cosmic Consciousness" (Il Rospo di Dawn: il 5-meo-DMT ed il Sorgere della Coscienza Cosmica). Oltre ad uscire in molti documentari, come "Shamans of the Global Village" e "The Toad Prophet", appare anche in una conferenza su TEDx parlando della guarigione spirituale.

L'INCONTRO CON OCTAVIO RETTING

Dopo mesi trascorsi a viaggiare, il redattore Bardot di Zamnesia ha avuto l'occasione di incontrare Octavio Retting durante una cerimonia sulle medicine sacre. I suoi rituali spirituali sono caratterizzati dall'uso di una particolare miscela composta da Kambo, una sostanza disintossicante prodotta dalle rane, e la sua specialità, il veleno prodotto dai rospi Bufo alvarius (contenente bufotenina e 5-meo-DMT). La cerimonia si è svolta in modo intenso e travolgente e, quando la prima giornata di ritiro spirituale stava ormai volgendo al termine, siamo riusciti a scambiare due parole con Octavio.

Bardot: Prima di tutto vorrei ringraziarti per aver trovato qualche minuto per parlare con noi. Capisco che rilasciare un'intervista durante cerimonie e rituali così importanti sia piuttosto insolito. E la tua giornata sarà stata sicuramente lunga ed estenuante!

Octavio: Sì, è tutto il giorno che pratichiamo con il Kambo ed ammetto che è stata piuttosto dura. Ho lavorato molto e sento che le mie energie sono un po' consumate. La giornata è stata lunga ed intensa.

B: Me ne sono reso conto. Ti ho visto fare qualche boccata di 5-meo-DMT, mentre somministravi la "medicina del rospo" agli altri partecipanti. Dev'essere faticoso. Qual è lo scopo di questa attività e quali sono i vostri traguardi?

O: Beh, all'inizio le sedute che organizzavo erano destinate ad una sola persona. Ero solito assumere la stessa dose che somministravo al mio paziente. Le mie prime esperienze con questa medicina le ho fatte per trattare i miei comportamenti distruttivi e la mia dipendenza dalle droghe sintetiche.

Anche in queste cerimonie di gruppo, pensavo di non poter guarire così tante persone senza fare uso di questo farmaco. Tuttavia, ad un certo punto della mia vita ho iniziato a sentire che non avevo più bisogno di questa medicina e così ho deciso di smettere di assumerla. Quest'inverno, però, ho iniziato a sentire che mi mancava qualcosa, che mi stavo allontanando da quell'energia. Qualche mese più tardi, il mio corpo ha iniziato a ricreare da solo le esperienze che avevo vissuto così tante volte sotto gli effetti di questa sostanza.

5 MeO DMT pipa in vetro

Questa medicina è il veicolo. È la lingua con cui comunichiamo. È per questo che devo sempre assumerne un po' per avvicinarmi ai miei pazienti. A volte ne prendo di più, altre volte di meno. Se durante una cerimonia sporgo la pipa al paziente e questo non la vuole, prendo io l'intera dose di medicina, perché non posso sprecarla. È per questo che ne faccio uso durante i miei rituali. A volte fumo quello che avanza, altre inalo tutto il contenuto della pipa. Quando considero che l'esperienza richieda più energia, allora ne assumo un quantitativo superiore. È la medicina a guidarmi e a permettermi di guarire, non sono io. Quando un paziente è sotto i suoi effetti, anche io ho bisogno di vibrare alla stessa frequenza.

B: Adesso che abbiamo chiarito questi punti, potresti spiegarci il ruolo del sonaglio e dei canti Seri?

O: Servono solo per ricreare l'ambiente più consono all'esperienza. Il mio obiettivo è quello di creare un "filo d'argento" o un guinzaglio che colleghi una realtà ad un'altra. Inoltre, aiutano i pazienti a fare piccole pause sensoriali, per evitare che si soffermino troppo sui loro sentimenti o su quello che stanno vivendo in quell'esatto momento. È un po' come un punto di riferimento. Inoltre, ho notato che le vibrazioni aiutano i miei pazienti a navigare, agganciandosi alle melodie per navigare con maggiore disinvoltura sull'onda che man mano prende forma. Ritengo che sia un valido strumento per accompagnare le persone, per guidare la loro esperienza e per ricreare una cultura che sia degna di questa medicina.

