Individuare in anticipo le piante di Cannabis di sesso maschile

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Individuare in anticipo le piante di Cannabis di sesso maschile

Se amate coltivare da soli la vostra Cannabis, allora il vostro principale obiettivo è sicuramente quello di ottenere cime di primissima qualità. È per questo motivo che diventa estremamente importante riuscire ...

... ad identificare e rimuovere le piante maschio prima ancora che inizino a produrre il loro polline. In questo modo si evita che le cime delle piante femmina si trasformino in grappoli di semi poco gradevoli da fumare.

L'insorgere di problemi derivanti dalle piante maschio di Cannabis può essere evitato grazie all'uso di semi femminizzati. Tuttavia, se siete più propensi a coltivare semi regolari, allora è molto importante saper identificare fin da subito i fiori maschili. Le piante di Cannabis di sesso maschile non sono assolutamente buone da fumare e non contengono quantità rilevanti di THC e CBD. Quindi, è meglio scartarle dalla propria piantagione, il prima possibile.

Identificare le piante di Cannabis di sesso maschile

Purtroppo, non esiste un metodo per identificare in anticipo il sesso dei semi di Cannabis. Bisogna aspettare che la pianta cresca e che dimostri il proprio sesso. Ciò avviene nella fase di pre-fioritura, ovvero quando la pianta inizia a concentrare le sue energie per avviare il proprio ciclo di riproduzione.

Se la pianta di Cannabis è maschio, si inizieranno a sviluppare piccole "palline" di polline all'altezza degli internodi (la zona in cui il picciolo della foglia si unisce al fusto della pianta). Queste piccole palline di forma ovale tendono a svilupparsi una per volta o in grappoli, a seconda del periodo di pre-fioritura in cui si incontra la pianta. Al contrario, se la pianta è femmina, si sviluppano calici ancora immaturi sempre all'altezza degli internodi, dove appariranno uno o due pistilli di colore bianco.

Stimolare precocemente il sesso delle piante di Cannabis

Esistono un paio di tecniche per estirpare le piante maschio di Cannabis ancora prima che entrino nella loro fase di pre-fioritura. Ciò consente di rimuovere questi esemplari con un certo anticipo, evitando così di sprecare tempo e risorse per la loro crescita.

La prima tecnica è quella di coprire e scoprire con un sacchetto nero e traspirante un ramo della parte inferiore della pianta, in modo che questo riceva solo 12 ore di luce al giorno. Questo processo stimolerà esclusivamente la pre-fioritura di quella determinata parte della pianta. Quando il ramo sottoposto al cambio di fase mostrerà il sesso della pianta, si potrà procedere alla rimozione del sacchetto, riavviando così la crescita vegetativa dello stesso.

La seconda tecnica segue lo stesso principio di quella precedentemente esposta ma, invece di coprire solo un ramo, viene direttamente cambiato il ciclo dell'intera piantagione, a 12/12 di ore luce/buio. Ciò farà sì che le piante inizino la loro fase di pre-fioritura, mostrando il proprio sesso. Quando quest'ultimo sarà stato chiaramente identificato, allora si potrà tornare nuovamente alla crescita vegetativa nelle successive 24 ore. L'aspetto negativo di questa tecnica è che ci vogliono circa 2 settimane per vedere i primi pre-fiori, oltre al tempo necessario per la pianta per riavviare nuovamente la sua crescita vegetativa.

Quindi, a meno che il tempo non sia un problema per voi, sarebbe più opportuno utilizzare la prima tecnica. Ciò permette alla pianta di proseguire normalmente la sua fase di crescita vegetativa, mentre solo una porzione di essa è spinta a fiorire (senza dover interrompere per 2 settimane lo sviluppo dell'intera pianta).

Questa tecnica risulta funzionare molto bene quando si cercano di prelevare cloni dalle piante di sesso femminile. In questo modo si è sicuri al 100% di ottenere talee di sesso femminile.

Ermafroditi

In alcuni casi, le piante di Cannabis possono diventare ermafrodite. Ciò significa che svilupperanno sia gli organi riproduttivi maschili che quelli femminili (ovvero sia le palline contenenti polline che i calici dei fiori femminili). State quindi molto attenti. Ciò accade quasi sempre quando una pianta di Cannabis si sente minacciata e teme di morire. L'ermafroditismo è un meccanismo di sopravvivenza che, in teoria, assicura la riproduzione di una pianta anche in condizioni avverse (arrivando, appunto, ad auto-impollinarsi per produrre semi).

Dato che una pianta ermafrodita potrebbe impollinare le cime di una piantagione intera, assicuratevi di rimuoverla il prima possibile.

Nota: il polline di una pianta ermafrodita può essere utilizzato per produrre semi femminizzati, se usato correttamente. Tuttavia, stiamo già entrando in una tecnica di produzione di semi molto avanzata e dubitiamo che possa interessare ad un coltivatore che vuole esclusivamente produrre cime da fumare, come semplice hobby.

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