Il CBD dimezza le crisi epilettiche nei bambini

Published :
Categories : BlogCannabis terapeuticaCBD

Il CBD dimezza le crisi epilettiche nei bambini

L'epilessia è stata a lungo identificata come uno dei più promettenti campi di applicazione del CBD. Il nuovo farmaco a base di CBD, l'Epidiolex, sta oggi dimostrando risultati altamente promettenti.

Dopo che il caso di Charlotte ha portato i riflettori sulla questione, il fatto che il CBD possa essere utilizzato per combattere l'epilessia non fa neanche più notizia. Tuttavia, oggi nuovi giocatori importanti sono entrati in campo. La casa farmaceutica britannica GW Pharmaceuticals ha rilasciato una serie di promettenti risultati relativi al loro nuovo trattamento per l'epilessia a base di CBD. Il farmaco chiamato Epidiolex è composto da estratti della Cannabis o, più nello specifico, dal principio attivo della marijuana conosciuto come cannabidiolo (CBD). Sostanza non psicoattiva, il CBD è privo di effetti e non "fonde". Infatti, curiosamente, è in grado di contrastare i forti effetti di un altro componente, il THC (anche conosciuto come "composto della fusione" o Tetraidrocannabinolo).

L'Epidiolex, stando alla casa produttrice, ha portato alla riduzione della frequenza delle crisi epilettiche di quasi il 50%, su un gruppo campione composto da 27 fra bambini e giovani adulti. Apparentemente "il 15% dei pazienti è guarito completamente dalle crisi, a seguito del trattamento. Dei 9 pazienti affetti dalla Sindrome di Dravet, 3 si sono liberati degli attacchi dopo la somministrazione dell'Epidiolex".

Orrin Devinsky, Direttore Amministrativo del NYU Comprehensive Epilepsy Center ha affermato che "Questo iniziale studio aperto con l'Epidiolex ha manifestato risultati incoraggianti". Questo contenuto ottimismo è stato confermato dalla GW Pharmaceuticals che ha definito le proprie scoperte "promettenti" ed ha annunciato di avere in previsione l'avvio delle fasi 2 e 3 della sperimentazione clinica entro la fine del 2014.

Per anni la marijuana è stata conosciuta per essere in grado di alleviare una moltitudine di disturbi medici, sia fisici che mentali. Basti prendere, ad esempio i disturbi legati all'ansia: il più comune dei disordini mentali, infatti, affligge milioni di persone in giro per il mondo. Pazienti affetti da questo tipo di disturbo venuti in contatto con la Cannabis hanno potuto rilevare come i propri sintomi, in diversi casi, siano quasi completamente scomparsi, o per lo meno drasticamente ridotti. Persone affette da dolori articolari e muscolari hanno trovato che fumare marijuana terapeutica allevi notevolmente dolori e disturbi.

Pur trattandosi in prima istanza di una droga, tuttavia l'esaltante successo ha fatto sì che il Consiglio Esaminatore statunitense del Food and Drug Administration, o FDA, abbia garantito che questo prodotto verrà inserito nella categoria dei "farmaci orfani" e che ciò avverrà in tempi brevi. Questa intenzione di inserire il farmaco nel codice ufficiale rappresenta una buona premessa nella direzione di un cambiamento di pensiero che mette a freno l'attacco continuo di retrogradi e malpensanti. Questo, infatti, non è il momento degli attacchi e degli insulti: questo è il momento di gioire tranquillamente per quella che potrebbe essere una svolta epocale nel trattamento dell'epilessia, con grande vantaggio per chi ne soffre!

Le grandi compagnie farmaceutiche, però, continuano ad ostacolare e resistere al popolo "dalla verde mentalità". Infatti, mentre i singoli individui che consumano Cannabis per il suo naturale potere curativo continuano ad essere "perseguibili", un'intera gamma di prodotti a base di Cannabis viene continuamente immessa sul mercato da parte delle case farmaceutiche provviste di licenza. Il timore è quello di vedere la legalizzazione della Cannabis come un successo patrocinato e monopolizzato dalle grandi cooperazioni, ed è questa la strada lungo la quale si sta andando, per cui non ci resta che sperare che di fronte alla disarmante evidenza degli enormi benefici medici della Cannabis si possa, infine, giungere ad una sua completa legalizzazione.

comments powered by Disqus