In passato, agitavo una palla per aria cantando e parlando. Tuttavia, mi resi conto che poteva essere pericoloso per i traguardi che mi stavo prefiggendo. Ad esempio, se mi fosse mai scappata la parola "paura" avrei potuto spaventare i miei pazienti, che avrebbero subito sentito su se stessi la sensazione di paura. Credo che i canti Seri siano un buon esempio ed una dimostrazione di quanto fossero importanti in passato le interazioni tra uomo e natura. La leggenda descrive questa tribù come un insieme di esseri di luce dorata che ci hanno tramandato conoscenze ed insegnamenti. Si tratta di leggende che ritroviamo anche in tutte le altre tribù mesoamericane (come gli Aztechi e i Maya). Considero che esista una connessione diretta tra il modo in cui le persone affrontano la propria esistenza e il modo in cui vivono la propria vita.

Tutti i monumenti e i manufatti che troviamo in giro per il mondo sono collegati con il divino e con tutti gli elementi invisibili ai nostri occhi. Tutto ciò che è nascosto alla nostra normale percezione della realtà. Per cui, è possibile accedere a queste diverse energie e agli elementi che le compongono (attraverso le sostanze enteogene). In passato, erano frequenti i culti del peyote, dei funghi allucinogeni e della Salvia, mentre la "conoscenza del rospo" era stata ormai persa dalla nostra civiltà. Il mio principale obiettivo è stato proprio quello di reintrodurre questo culto per le persone che vivono nel deserto. Sono questi gli individui che si prenderanno cura dei rospi nel futuro e considero che sia un aspetto che appartiene a tutti noi. È una strategia per risolvere ferite profonde grazie a pratiche tramandate nei secoli dagli indigeni di tutto il mondo.

rospo 5 MeO DMT

La società occidentale moderna ha sterminato ed ucciso queste antiche conoscenze. Nonostante ciò, alcune di queste pratiche sono sopravvissute, isolate nelle foreste, come le tribù che fanno ancora uso di Ayahuasca, Iboga e altre sostanze. Ma alcune di queste conoscenze sono state ormai perse per sempre. Per cui, si tratta di un modo per salvare queste culture e creare nuovi contesti... Contesti che non provengono dalla mia mente, o meglio, non derivano da qualcosa che io sto facendo, ma bensì da una loro rielaborazione. Sono tutti elementi dimostrati dalla stessa scienza, traguardi che la medicina si è prefissata in collaborazione con i nativi. Inizialmente mi dedicavo soprattutto alle dipendenze da droghe sintetiche (metanfetamine, crack, cocaina, alcolismo), ma poi mi resi conto che anche le persone più anziane facevano uso di questo farmaco. I canti fluivano dalle loro bocche sotto l'influenza della medicina. Si tratta di una tradizione tramandata oralmente. In passato non esisteva una vera e propria scrittura che potesse condividere e trasmettere tali conoscenze attraverso le generazioni. La lingua ed il canto erano gli unici strumenti per mantenere vive quelle tradizioni.

All'inizio del 15° secolo, il deserto di Sonora era popolato da circa 300.000 indiani Seri. All'inizio del 20° erano sopravvissuti solo 300 indiani. Considero che il canto è un tesoro prezioso, esattamente come la stessa medicina. È per questo che ritengo che il canto sia il modo più efficace di condividere con le persone questo farmaco. Mettiti in piedi... Rivolgiti verso il sole... Apri gli occhi e apri te stesso per lasciar fluire la medicina... Cerca di rimanere consapevolmente sveglio in questa realtà. Invece di cercare di fuggire dalla realtà, cerco di stabilire le linee guida per co-creare questi concetti all'interno del nostro universo. Solo l'individuo può agire sulla propria vita per evolvere e crescere.

