Il Microdosaggio di LSD Potrebbe Alleviare la Depressione

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Categorie : BlogSostanze psichedeliche

Il Microdosaggio di LSD Potrebbe Alleviare la Depressione

Per quanto il microdosaggio di LSD richieda ulteriori approfondimenti, è stato dimostrato che può avere effetti positivi. L'ultima ricerca suggerisce che potrebbe aiutare nella lotta contro la depressione.

Sta emergendo una nuova tendenza nel mondo scientifico. Alcune ricerche sembrano confermare la relazione tra sostanze psichedeliche e depressione, dove le prime potrebbero contribuire a contrastare questo disturbo mentale. Se date un'occhiata ai nostri articoli pubblicati in questi ultimi due mesi sul blog, vi renderete conto del crescente numero di studi condotti su quest'argomento, da cui emergono incoraggianti risultati nella lotta contro questo grave problema di salute mentale.

Anche il Dott. James Fadiman, rinomato psicologo impegnato nella ricerca delle potenzialità terapeutiche delle droghe psichedeliche, sembra essersi interessato a questa possibilità. Nel suo libro The Psychedelic Explorer’s Guide, si delinea come un microdosaggio di LSD possa essere efficace nel trattamento di tale disturbo mentale.

MICRODOSAGGIO E DEPRESSIONE: COME FAR RIEMERGERE LA MENTE ED IL CORPO DALLE LORO STESSE PROFONDITÀ

Per microdosaggio di LSD si intende una dose che corrisponda a circa un decimo di quanto si sarebbe soliti ingerire, ovvero circa dieci microgrammi. Tale quantità è sufficiente ad innescare il "trip", ma senza per questo provocare una vera e propria deformazione psichedelica della percezione sensoriale. Tuttavia, vengono effettivamente innescate alcune piccole variazioni. Un microdosaggio può aumentare le prestazioni fisiche, la capacità di risolvere problemi e di apprendimento e la sensibilità nel percepire sensazioni di benessere generalizzato. Fadiman ne descrive i dettagli:

"Le persone che ne fanno uso tendono a mangiare meglio, dormire meglio e svolgere con maggiore interesse esercizi, yoga o meditazione. È come se i messaggi riuscissero a passare con maggiore facilità attraverso il loro corpo."

Questo, a suo parere, è la sua vera essenza, potenzialmente benefica per l'organismo umano. Quando si assume un microdosaggio, tutto sembra funzionare con maggiore efficienza.

Per approfondire ulteriormente quest'argomento, Fadiman cercò aiuto tra le comunità di psiconauti. Inviò precise indicazioni sul microdosaggio da assumere a tutti coloro che fossero interessati a partecipare allo studio, richiedendo loro di documentare come ciò avesse influenzato le loro vite. Ovviamente, non fu lui a distribuire le dosi di LSD, lasciando ai volontari il compito di procurarsi questa sostanza. Con immenso piacere, Fadiman iniziò a ricevere centinaia di risposte e, dedicando diverse ore nell'analisi di tutte le testimonianze, giunse alla conclusione che gli effetti del microdosaggio sui disturbi di salute, come la depressione, ebbero un esito più che positivo.

"Certo, si tratta di pure e semplici congetture, ma dopo aver visto come le più diverse condizioni di salute sono migliorate, sembra che questa sostanza riesca a riequilibrare i pistoni che avevano perso l'equilibrio. [...] Da ciò si deduce che potrebbe esistere un miglioramento a livello del sistema nervoso centrale, o del tronco cerebrale o del funzionamento nell'attività mitocondriale."

Tra le centinaia di testimonianze ricevute, solo cinque sperimentarono un'esperienza negativa.

LE IMPLICAZIONI

Prima di tutto, bisogna sottolineare che questo lavoro non ha alcuna rilevanza scientifica ed è assolutamente privo di qualsiasi valore clinico che possa in qualche modo delineare la sua vera natura. Diventa quindi scontato dire che l'automedicazione è estremamente rischiosa, il che non è assolutamente incoraggiante. Tuttavia, i risultati della ricerca mostrano quanto sia importante esaminare gli effetti di un microdosaggio di LSD sul cervello. Come lo stesso Fadiman ha ammesso, non siamo ancora sicuri che sia la risposta definitiva, ma siamo sempre più consapevoli che qualcosa di potenzialmente utile esista. Ciò che dobbiamo scoprire è di cosa sia realmente capace. Ovviamente, si sono messi in movimento anche altri scienziati, interessati a riprendere questa promettente ricerca. Tra questi, ricordiamo la Fondazione Beckley, attualmente impegnata nell'analisi del potenziale medico delle sostanze psichedeliche.

Ciò che risulta veramente interessante sono i possibili benefici di un microdosaggio di LSD. Ora che la ricerca in questo campo è stata avviata, siamo sicuri che non ci vorrà molto tempo prima che qualcuno esponga nuovamente le potenzialità e i vantaggi di questa sostanza.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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