I Vantaggi del Microdosaggio di Cannabis con gli Edible

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Microdosaggio Cannabis Edible


Il microdosaggio consiste nell'ingerire quantità minime di sostanze psicoattive per aumentare la creatività, la produttività e le funzioni cognitive, senza per questo avvertire gli effetti psicotropi della sostanza. Date un'occhiata ai vantaggi del microdosaggio con edible di Cannabis.

Il microdosaggio consiste nell'ingerire composti psicoattivi in quantità ridotte, così piccole da non percepire i loro effetti psicotropi. Uno degli esempi più rappresentativi di microdosaggio è quello dei funghi allucinogeni, contenenti il principio attivo psilocibina. A dosi elevate, la psilocibina provoca effetti psichedelici estremamente forti, ma quando viene assunta sotto forma di microdose i suoi effetti sono quasi irrilevanti, pur stimolando la creatività, aumentando le energie e migliorando addirittura le funzioni cognitive.

Anche la Cannabis appartiene alla lista di sostanze psicoattive che possono essere assunte in microdosi. Come molti di voi sapranno, una cima di marijuana può essere molto potente, ma un suo microdosaggio assunto per via orale può mantenere attivi e lucidi mentalmente, senza arrivare a provocare gli effetti normalmente associati a questa sostanza.

Alcuni fumatori sono soliti assumere microdosi di Cannabis qualche minuto prima di andare al lavoro o a lezione, facendo un paio di boccate da una canna. Ciò consente loro di rilassarsi e di esprimere maggiore creatività. Tuttavia, il fumo non è l'unico metodo per assumere Cannabis. Anche gli edible possono essere una valida alternativa. Sebbene gli alimenti a base di marijuana tendano a provocare effetti molto più forti rispetto ad una canna, regolando il loro dosaggio i risultati possono cambiare.

Il percorso metabolico degli edible e l'assimilazione del THC da parte dell'organismo seguono processi diversi da quelli del fumo di una canna. Ciò rende gli alimenti a base di Cannabis una valida e pratica alternativa per assumere microdosi di marijuana in pubblico e sul lavoro.

Microdosi Di Marijuana In Pubblico E Sul Lavoro

COS'È IL MICRODOSAGGIO DI CANNABIS?

Il termine microdosaggio si riferisce ad una dose estremamente ridotta, quasi impercettibile, di una sostanza psicoattiva, i cui effetti, seppure lievi, provocano una risposta da parte del nostro organismo. Alcune persone potrebbero domandarsi quale sia il dosaggio più adeguato per sfruttare i benefici del microdosaggio. Perché mai dovrei sprecare una dose ridicola d'erba quando invece potrei usarla per girare una canna più sostanziosa o un potente brownie?

Ebbene, il microdosaggio di Cannabis consiste nell'assumere una quantità estremamente ridotta di marijuana per stimolare la creatività e la lucidità mentale, senza per questo avvertire "high" o effetti psicoattivi rilevanti. Tuttavia, ci sono persone che pur assumendo quantità ridotte di cannabinoidi possono sentirsi subito a disagio e in preda ad attacchi d'ansia. Anche in quest'ultimo caso, il microdosaggio può offrire importanti vantaggi, diventando un ottimo punto di partenza per i consumatori di Cannabis alle prime armi, interessati agli effetti più piacevoli della marijuana e non a quelli collaterali.

L'ingestione di grandi quantità di Cannabis può provocare effetti psichedelici piuttosto forti. Quando si tratta di edible, le persone tendono ad avvertire sentimenti amplificati, notando sia energia che intorpidimento fisico. Quando si fuma, la marijuana può provocare letargia, stanchezza o l'irresistibile desiderio di fare un sonnellino. Pertanto, il microdosaggio può essere la migliore alternativa per ottenere alcuni dei benefici della Cannabis, pur rimanendo concentrati e lucidi per svolgere le normali attività quotidiane, da quelle lavorative a quelle accademiche.

MICRODOSAGGIO IN AMBITO TERAPEUTICO

La ricerca scientifica sui potenziali effetti del microdosaggio è ancora agli inizi. La maggior parte delle informazioni in nostro possesso sono puramente aneddotiche. Allo stesso tempo, le testimonianze rilasciate dai consumatori tendono ad essere altamente soggettive e, quindi, difficili da interpretare per definire le potenziali applicazioni del microdosaggio. L'unica alternativa percorribile è quindi quella di sperimentare fino a trovare il dosaggio che più soddisfa le nostre esigenze personali.

Molte persone fanno uso di Cannabis con fini terapeutici per trattare diversi problemi di salute. Alcune riescono ad alleviare i propri sintomi (causati anche da malattie molto gravi) assumendo estratti altamente concentrati e puri in dosi elevate, per ottenere così i benefici di una terapia d'urto a base di Cannabis. Tuttavia, anche il microdosaggio può offrire interessanti vantaggi in ambito medico e sempre più dottori lo segnalano come una valida alternativa naturale. Il microdosaggio contribuisce anche a ridurre la vostra tolleranza alla marijuana, il che potrà farvi risparmiare soldi nel breve e nel lungo periodo.