Si tratta di un lavoro che dovremmo fare tutti i giorni, per il resto della nostra vita. Non si deve limitare ad un'esperienza indotta dal farmaco e tutto verrà magicamente risolto. Dobbiamo cercare di evolvere da soli. Vedo come questo metodo, questa tecnica, consente alle persone di collegarsi a tutti i sentimenti e le emozioni represse, mantenendo allo stesso tempo l'attenzione ben salda al presente. E in questo i canti sono di grande aiuto.

B: Quindi, la medicina del rospo sarebbe una cultura ormai persa nella nostra storia. Si tratta forse del leggendario "Soma", di cui molte religioni antiche parlavano?

O: Assolutamente sì. Ma non si limita alla sola medicina del rospo, ma anche ad altre sostanze enteogene.

B: Hai mai provato altri enteogeni?

O: Ho provato tutte le medicine sacre che ho incontrato nella mia vita. Anche alcune sostanze sintetizzate artificialmente e, oggi, il mio cuore è in grado di sentire e conoscere le loro differenze. Personalmente, ritengo che le piante sono per me diversi insegnanti, da cui sto imparando diverse lezioni.

B: E dal rospo?

O: Da tutte le piante e anche dal rospo. Tutte le diverse medicine sono in qualche modo simili, ma con proprietà diverse. Sono capaci di mostrarci aspetti diversi di noi stessi. Ognuna ci dà la possibilità di vedere la vita da diverse angolazioni ed è necessario raggiungere questo tipo di conoscenza interiore. Si possono leggere e sentire i racconti più diversi su tutte queste sostanze, ma solo lo spirito riconosce le vere differenze.

B: La medicina del rospo può essere facilmente trasportata e, forse, è uno dei motivi per cui è stata ampiamente usata dagli antichi popoli mesoamericani. Quale metodo di somministrazione credi che usassero a quei tempi?

O: Lo stesso metodo che uso io.

B: Vorresti dire che usavano un pezzo di vetro, simile ad una pipa?

O: Voglio dire qualsiasi tipo di recipiente concavo, un pezzo di vasellame, in argilla, vetro o metallo. Basta mettere questa sostanza su una superficie e scaldarla con una fiamma. Probabilmente veniva anche usato nelle logge del sudore, come quelle che usavano i Mezcal, non solo per la sudorazione in sé, ma anche per equilibrare la respirazione. All'interno di queste strutture venivano installati dispositivi di grandi dimensioni, chiamati copaleras, dove veniva bruciato il copal, un particolare tipo d'incenso. I loro templi sono pieni di questi strumenti.

B: Credi che potessero usare anche il "veleno dei rospi" nei copaleras?

O: Chi lo sa? Sono sicuro che fossero a conoscenza delle sue proprietà. Possiamo trovare raffigurazioni di rospi in effigi ed opere d'arte, in musei, edifici, costruzioni, nella mitologia e nelle leggende più antiche... e nella stessa medicina! Si tratta di connessioni che uniscono più elementi. In questo modo comprendiamo più facilmente come questi simboli venissero raffigurati nei cinque punti cardinali o al centro dello stesso universo che ci circonda. Non sto parlando di un punto geografico, ma di qualcosa che esiste dentro ognuno di noi e che scorre in noi. Basti considerare il rapporto tra la venerazione del serpente piumato e gli stati alterati di coscienza indotti dal 5-meo-DMT.

Copaleras

Quando l'uomo conobbe le proprietà del rospo, sicuramente era già al corrente degli effetti delle piante. Quando i primi ominidi iniziarono ad evolvere sul nostro pianeta, alimentandosi e sviluppando determinate abitudini. Credo che ad un certo punto nella nostra storia, quando si passò dai cibi crudi a quelli cotti, l'uomo iniziò anche a fumare ciò che la natura gli offriva. Riesco quasi a visualizzare come i nostri antenati mettevano i rospi su alcuni bastoni da bruciare in un rogo, all'interno di una grotta, e la gente respirando il 5-meo-DMT, per raggiungere dimensioni che all'epoca erano già conosciute. Ricordiamoci che l'5-meo-DMT è anche presente in alcune piante e queste erano già usate come medicina sacra. Il Yopo contiene 5-meo-DMT e veniva ampiamente usato dalle civiltà antiche. Ad esempio, in Bolivia, troviamo il Yawanaco, dove si possono trovare diversi strumenti per inalare il Yopo. E stiamo parlando di tradizioni risalenti al 4.500 aC., della nostra storia più antica. Pensiamo alle piante usate per l'Ayahuasca o i funghi allucinogeni o il peyote, ancora oggi in uso e tutti collegati ed in sintonia con il divino. Ma nella mia esperienza personale... Il rospo è diverso... Personalmente, considero che questa sia la sostanza naturale più potente del pianeta.

