Il mercato USA della Cannabis sta per sorpassare quello degli Smartphone

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Il mercato USA della Cannabis sta per sorpassare quello degli Smartphone

Il mercato legale della Cannabis sta, attualmente, crescendo ad un ritmo mai visto prima negli USA, tanto che potrebbe battere le vendite degli Smartphone, a livello mondiale.

Il mercato legale della Cannabis sta, attualmente, crescendo ad un ritmo mai visto prima negli USA, tanto che potrebbe battere le vendite degli Smartphone, a livello mondiale.

Crescita esplosiva

Negli ultimi anni, la Cannabis è diventata legale, per scopi terapeutici, negli Stati Uniti. L'industria ad essa collegata sta riscuotendo tanto favore da rendere possibile un sorpasso sugli Smartphone, in termini di espansione del mercato.

I ricercatori hanno trascorso gli ultimi 6 mesi studiando le componenti di questo settore, dai consumatori finali ai punti vendita, fino ai produttori. Dalle loro analisi è emerso che, entro la fine del 2013, i proventi dalla vendita di erba legale potrebbero raggiungere 1.43 miliardi di dollari. Si stima, inoltre, che questa cifra potrebbe toccare, nel 2014, la cifra di 2.34 miliardi di dollari, con un aumento delle vendite del 64%, per rendere l'idea sulla velocità con cui il consumo legale di Cannabis si sta diffondendo, a livello industriale.

Consenso pubblico

Il consumo di marijuana medica è, attualmente, legale in 20 Stati. Negli Stati di Washington e del Colorado si è votato per la legalizzazione del suo uso ricreativo, che permetterà a ciascun adulto di acquistarla regolarmente, in un prossimo futuro. Questo diffondersi del consenso alla marijuana è alla base della crescita dell'industria della Cannabis e, presto, molti altri Stati voteranno, seguendo a loro volta questa strada. Si stima che la legalizzazione dell'erba ricreativa potrebbe generare entrate per un valore di 359 milioni di dollari, nello Stato del Colorado il prossimo anno.

La strada è stata intrapresa, l'espansione del consenso alla marijuana non potrà che continuare a crescere. La città di Portland, nel Maine, ha appena votato per la legalizzazione dell'uso ricreativo della marijuana all'interno dei confini municipali e, per la prima volta nella storia, oltre il 50% dei cittadini americani si è dichiarato favorevole ad una sua legalizzazione, sia per scopi terapeutici che ricreativi. Le ragioni che stanno dietro a questo successo sono molteplici, prime fra tutte quella scientifica. E`in continua espansione il numero delle ricerche scientifiche che dimostrano come l'uso di Cannabis sia sicuro ed abbia un valore medico. E i risultati di questi studi sono giunti all'attenzione dei principali mezzi di comunicazione, come la CNN che ha realizzato un documentario per informare ogni cittadino americano sui benefici terapeutici dell'erba.

Steve Berg, l'editore del rapporto cui stiamo facendo riferimento, dalla II Edizione dello State of Legal Marijuana Markets, ha dichiarato: "E`in corso un cambiamento epocale di atteggiamento pubblico nei confronti della marijuana (...). Gli elettori più giovani rappresenteranno presto la base della fascia votante complessiva. Si comincia con un cambiamento di atteggiamento, e si arriva alle iniziative". Sarà, probabilmente, il cambiamento degli atteggiamenti a guidare le nuove leggi.

Il roseo futuro di un'economia fondata sulla Cannabis

Nel suo rapporto, Berg stima che più di 14 Stati presto intraprenderanno questa strada, legalizzando l'uso della marijuana entro i prossimi cinque anni. Ritiene che si potrebbe arrivare ad un totale di 34 Stati su 50 con un incremento delle entrate stimato intorno ai 10.2 miliardi di dollari. Berg descrive come gli investitori e gli uomini d'affari abbiano subodorato il vento del cambiamento e si stiano preparando ad investire il proprio denaro in questa industria nascente che, stando così le cose, dovrebbe rendere un bel po' di soldi.

Ma questa notizia ha ancora più dell'incredibile se si pensa che Berg e il suo team di ricercatori hanno focalizzato l'attenzione esclusivamente sul settore delle vendite della marijuana. Non hanno tenuto in considerazione le vendite di strumenti, requisiti di sicurezza, dispositivi, attrezzature per la coltivazione, prodotti ausiliari ed altri utilizzi che potrebbero facilitarne l'espansione. Come il mercato si espande, e l'erba diventa legale, così anche questi settori cresceranno, stimolando ulteriormente l'economia: basti pensare alle tasse che potrebbe imporre il Governo!

La questione federale

L'unica cosa che rappresenta un ostacolo reale a questo mercato è che la Cannabis è ancora tecnicamente illegale a livello federale, il che vuol dire che, seppure alcuni Stati abbiano votato per la legalizzazione, il governo centrale e la DEA (Drug Enforcement Administration) considerano ancora la marijuana come una sostanza da controllare.

Ma, se guardiamo a come stanno le cose effettivamente, il governo federale dovrebbe muoversi verso una graduale accettazione. Di recente si sono verificati diversi raid nei dispensari del Colorado, ma il Procuratore Generale Eric Holder ha sottolineato come il Dipartimento della Giustizia non intenda contrastare la recente legislazione di Washington e Colorado; e l'opinione pubblica si spera si orienti presto in direzione del cambiamento. Come ricordato da Berg, è molto improbabile che il governo federale cambi la propria posizione tutto d'un colpo. Si tratterà di un processo lungo, ma importante, ed avverrà passo dopo passo. L'opinione delle Nazioni Unite, anche, deve cambiare, dal momento che la normativa statale, attualmente, si sta fondando su una scappatoia legale per cui la marijuana rimane ancora illegale a livello nazionale. E, per quanto in pochi siano disposti ad ammetterlo, l'America ha una grande risonanza sulla scena mondiale: non passerà molto tempo prima di vedere altri Paesi domandarsi se la marijuana debba realmente continuare ad essere considerata illegale.

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