I vantaggi della vaporizzazione: perchè è la scelta migliore

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I vantaggi della vaporizzazione: perchè è la scelta migliore

Che i vaporizzatori stiano diventando il metodo più utilizzato per consumare erba, superando anche il buon vecchio spinello, non è una novità. Se questi dispositivi hanno riscontrato un enorme successo nel mercato mondiale ci sono dei buoni motivi.

La reputazione della Cannabis sta assumendo contorni sempre più positivi. Fino a pochi anni fa, il consumo di Cannabis era considerato un passatempo per studenti, hippy e disoccupati. Tuttavia, i tempi stanno cambiando e si sta prendendo sempre più coscienza dei benefici che si possono ottenere da questa pianta. Questa maggiore consapevolezza ha evidenziato alcune proprietà potenzialmente utili all'uomo, capovolgendo le abitudini e gli usi che giravano intorno a questa sostanza. La canna sta rischiando di diventare una reliquia degli anni '60, superata dalla tecnologia moderna. I vaporizzatori stanno lentamente, ma costantemente, prendendo piede nel campo terapeutico (ma anche in quello ricreativo). Ciò risulta piuttosto comprensibile: si tratta di dispositivi con cui è possibile evitare i rischi derivanti dal fumo di uno spinello.

La ricerca di Malouff

In uno studio, intitolato "Esperienze di chi vaporizza marijuana", il ricercatore australiano John Malouff osservò più da vicino i vantaggi e gli svantaggi che potevano emergere dall'uso dei vaporizzatori. Esaminando 96 persone, consenzienti e disponibili a provare in prima persona tali dispositivi, Malouff fu in grado di analizzare i vantaggi e gli svantaggi di questa loro esperienza.

I vantaggi osservati furono i seguenti:

• Chi usa i vaporizzatori considera che il suo funzionamento sia molto più salutare. Gli attacchi di tosse sono meno frequenti e la sensazione di pesantezza sui polmoni è quasi nulla.

• Si assaporano aromi più intensi e fragranze più "pure".

• Non si avvertono i tipici odori persistenti del fumo.

• Si percepiscono effetti più forti con meno erba.

Gli svantaggi osservati furono i seguenti:

• Quasi tutti i vaporizzatori richiedono manutenzione e pulizia.

• Si può tardare qualche minuto prima di poterlo usare, soprattutto per la difficoltà nel configurare il dispositivo.

Dei 96 partecipanti, 84 rimasero soddisfatti o pienamente soddisfatti della propria esperienza di vaporizzazione e, di questi, un sorprendente 97,9% mostrò particolare interesse nel continuare a vaporizzare anche al di fuori della prova. Inoltre, Malouff scoprì che dei 96 partecipanti solo 15 assumevano una certa quantità di tabacco mescolata all'erba. Tuttavia, dopo l'esperienza di vaporizzazione da loro vissuta, passarono da 15 a 2. Ciò a dimostrazione del fatto che l'uso di tabacco nella vaporizzazione non è assolutamente necessario e, quindi, non esistono i rischi per la salute causati dai suoi componenti tossici.

Malouff concluse che: "Il giorno che i vaporizzatori diventeranno i dispositivi più utilizzati e la concorrenza tra i produttori aumenterà, ci troveremo di fronte a vaporizzatori molto più economici da comprare e più comodi da usare, il che incrementerà ulteriormente il loro uso. I risultati da me ottenuti indicano che i vaporizzatori meritano una ricerca sperimentale ancora più approfondita".

Osservando più da vicino i vantaggi riscontrati

Molto probabilmente, chi conosce bene i vaporizzatori non si sorprenderà nel sapere che se mettiamo a confronto i vantaggi e gli svantaggi, i vantaggi risulteranno essere sicuramente maggiori:

È una scelta positiva per voi stessi

Probabilmente, il più grande vantaggio nell'utilizzare un vaporizzatore, rispetto a fumare una canna, è che risulta essere decisamente più salutare per il vostro organismo. Quando si vaporizza Cannabis, i cannabinoidi evaporano e non bruciano. Ciò significa che quello che aspiriamo è vapore puro, ricco in cannabinoidi e privo di tossine e catrami (invece contenuti in grandi quantità nel fumo).