In passato, i nostri antenati usavano questo anfibio. Abbiamo pipe e numerose prove sul suo uso e presumo che non esistesse solo questa specie in passato. Non lo sapremo mai, dato che molti esseri sono probabilmente estinti. Al mondo esistono anche altri rospi contenenti tracce di triptamine, ma per quanto ne so il Bufo alvarius è l'unico animale a contenere sia bufotenina che 5-meo-DMT. Il nostro compito è quello di diffondere e tramandare l'esistenza di questo anfibio alle persone, oltre a creare una cultura che rispetti questa specie, instaurando santuari che possano proteggere questi rospi. Una sorta di riserva. È così che sono abituato a lavorare e a parlare delle sue proprietà, condividendo con gli altri questa medicina. A mio avviso, questa è l'unica strategia percorribile per far capire agli altri la sua importanza.

B: Negli Stati Uniti, alcuni scienziati stanno sperimentando la somministrazione endovenosa di DMT. Hai mai provato altri metodi di somministrazione?

O: È vero, ma non stanno usando la sostanza prodotta dal rospo. Stanno facendo studi su N,N-DMT e 5-meo-DMT estratti da piante o sintetizzati in laboratorio. Io ho provato qualche sostanza sintetica e diversi estratti vegetali, ma nella mia esperienza personale, e secondo il mio modesto parere, non sono la stessa cosa.

5 MeO DMT sintetica

B: Sai se qualcuno ha mai sniffato il veleno di rospo...

O: No. Se si mangia o si sniffa, non si sta ingerendo la forma pura di 5-meo-DMT. Il 5-meo-DMT viene creato grazie alla combustione, con fuoco. Quando si ingerisce o si sniffa, ciò che si sta assumendo è principalmente bufotenina. Anch'essa è psicoattiva, ma può essere anche letale a dosi prossime ai 400mg per kg di peso corporeo. Ciò significa che una dose di 21g di questa sostanza può essere letale per una persona di 70kg. Ma con 21g di bufotenina si può somministrare 5-meo-DMT a centinaia di persone in modo assolutamente sicuro. Per cui sarebbe solo uno spreco di medicina, oltre ad essere una perdita di tempo, pericolosa e inefficiente.

B: Hai mai provato a vaporizzarlo?

O: Ho provato a vaporizzare la medicina del rospo, ma considero che sia anch'esso uno spreco. Gli effetti sono più leggeri, ma tendono a durare più a lungo. Tuttavia... Agisce più lentamente e con minor impeto... E devi usarne dosi maggiori per raggiungere gli effetti desiderati. Non conosco modi migliori che fumarlo in pipa. L'ho anche provato con amici e gli effetti sono uguali.

B: Credi che sia uguale anche con il vaporizzatore digitale Volcano?

O: Sì. È sicuramente un buon metodo per avvicinarsi agli effetti di questa sostanza e conoscere la sua energia. Ma se si vogliono sentire tutte le sue proprietà, l'unico modo sono un accendino a fiamma ossidrica ed una pipa di vetro.

Volcano Digit

B: Potresti darci qualche informazione in più sul Tours Project della Medicina Indigena?

O: Attualmente sto lavorando con l'Organizzazione delle Nazioni Unite in Venezuela. L'ONU ha avviato diversi anni fa, quasi dieci, un progetto sull'Ayahuasca e sul Yopo e due anni e mezzo fa sono stato invitato in Venezuela per condividere questa medicina con quasi 150 persone, tra cui gli stessi dirigenti dell'organizzazione. Da allora stanno monitorando e supervisionando il mio lavoro. Dopo alcune riunioni abbiamo impostato le basi per il mio progetto.

