Il Rabbino Superiore proclama la Cannabis Kosher per la Festa Ebraica

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Categorie : Arte & CulturaBlogCannabis terapeutica

Il Rabbino Superiore proclama la Cannabis Kosher per la Festa Ebraica

La Cannabis ha, da sempre, un rapporto controverso con la religione. Fortunatamente, le cose stanno migliorando: uno dei massimi rabbini ebrei ha dichiarato la Cannabis kosher.

Qualche tempo fa abbiamo approfondito la questione della richiesta che il consiglio ebraico fece per avere Cannabis kosher, ritenuta valida per il consumo. Dunque, sembrerebbe che il rabbino capo ortodosso abbia dichiarato che la Cannabis destinata al consumo delle persone di fede ebraica sia da considerarsi, soprattutto per scopi terapeutici.

Entrando nello specifico, la Cannabis è stata proclamata kosher per il consumo durante la Pasqua ebraica, festività religiosa in cui alcuni alimenti sono proibiti. Per molti la Cannabis viene considerata "kitniyot", ovvero rientra fra quegli ingredienti proibiti di cui fanno parte anche alcuni cereali e legumi, come il riso e le lenticchie, che non vanno consumati durante questa festività.

Tuttavia, Chaim Kanievsky, un rabbino considerato fra le autorità più influenti all'interno della comunità ebraica più ortodossa, ha benedetto il consumo di Cannabis proprio durante questa celebrazione religiosa. Durante la quale si è presentato con alcune foglie della pianta della Cannabis, sostenendo che emanino un "profumo guaritore" tale da determinarne la benedizione.

Se doveste essere seguaci di questa religione, evitate però di eccitarvi troppo alla notizia. Solamente il suo uso per scopi medici è stato dichiarato una sorta di "mitzvah", o in grado di essere gradito in senso positivo agli occhi di Dio. Consumare Cannabis per "fuggire dalla realtà" rimane un'azione proibita durante il periodo sacro.

COSA VUOL DIRE KOSHER?

Fondamentalmente, kosher vuol dire seguire il principio del "tu sei quel che mangi". Questo potrebbe portare ad un'eccessiva semplificazione del concetto, ma rende comunque l'idea. La cosa certa è che, per chi segue questa fede, è proibito consumare alcuni alimenti considerati "non puri" o non appropriati alla situazione.

MOSSA POSITIVA

Indipendentemente dalla vostra fede, o da quale sia la vostra opinione sulla religione, il fatto che un'autorità religiosa di tale levatura abbia benedetto il consumo di Cannabis non sarà mai una cosa negativa. Affinché la Cannabis venga accettata universalmente, bisogna che venga approvata dalla società nel suo complesso e, ogni volta che si aggiunge un nuovo consenso, l'argomento della sua legalizzazione prende maggiormente piede. Anche se questa benedizione è circoscritta a una determinata festività religiosa, riprende il pensiero di altri, all'interno della comunità di riferimento, tutti concordi sul fatto che la Cannabis sia da considerare kosher, in linea di principio. In questo modo la varietà Kosher Kush assume nuovi livelli di significato.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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