PERCHÉ PROVARE IL MICRODOSAGGIO DI EDIBLE ALLA CANNABIS?

Produrseli Da Soli Con Dosaggi Precisi E Mirati

Il microdosaggio con edible offre importanti vantaggi rispetto al fumo o al vapore. Uno di questi vantaggi è che gli edible possono essere di diverse forme e sapori e, di conseguenza, le microdosi di cannabinoidi possono essere aggiunte in qualsiasi tipo di alimento o bevanda. L'importante è poter fare affidamento su fonti affidabili o produrseli da soli con dosaggi precisi e mirati.

Con la costante espansione e innovazione del settore della Cannabis, alcune aziende ubicate nei Paesi dov'è stata legalizzata la marijuana hanno preso l'iniziativa di creare prodotti alimentari appositamente elaborati per il microdosaggio. Oggi, si possono trovare caramelle alla menta contenenti microdosi di THC. Prodotti come questo consentono ai consumatori di scoprire la propria soglia di tolleranza. In questo modo le dosi possono essere aumentate gradualmente, verificando poco a poco la risposta da parte dell'organismo e la sua tolleranza prima di avvertire gli effetti psicoattivi.

EDIBLE VS ALTRI METODI

Come molti di voi sapranno, la Cannabis assunta per via orale richiede più tempo per fare effetto. La sua metabolizzazione è più lenta e, di conseguenza, gli effetti possono durare più a lungo. A differenza del fumo di marijuana, dove il THC entra velocemente nel flusso sanguigno, i cannabinoidi degli edible devono prima passare attraverso il fegato, dove il THC viene convertito prima di raggiungere il cervello. Nel caso del microdosaggio con edible, una piccola dose ha ancora la capacità di offrire gli effetti terapeutici della Cannabis, più prolungati rispetto a quelli indotti dalle cime di marijuana fumate o vaporizzate.

Inoltre, il fumo di Cannabis viene sempre accompagnato da un potente e riconoscibile aroma. Per quanto più leggeri e meno pungenti, gli odori emessi da un vaporizzatore a penna si possono avvertire a pochi metri di distanza. Se vi piace consumare marijuana nella massima discrezione, mangiare una dose di Cannabis è sicuramente la migliore opzione quando si è fuori casa.

COME DETERMINARE LE DOSI

Forse il miglior modo per determinare il microdosaggio è quello di dedicare tempo e sforzi alla selezione dei prodotti che più si avvicinano alle proprie esigenze. Sebbene possa comportare spese consistenti, non vi pentirete di poter acquistare prodotti accuratamente testati. Se vi sentite creativi e avete piacere di inventarvi un vostro metodo personale, le variabili che entrano in gioco sono diverse.

Prima di tutto, dovrete sperimentare durante un periodo di prova e, dopo diversi tentativi ed errori, troverete il dosaggio più consono alle vostre esigenze. L'importante è non dimenticarsi che gli edible richiedono più tempo per essere assimilati dal corpo e, normalmente, provocano effetti psicoattivi più forti. Inoltre, considerate attentamente il contenuto di THC della vostra materia prima e la varietà che avete deciso di usare, in quanto giocano un ruolo fondamentale nell'esperienza complessiva indotta da un edible.

IL MIGLIOR MOMENTO PER PRENDERE UN MICRODOSAGGIO

Saper riconoscere i tempi più opportuni per assumere una microdose può richiedere tempo. Dovrete iniziare provando con piccole quantità di edible ed aspettare lunghi intervalli di tempo, per poter così percepire gli effetti e determinare la migliore soglia per voi. Tra una porzione di edible e l'altra lasciate passare qualche ora, per verificare così la risposta da parte del corpo ad ogni microdosaggio. Se volete prendere una microdose di Cannabis prima di un evento o di un incontro sociale, ingeritela una o due ore prima.

EFFETTI COLLATERALI

Effetti Collaterali

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, l'unico contrattempo potrebbe essere il tipico "high" associato alla marijuana. Se doveste esagerare, potreste percepire effetti così forti da risultare quasi psichedelici. Tuttavia, se siete stati diligenti ed avete consumato solo piccole dosi di edible, allora gli effetti saranno così leggeri da non creare alcun disagio. Ovviamente, una persona che non riesce a trattenersi ed ingurgita una scatola di biscotti alla Cannabis avvertirà effetti molto forti. Detto ciò, il consumo responsabile può facilmente evitare qualsiasi effetto collaterale.

 

         
  Luke Sumpter  

Scritto da: Luke Sumpter
Luke Sumpter è un giornalista basato nel Regno Unito, specializzato in salute, medicina alternativa, erbe e terapie psichedeliche. Ha scritto per media come Reset.me, Medical Daily e The Mind Unleashed, coprendo queste ed altre aree.

 
 
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