Oggi, abbiamo attivato diversi ritiri, dove combiniamo più medicine complementari. Tra queste, c'è il Kambo, indicato per la pulizia fisica, e poi il rospo. Stiamo anche realizzando cerimonie di Yopo, per chi ha già vissuto l'esperienza del rospo. Durante i nostri ritiri, la gente è libera di chiederci le terapie più indicate per l'integrazione. Questi progetti aiutano le persone a rilassarsi e a lasciare alle spalle lo stress accumulato dal loro lavoro. Ritengo che sia un buon modo per sostenere le persone e consentire loro di svolgere le proprie attività, creando un cameratismo tra i partecipanti, per creare una famiglia. È bello vedere come sia circondato da un team che mi sostiene e mi appoggia, ricevendo sempre più persone interessate a ricevere questi farmaci. Ciò consente di ottenere nel complesso una maggiore attenzione. Penso che siamo solo agli inizi! In futuro potremo creare altri luoghi con queste caratteristiche in diverse parti del mondo, lavorando con diverse sostanze da mettere a disposizione delle scuole d'arte e delle antiche tradizioni di guarigione e purificazione.

Indigenous Medicine Tours Project

Sono davvero felice di poter lavorare con il popolo venezuelano. Finora ho visitato quasi 30 Paesi con questa medicina, realizzando circa 6.000 cerimonie. Sono felice di vedere che il mondo sta cambiando... O almeno il mio è cambiato molto in questi ultimi anni e ho piacere di condividere queste gioie.

B: Dev'essere stupendo poter contare sul sostegno del governo!

O: Certo. Abbiamo tutto il sostegno istituzionale. Le nostre carte sono in regola e stiamo conducendo questa ricerca con un'ottica scientifica, formale ed istituzionale. Stiamo cercando di raccogliere i dati per poter promuovere i nostri obiettivi: creare un santuario per i rospi e comprendere e spiegare come questi farmaci possono essere benefici per il popolo. Per cui sì, passo dopo passo, con estrema cautela e un sacco di tempo, stiamo esplorando questa opportunità. Siamo sicuri che tutti ne trarranno beneficio.

B: Quindi, l'intenzione è quella di insegnare anche ad altre persone quello che hai imparato, in modo che possano continuare il vostro lavoro?

O: Sì. Ci sto scrivendo sopra ultimamente. Il mio primo libro trattava della mia storia. Il secondo, su cui sto lavorando, tratterà le mie esperienze e ciò che ho appreso lavorando con questa medicina. In questi anni ho conosciuto così tante persone e luoghi che voglio condividere questa conoscenza, perché sono convinto che sia l'unico modo per raggiungere tutti i popoli ed insegnare loro qualcosa su di me. Prima o poi sono certo che le mie conoscenze verranno condivise anche con altre persone. Avremo una scuola che insegnerà questi argomenti, quindi non sarò solo più io a dover diffonderne i concetti. Prima di tutto, ho bisogno di avere l'appoggio del maggior numero di persone. Invecchierò anche, per cui devo iniziare a farlo al più presto.

Molte persone si avvicinano e mi dicono "Hey! Voglio imparare!". In questo momento non è possibile, perché il futuro del rospo è ancora incerto e non voglio mettere a repentaglio il suo futuro. Credo che si debba lasciar fluire il tempo, lasciandosi trasportare... Sto aspettando che un miliardario mi aiuti in questo progetto. Mi ritengo soddisfatto solo a vedere come le persone reagiscono agli effetti di questa medicina. È già più di quanto potessi chiedere. Tuttavia, mi sentirei molto meglio sapendo che il rospo è protetto e che sempre più persone sul pianeta potranno aver accesso a questo farmaco... E sarà proprio questo a muovere le mie future azioni.

B: Qualche momento fa hai detto che il Yopo viene offerto solo se si è già vissuta un'esperienza con il rospo.

O: In questo tipo di ritiro, sì.

B: Perché?

