Il Parlamento Britannico Discute La Legalizzazione Della Cannabis

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Il Parlamento Britannico Discute La Legalizzazione Della Cannabis

Le cose si stanno muovendo per il verso giusto nel Regno Unito. Il parlamento si prepara a discutere sulla legalizzazione della Cannabis, secondo il volere del popolo.

Un paio di mesi fa, è stata pubblicata una petizione sul sito ufficiale del parlamento britannico, in cui si richiedeva la legalizzazione e la regolamentazione della Cannabis. Nessuno avrebbe mai pensato che questa petizione on-line si trasformasse in una delle richieste più popolari e con ampio consenso da parte degli utenti, superando le 210.000 firme di sostenitori. Il sistema britannico obbliga il governo a rispondere a tutte le richieste che raggiungano almeno le 10.000 firme, mentre deve discutere in parlamento tutte le petizioni che superino le 100.000 firme. Per quanto lunga e tortuosa sia stata la strada, è stato finalmente annunciato che la legalizzazione della Cannabis verrà ufficialmente discussa dal parlamento britannico lunedì 12 ottobre 2015.

I TEMPI STANNO CAMBIANDO?

Gli ostacoli che ha dovuto superare questo movimento pro-Cannabis sono stati numerosi. Fino ad un paio di settimane fa, per quanto vi fosse già un ampio sostegno da parte dell'opinione pubblica, il governo conservatore ha pubblicato la sua risposta ufficiale a questa petizione, con parole schiaccianti: l'attuale governo non ha alcuna intenzione di legalizzare la Cannabis e, fino ad oggi, le prove scientifiche in nostro possesso non hanno ancora dimostrato se la marijuana sia nociva o meno. Tuttavia, le ricerche a cui fanno riferimento sono state condotte diversi anni fa, mentre le più recenti vanno contro queste affermazioni governative. Inoltre, pur non essendo stato dichiarato ufficialmente, si sta cercando di riclassificare la Cannabis nella categorie delle droghe meno dannose.

E se non fosse ancora sufficiente, il governo ha ancora aggiunto che la legalizzazione non avrebbe alcun impatto sul mercato nero e i costi per regolarizzare questa sostanza supererebbero sicuramente quelli incassati dalle tasse imponibili. Ne siete sicuri? Il Colorado probabilmente avrebbe qualcosa da ridire in merito, dimostrando come l'attività criminale sia diminuita, il mercato nero abbia ricevuto un duro colpo, le entrate fiscali stiano superando qualsiasi previsione e l'uso tra gli adolescenti sia crollato (mentre quello tra gli adulti non ha subito variazioni). Oppure proviamo a dare un'occhiata allo Stato di Washington, dove gli incidenti stradali sono al loro minimo storico. Siamo ormai in possesso di numerose prove a sostegno dei benefici di questa pianta, ma il governo britannico sembra ancora deciso a ignorarle.

È per questo motivo che non possiamo evitare di prendere con ottimismo l'incontro del prossimo 12 ottobre. Il comitato dovrà considerare questa petizione, ma potrà anche rifiutarla. Il dibattito sarà condotto dal deputato laburista Paul Flynn, membro del comitato, e da un parlamentare impegnato in una campagna per la legalizzazione della Cannabis terapeutica nel Regno Unito, ormai dal 1999.

METTERE PRESSIONE: CITTADINI BRITANNICI, FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE

Quasi sicuramente, questo dibattito cambierà poco, se non nulla, le leggi attualmente in vigore nel Regno Unito. Il governo in carica sta mostrando tutto il suo disappunto e non sembra voler progredire, ormai da decenni, per quanto le prove sui benefici di questa pianta siano ormai sotto gli occhi di tutti e si stia muovendo un crescente movimento per la legalizzazione a livello internazionale. Non ci sarebbe da sorprendersi se le frange più conservatrici del parlamento stessero optando per non partecipare affatto al dibattito. Si tratta di un atteggiamento deplorevole, uno sputo in faccia alla democrazia. È per questo che riteniamo che sia di fondamentale importanza che, se vivete nel Regno Unito, vi facciate avanti e vi mettiate in contatto con i politici, esortandoli a partecipare a questo dibattito. Un parlamentare è sempre responsabile dei suoi elettori, essendo il leader del partito in carica, e una decisa pressione mediatica dovrebbe spingerli a partecipare a questa importante discussione parlamentare.

Anche se questo dibattito non riuscirà a smuovere le menti dei nostri politici, sarà ripreso da tutti i mezzi di comunicazione internazionali, mostrando al governo britannico la vera volontà dei suoi cittadini. Una vera e propria pressione mediatica per la legalizzazione della Cannabis. Come molti attivisti sapranno, questi processi di legalizzazione devono sempre essere presi come una guerra di logoramento. Tuttavia, l'ago della bilancia tende sempre più verso la legalizzazione, un movimento che si sta ormai diffondendo in tutto il mondo. Ad ogni evento di quest'entità, la posizione del governo si indebolisce. La copertura mediatica di questo dibattito parlamentare riuscirà sicuramente ad attirare l'attenzione delle persone che solitamente non si preoccupano della Cannabis e la questione acquisterà dimensioni sempre maggiori. La questione non è "se" la Cannabis verrà legalizzata, ma "quando" lo sarà.