Il Bradipo Fuso: Una Delle Più Assurde Campagne Anti-Cannabis

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Il Bradipo Fuso: Una Delle Più Assurde Campagne Anti-Cannabis

Probabilmente lo avrete già visto e vi sarete già scompisciati dalle risate: la nuova campagna anti-Cannabis lanciata dal governo australiano sta sollevando accese discussioni.

Dopo aver visto i video del bradipo fuso non si riesce bene a capire se si tratti di uno scherzo o se stiano riaffiorando vecchi atteggiamenti del passato. Purtroppo, sono filmati reali e piuttosto recenti. Si tratta di una campagna seria e tuttora in vigore, prodotta dalle grandi menti del governo australiano NSW. L'obiettivo dovrebbe essere quello di mettere in guardia gli adolescenti sui pericoli della marijuana. Il creatore sarà sicuramente felice di sapere (se non addirittura sorpreso dai risultati ottenuti) che i video sono diventati ormai virali! Potete vederli qui di seguito. Per quanto assurdo possa sembrare, se si guardano fusi sono ancora più divertenti!

IL BOOM SUI SOCIAL MEDIA

I video ritraggono scene talmente stupide da stupire anche il pubblico a cui sono destinati, adolescenti colti e intelligenti che non possono fare a meno di pensare che si tratti solo di un'assurda parodia (ed è facile capire il perché). Fortunatamente, la maggior parte dei giovani australiani non si è fatta ingannare da questi video, considerati oggi frutto di una ridicola campagna. Molti si sono precipitati sui principali social media per pubblicare le proprie osservazioni e le proprie considerazioni sull'assurdità di tale campagna. Ciò ha sollevato accese discussioni su Twitter e Facebook. Qui di seguito potete leggere alcuni di questi commenti.

E se tutto ciò non fosse già abbastanza divertente, questa campagna ha causato un intasamento del sito web di una compagnia ubicata in Colorado, anch'essa chiamata "Stoner Sloth", bradipo fuso, un'organizzazione pro-Cannabis che cerca di aiutare le persone a "godere di ogni attimo e di ogni esperienza legata alla Cannabis!".

Assurdo, vero?!

GLI "ESPERTI MEDICI" SI RITIRANO

Grazie al monumentale fallimento di questa campagna anti-Cannabis, così come la sua incapacità di fornire ai giovani le opportune informazioni su questa delicata tematica, gli "esperti medici", che avevano inizialmente partecipato a questa campagna, stanno prendendo le distanze dai video sul bradipo fuso. Secondo un portavoce del Centro Nazionale di Prevenzione e Informazione sulla Cannabis (NCPIC - National Cannabis Prevention and Information Centre), i medici del centro erano stati coinvolti solo inizialmente per una valutazione di base, la cui unica intenzione era quella di dare alcune raccomandazioni generali su come impostare i filmati. Secondo quanto detto nella loro dichiarazione:

"In questo caso, le raccomandazioni generali sono state rilasciate nella piena consapevolezza che gli adolescenti sono abbastanza intelligenti e colti da accedere ad un'infinità di informazioni. Per cui, queste campagne dovrebbero rispettare e considerare i giovani per quello che realmente sono".

E voi che ne pensate?

Anche Mike Baird, il premier del governo NSW, ha voluto riportare su Twitter il suo disappunto, riconoscendo l'assurdità di questa terribile campagna.

Se non altro questa insensata campagna anti-Cannabis ha fatto un enorme favore ai movimenti pro-Cannabis. Attirare l'attenzione con informazioni fasulle non ha mai funzionato, soprattutto quando sono coinvolti gli adolescenti. Questi video non hanno fatto altro che mostrare quanto possano essere retrograde le frange proibizioniste, capaci di sollevare sempre accesi dibattiti sul consumo di Cannabis e sulla sua legalizzazione. La società che ha prodotto questi video ha cercato di difendere in qualche modo la spesa di 500.000$ di denaro dei contribuenti, dichiarando che si tratta di messaggi diretti specificamente agli adolescenti e, pertanto, chiari ed efficaci. Ancora una volta, hanno dimostrato di sottovalutare l'intelligenza del loro pubblico. In ogni caso, i video sono veramente divertenti. Non riuscirete a trattenere le risate, forse per colpa di una pianta dalle proprietà esilaranti. Si tratta di vera e propria satira sulla marijuana, anche se la realtà va ben oltre qualsiasi concetto logico. Alcuni commenti pubblicati dalle frange più conservatrici e le risposte di chi li vuole prendere in giro sono veramente grandiosi!