O: Perché il Yopo dura un paio d'ore... e, per me, è troppo difficile riuscire a stare dietro ad una persona durante processi così lunghi. Per cui penso che solo chi ha già provato il rospo e il Kambo possa passare al Yopo. Ho provato diverse sostanze e il Yopo è realmente forte. In termini di energie, lo considero molto impegnativo. Secondo me questo tipo di medicina non è un qualcosa per tutti. Penso che la gente non dovrebbe accedere a questa medicina senza essersi prima preparata.

Semi Yopo

B: Il 5-meo-DMT è ancora più raro del DMT puro in cristalli. Come descriveresti le loro differenze?

O: Il 5-meo-DMT è completamente diverso dalle altre forme di DMT. L'N,N-DMT puoi estrarlo dalla mimosa, o Jurema, o da altre piante. Provoca forti allucinazioni... È molto variopinto... È inebriante... È magnifico, ma non ha nulla a che vedere con il 5-meo-DMT. Il 5-meo-DMT provoca vibrazioni. Spinge alla dissoluzione della propria percezione, a prescindere se si vuole contemplare qualcosa o meno. Ci si sente un tutt'uno con l'universo. Queste sono le differenze con il DMT normale.

B: Te la sentiresti di descrivere il rospo come una coscienza intelligente?

O: Ritengo che sia una intelligenza universale, cosmica e perfetta, fatta di amore e... Suoni e vibrazioni, una sacra geometria... E penso che sia saggio, perché è pura bellezza, perfezione e matematica. È un linguaggio universale che tutti possono comprendere. È amore, è emozioni. Va ben oltre la nostra mente, oltre la comprensione e le storie o qualsiasi altro che possiate aver sentito su questa sostanza. Oltre gli archetipi personali. Si tratta di una cosa che è ben più grande di tutto questo e, allo stesso tempo, alcune persone sostengono che non sia nulla, perché ha creato in loro una specie di vuoto. Io non credo sia vuoto. Credo che il nulla abbia dentro di tutto.

B: Su "Shamans of the Global Village" fai riferimento ai rospi, dove ogni esemplare di rospo induce un'esperienza diversa. Potresti spiegarci meglio questa tua considerazione?

O: Beh, esattamente come accade per qualsiasi altra cosa in natura, ci sono somiglianze e differenze. Nel caso del rospo, l'età, il genere se lo stesso rospo ha usato la secrezione. Si tratta di variabili che non sempre inducono le stesse esperienze. A seconda del rospo, le concentrazioni possono variare. Sono necessari ulteriori studi su quest'argomento, per definire meglio e chiarire tutte queste differenze e somiglianze.

Shamans of the village

Per esperienza personale, l'unico modo per ottenere una dose standard è mescolare una polvere con tutte le medicine da me raccolte, fino ad ottenere una miscela omogenea. Non si provano le stesse esperienze con le scaglie di un solo rospo o con quelle di due.

B: In un documentario ho avuto occasione di vedere un barattolo pieno di scaglie, mentre le somministravano ad un paziente. Sono tutte uguali queste sostanze e basta sceglierne una a casaccio?

O: No, non è casuale. Io vedo la medicina e capisco se è più o meno forte, a seconda del suo colore, densità e bianchezza. Ho lavorato con diversi tipi di medicine. Sono riuscito ad individuare la dose più adatta per le persone e la medicina che io uso è anche quella che io stesso raccolgo. Quindi, sono sicuro che gli effetti che ottengo sono solo dovuti alla medicina del rospo.

Vasetto di fiocchi 5 MeO DMT

Rimango sempre stupito dal potere di questa medicina e dalla sua forza, coraggio e da come agisce sulle persone. Non è un'esperienza facile da osservare. È più facile da vivere, in quanto si vive l'esperienza in sé. Le persone vomitano, urlano e chi le vede da fuori pensa subito che siano malate. Ma non è così. È solo l'apparenza. Nel loro interno la storia è ben diversa. Tuttavia, non posso dire se esista un tasso di medicina o un percorso che la gente dovrebbe seguire. Non me la sento e non sono d'accordo con chi dice "credo che quei milligrammi siano troppo pochi come dosaggio". Previsioni di questo tipo possono essere fatte quando si usano sostanze sintetiche o estratti, ma con la vera medicina del rospo non bisogna generalizzare e cercare di categorizzare i suoi dosaggi. È un qualcosa impossibile da fare. L'unico modo per conoscere fino in fondo questa medicina è l'esperienza ed il lavoro.

