I farmaci da prescrizione sono responsabili di diversi decessi

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I farmaci da prescrizione sono responsabili di diversi decessi

I principali mezzi di comunicazione vorrebbero farci credere che le droghe illegali sono proibite perché pericolose. Ma la realtà è che le droghe legali, ovvero i farmaci prescrivibili, uccidono ogni anno molte più persone di quanto non facciano le droghe

Non stiamo accusando nessuno di pensare che le droghe illegali siano causa di molte morti, ma stiamo sottolineando come i farmaci prescrivibili detengano in realtà questo primato, e come siano sulla buona strada per salire sul podio come principale causa di molte morti evitabili. In tempi recenti, con una dipendenza in costante aumento della società occidentale nei confronti delle grandi compagnie farmaceutiche, il numero di decessi collegabili ai farmaci da prescrizione è aumentato notevolmente rispetto a quelli provocati dall'assunzione di sostanze illegali.

Farmaci prescrivibili: Quattro volte più letali rispetto alle droghe illegali

Uno studio condotto in Florida ha messo in evidenza come il 76% di tutti i casi di overdose fatale avvenuti nel 2009 fosse imputabile ai farmaci da prescrizione e come questo numero di decessi sia stato quattro volte superiore rispetto ai casi di morte dovuti al consumo di droghe illegali: l'avvelenamento accidentale è stato la seconda causa di morte accidentale, dopo gli incidenti automobilistici, negli Stati Uniti. E queste cifre sono destinate a salire. Non si tratta, infatti, solo del 76% dei casi di overdose ad essere stato provocato dal consumo di farmaci prescrivibili, ma è stato rilevato anche che il numero di soggetti caduti in questo tipo di overdose è cresciuto dell'84% tra il 2003 e il 2009.

Compagnie farmaceutiche: spacciatori dai colletti bianchi

La "Guerra alle Droghe", la crociata da un miliardo di dollari contro le sostanze illegali, è una colossale farsa. È una guerra condotta dagli USA e concentrata sull'uso e sul traffico di sostanze come la marijuana, la cocaina e l'eroina, mentre viene totalmente ignorato l'immenso potere detenuto dai maggiori spacciatori di droga di tutto il mondo: le compagnie farmaceutiche.

Se si analizza a fondo la questione, si può notare come le case farmaceutiche siano principalmente impegnate a creare profitto, tanto che le maggiori di queste compagnie sono fra i più grandi sostenitori della guerra alle droghe. Com'è recentemente emerso, le compagnie farmaceutiche sponsorizzano le organizzazioni rivolte alla lotta contro la legalizzazione della Cannabis. Queste aziende sono, naturalmente, spaventate dal potere di una pianta sicura e sana, poco costosa ed alternativa naturale ai loro prodotti sintetici dagli alti profitti.

Un certo numero di farmaci oggi in commercio non differisce realmente dalle droghe illegali che potete trovare in circolazione nelle strade. Un esempio eclatante è l'idrocodone. Questo oppiaceo legale e prescrivibile viene usato come antidolorifico. Si tratta di una forma sintetica di eroina, i cui effetti non sono effettivamente distinguibili rispetto a quelli dell'eroina vera e propria su cervello ed organismo. Ciò significa che chiunque incorra in una dipendenza da questo tipo di farmaco sarà, sostanzialmente, dipendente dall'eroina. Per quanto in molti non riescano ancora a capirlo, le medicine prescrivibili danno, molto spesso, più dipendenza e non sono per nulla più sicure rispetto a molte droghe illegali.

La minaccia della Cannabis

La Cannabis rappresenta in qualche modo tutto ciò che di sbagliato c'è nell'attuale sistema sulle droghe. Esistono moltissime altre piante e sostanze ingiustamente criminalizzate, ma nessuno rappresenta tale ingiustizia meglio della Cannabis. Si tratta di una pianta dall'enorme valore medicinale, tanto da essere allo studio per le sue possibili proprietà anti-cancro, ma nonostante ciò continua ad essere considerata e schedata come una sostanza senza alcun valore medico. Il totale disinteresse per i dati e le prove scientifiche reali mette in luce il vero motivo alla base del proibizionismo: il denaro. La guerra alle droghe non è sorta dal nulla, ma è un veicolo asservito al potere. Non solo permette di mantenere il controllo sociale, ma protegge effettivamente gli interessi delle grandi case farmaceutiche. Economica ed alternativa naturale, abbatte i profitti e rende le persone più sane. E le persone sane non acquistano medicinali. Ironicamente, il potere medicinale della Cannabis, e di molte altre piante, è esattamente la ragione per la quale queste sono tutt'oggi proibite ed illegali.