Quando la Cannabis viene bruciata (come avviene in un tradizionale spinello) il fumo può contenere fino ad un 88% di particelle "non-cannabinoidi", ovvero sostanze tossiche. Ciò significa che quando aspiriamo il fumo assumiamo solo una piccola frazione del THC e CBD presenti nell'erba. Il processo di combustione distrugge gran parte dei cannabinoidi contenuti nella Cannabis, generando tossine alquanto pericolose. Al contrario, nella vaporizzazione nulla viene degradato. Il vapore sprigionato dal dispositivo contiene fino ad un 95% di cannabinoidi e il rimanente 5% è costituito da idrocarburi policiclici aromatici (PAH) e cariofillene (un olio non tossico). Questi elementi rendono il processo di vaporizzazione non solo più salutare per i polmoni, ma per tutto il corpo e per il benessere in generale.

Gli effetti sono più pronunciati

Questo va di pari passo con il precedente punto. Vaporizzare Cannabis induce effetti molto più intensi e puri rispetto al fumarla. La combustione distrugge gran parte dei componenti della Cannabis, mentre la vaporizzazione no. Ciò significa che quando si usa un vaporizzatore, il vapore emesso contiene concentrazioni di cannabinoidi molto più elevate rispetto a quelli presenti nella stessa quantità di fumo di una canna. Questo si traduce in effetti molto più forti e inebrianti. Ecco perchè...

...a lungo andare, consente di risparmiare soldi.

Infatti, quando si aspira vapore si avvertono sensazioni molto più intense e travolgenti. Ciò significa che, usando piccoli quantitativi di marijuana, si possono ottenere gli stessi effetti di uno spinello carico d'erba. Alcuni rapporti hanno rilevato che i vaporizzatori offrono un 30-40% di maggiore efficienza rispetto al fumo di una canna.

Tale efficienza non deriva solo dal maggiore contenuto di cannabinoidi. A differenza del processo di combustione della Cannabis, dove l'erba viene bruciata in modo irregolare, la vaporizzazione consente di surriscaldare tutta la superficie della marijuana, in modo molto più uniforme, permettendo così alla materia vegetale di sprigionare in modo ottimale le proprie essenze.

Quindi, un fumatore incallito potrebbe risparmiare molti soldi, riducendo di circa un 30 o 40% la propria dose giornaliera d'erba da fumare. In questo caso il prezzo di un vaporizzatore verrebbe rapidamente ammortizzato. Abbiamo scritto un articolo proprio su questo argomento (Come risparmiare soldi con un vaporizzatore), in cui dimostravamo come siano necessari dai 6 ai 12 mesi per ammortizzare il prezzo di un vaporizzatore, a seconda del modello e, ovviamente, dalla quantità d'erba che si è soliti consumare.

Sapori più intensi

Quando si utilizza un vaporizzatore non solo viene preservato il contenuto di cannabinoidi, ma anche i flavonoidi e tutti gli altri componenti della Cannabis rimangono inalterati. La loro presenza nel vapore prodotto dal dispositivo viene avvertito sotto forma di sapori più aromatici, puri e inebrianti (dando la possibilità di assaporare la vera natura della Cannabis).

Discrezione e riservatezza

Il fumo contiene alte concentrazioni di catrame e sprigiona sgradevoli odori che in poco tempo si attaccano ai vestiti e agli oggetti personali. Il vapore no, si disperde rapidamente nell'aria. Coloro che si trovano nelle vostre immediate vicinanze avvertiranno per pochi istanti un delicato odore, quasi impercettibile. È per questo motivo che i vaporizzatori sono considerati molto più igienici e discreti, perfetti per essere usati come dispositivi portatili, anche nel bel mezzo di una strada pubblica.

Niente più posaceneri

Andando ad approfondire il precedente punto, i vaporizzatori non raggiungono la temperatura di combustione e, quindi, non producono ceneri puzzolenti. Quando il processo di vaporizzazione è ormai concluso, il dispositivo risulta assolutamente inodoro e la materia vegetale può essere gettata direttamente nella spazzatura, senza il rischio di disperdere odori sgradevoli per tutta la casa.

Alcuni fumatori riconoscono di trovarsi a poco agio al momento di impostare un vaporizzatore, ma, se osserviamo gli ultimi dispositivi disponibili sul mercato, ci accorgeremo che i vaporizzatori portatili moderni (come il DaVinci Ascent o il FireFly) richiedono tempi di configurazione uguali a quelli impiegati a rollare un semplice spinello. In conclusione, la vaporizzazione offre importanti vantaggi rispetto ai tradizionali metodi di assunzione della Cannabis. Quindi, se siete intenzionati a farne un uso ricreativo o terapeutico, sappiate che un vaporizzatore merita tutto il vostro tempo e la vostra attenzione. Buona vaporizzazione a tutti!

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