Non credo che qualcuno dovrebbe dare questa medicina ad altre persone non esperte. È un punto molto importante. Non credo che questo farmaco debba essere usato a fini ricreativi o senza la supervisione di qualcuno. Si tratta di un farmaco che dovrebbe essere impiegato solo per curare persone affette da problemi di salute e che hanno bisogno di evadere dalla medicina tradizionale. Così come dalla fisiologia, patologia e farmacologia. Non si tratta di una canna da fumare in compagnia. Ho visto persone morire dopo un'esperienza con il rospo, non a causa degli effetti del rospo, ma perché erano affetti da disturbi che non erano stati diagnosticati prima, né da loro né dai loro medici. Per me, come per molti medici, è impossibile sapere se una persona ha qualche disturbo latente che può affiorare da un momento all'altro.

Questa medicina è come fare un'operazione chirurgica a cielo aperto o fare uno sport estremo. Esistono sempre dei rischi connessi con queste esperienze e credo che la gente dovrebbe esserne consapevole e responsabile. È estremamente rischioso. Non si fa per puro divertimento. Inoltre, le persone che fanno uso di queste sostanze devono sapere che stanno giocando con il fuoco ed è per questo che vorrei che anche la scienza e la medicina venissero maggiormente coinvolte. Non possiamo continuare a condurre queste cerimonie basandoci solo su un rituale sciamanico. Io sono un medico e conosco il nostro corpo. Non avessi questo tipo di formazione e non fossi a conoscenza di certe cose, non avrei mai osato somministrare queste sostanze ad altre persone o a me stesso. Finora, sono arrivato a darlo a mia madre, ai miei figli e a tutti i miei più cari amici e parenti stretti, perché so perfettamente che si tratta di una medicina. Anche dopo aver assistito a casi letali e aver visto persone in pericolo di vita, ho lavorato per molti anni e posso dire che le esperienze indotte da questa medicina sono sicure, ma non sono adatte a tutti. La gente ha bisogno di essere tenuta sotto stretto controllo, con qualcuno disposto e sufficientemente competente a rianimare in caso di collasso o di qualsiasi altro inconveniente possa emergere.

B: Solo nel caso.

O: Solo nel caso. È sempre meglio averlo e non usarlo, che non averlo e averne bisogno. È così.

5 MeO DMT naturale

Credo che questi farmaci siano solo agli inizi. Considero che tutte le medicine dovrebbero essere disponibili, non solo alcune. Abbiamo bisogno di tempo per comprendere ed approfondire i loro effetti, ma anche di libertà per poterlo fare. Credo che i divieti siano qualcosa di stupido. Credo che i divieti siano i diretti responsabili della confusione delle persone e di quanto si sentano... perse. I divieti ostacolano l'istruzione e la comprensione. L'unico modo per superare questa situazione è diffondendo la verità, attraverso la creazione di una coscienza collettiva dove si riuniscano tutte le singole esperienze che stiamo avendo.

Prima o poi riusciremo a tornare a casa nostra, circondati da un bellissimo giardino con tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Perché prima o poi, avremo anche bisogno di dimenticare ciò di cui non abbiamo più bisogno. Potrebbe sembrare un concetto fin troppo idealista, ma credo che sia invece più che normale. Abbiamo solo bisogno di capire e di condividere queste medicine, per sentire tutti gli stessi sentimenti. Sostengo che queste medicine siano la strada giusta.

B: Credi che sarebbe possibile raggiungerlo senza il loro ausilio?

O: No. Finora non ho conosciuto ancora nessuno che abbia assunto questa medicina e abbia detto "Stupendo! Sono riuscito a raggiungere questo traguardo adottando questi concetti, facendo questo o non facendo quell'altro!". Ritengo che io non debba dare alcuna spiegazione per giustificare l'importanza di questi farmaci. Si tratta di sostanze connesse con tutto il genere umano del nostro pianeta. Credo che siano l'unica via per uscire dalla follia che stiamo generando. Il giorno che cambieremo modo di pensare e scopriremo che la concorrenza tra gli individui non porta a nulla, allora ci sentiremo migliori o qualcosa di ancora meglio. Questi farmaci sono un percorso, un modo di sapere che siamo un tutt'uno con la medicina e che lei lo è con noi. Sinceramente non riesco a vedere... non conosco altri modi migliori per rendere disponibile a tutti questa medicina.

Shamans of the Global Village

B: Consideri che questa medicina possa essere utile anche per chi non soffre o non è affetto da qualche malessere?

O: Certo. Credo che in questi casi sia addirittura più vantaggioso per le persone che pensano di essere sane e che non stanno cercando nulla di specifico.

B: Riconosci una persona che sta cercando qualcosa?

O: Sì. Bisogna sapere fin da subito che l'esperienza va ben oltre qualsiasi aspettativa. Nella mente abbiamo sempre progetti e siamo convinti di sapere come siamo. Tuttavia, penso che questo sia uno strumento di trasformazione per le persone. Non importa se sono malate o no, perché alla fine dei conti penso che tutti quanti abbiamo una dipendenza latente e tutti quanti siamo alla ricerca di qualcosa. Ovunque si vada, si occuperà sempre una posizione che può essere migliorata. Non importa chi ti credi di essere. Avrai sempre la possibilità di migliorare, è un dato di fatto. Credo che questo farmaco sia facile, veloce ed efficace. Considero che tutti dovrebbero provarlo, almeno il maggior numero di persone possibile.

B: È proprio così! Oggi abbiamo visto persone totalmente trasformate dopo aver provato la tua cura. Devo dire che, dopo aver visto il lavoro che stai facendo e come la gente ti è riconoscente per ciò che ha vissuto, mi hai convinto sulle sue potenzialità. Quando siamo arrivati abbiamo cercato il tuo nome su Google ed il primo risultato che ci è apparso era una dichiarazione dove venivi descritto come un cialtrone!

O: Sì, sono affermazioni di miei ex-amici. Si tratta di informazioni ben elaborate. Hanno sprecato un sacco di tempo per fare quello che hai visto, ma è l'unica cosa che appare su internet. Non ho nulla in contrario. Quando qualcuno parla di te, in qualche modo è sempre utile. E quando la gente giudica e punta il dito su cose del genere, crea curiosità.

Non ho nulla da nascondere o da mostrare. Io sono io e sono in costante formazione. Lo sto facendo perché confido nelle sue potenzialità e sono certo che avranno un futuro. Ci saranno sempre persone pronte ad accusare. Non posso controbattere tali affermazioni, posso solo raccontare la mia storia e me stesso. Io amo tutti quanti, anche coloro che sono disposti a pugnalarmi alle spalle. Perché alla fine stiamo andando tutti nella stessa direzione. Non credo nei giudizi altrui, ma credo che ognuno di noi ottenga ciò che si merita, prima o poi. Quindi, il mio cuore è assolutamente in pace e questo mio atteggiamento mi consentirà di vedere l'universo e di mostrarlo anche a chi voglia vederlo. Ognuno è libero di essere come vuole. Sono in attesa che ciò accada e nel frattempo mi godo ogni giorno della mia vita, perché non so cosa sarà di me domani. Ma ciò non ha alcuna importanza.

Ringraziamo tantissimo Octavio per averci concesso questa intervista e per il suo contributo nel Tours Project sulla Medicina Indigena delle Nazioni Unite. Abbiamo apprezzato la sua accoglienza e cordialità durante il ritiro. Per ulteriori informazioni sul 5-meo-DMT e sulla vita di Octavio, date un'occhiata al suo libro "The Toad of Dawn: 5-meo-DMT and the Rising of Cosmic Consciousness", disponibile su Amazon.

 

The Toad of Dawn

 

         
  Bardot Walker  

Scritto da: Bardot Walker
Bardot Walker è un musicista itinerante e scrittore che passa il suo tempo ad esplorare il mondo e a sperimentare le meraviglie della natura, compresa quella delle sostanze psichedeliche.

 
 
      Scopri i nostri scrittori  

Relativi Prodotti