I Cannabinoidi Sono la Chiave per Trattare l'HIV?

Pubblicato :
Categorie : BlogCannabis terapeuticaScienza

I Cannabinoidi Sono la Chiave per Trattare l'HIV?

L'HIV è una piaga per l'umanità. È per questo che la scienza si sforza ogni giorno di trovare nuovi metodi per combatterlo. Il tentativo più recente riguarda la Cannabis.

Ci sono sempre più ricerche a sostegno delle proprietà benefiche della Cannabis nella lotta all'HIV: dalla riduzione del dolore neuropatico causato dal virus all'inibizione della diffusione dello stesso. A quanto pare, questa pianta offre interessanti proprietà nel trattamento dell'HIV, per cui non dovrebbe stupire che alcune organizzazioni scientifiche stiano collaborando per mettere in pratica questa teoria.

Allo stato attuale, le persone affette da HIV hanno ancora poche opzioni, normalmente limitate agli antiretrovirali (ARV). Esistono diversi farmaci in grado di placare l'HIV, senza per questo riuscire ad eliminare completamente le sue tracce. Non mettiamo in dubbio la loro efficacia, grazie alla quale si riesce ad inibire la diffusione del virus in tutto il corpo (così aggressivo da riuscire ad entrare in tutte le cellule dell'organismo, comprese quelle del midollo osseo). Tuttavia, sono farmaci efficaci solo in parte, in quanto incapaci di penetrare nella barriera ematoencefalica, dando al virus piena libertà d'azione all'interno del cervello. Esattamente come accade per i batteri, che con il tempo diventano resistenti agli antibiotici, anche il virus dell'HIV può diventare resistente ai farmaci antiretrovirali, rendendo la trasmissione ad altre persone una prospettiva ancora più pericolosa. Oltre alla loro parziale efficacia, gli ARV producono diversi effetti collaterali, che vanno dalla diarrea cronica alla perdita della funzione cognitiva. Per quanto attualmente vi siano ancora poche opzioni per chi è affetto da HIV, la scienza sta lavorando per esplorare nuove vie di trattamento più viabili, tra cui troviamo anche i cannabinoidi.

Le recenti collaborazioni tra Cannabis Science e IGXBio Inc. hanno unito esperienze e conoscenze di due importanti laboratori con l'obiettivo di combinare i cannabinoidi all'immunoterapia mediante la vaccinazione a DNA. Il loro progetto è quello di produrre farmaci a base di Cannabis capaci di colpire le aree che gli ARV non sono stati in grado di proteggere, come la facoltà di passare attraverso la barriera ematoencefalica per combattere l'HIV all'interno del cervello e l'efficacia nel contrastare forme di virus resistenti ai tradizionali farmaci.

Attualmente, i laboratori della Cannabis Science producono un farmaco capace di combattere il sarcoma associato al virus dell'HIV, ma stanno sviluppando anche altre medicine che potrebbero combattere il deterioramento cognitivo all'interno del cervello. La IGXBio Inc. ha invece prodotto un vaccino basato sul DNA in grado di inibire la replicazione del virus. Le speranza è che, combinando la conoscenza sui cannabinoidi della Cannabis Science con la vaccinazione a DNA della IGXBio Inc., queste due compagnie possano un giorno sviluppare un trattamento efficace contro l'HIV.

"Per consolidare ulteriormente il nostro punto d'appoggio nel sostanziale sviluppo di nuove medicine prodotte dalle case farmaceutiche, ci auguriamo che il progetto di sviluppo del farmaco GenePro, realizzato in collaborazione con la IGXBio, possa avere un grande successo in campo farmaceutico", ha dichiarato il Dott. Allen Herman, responsabile del Dipartimento Medico della Cannabis Science.

Il loro lavoro non poteva essere sviluppato prima. I trattamenti oggi disponibili per i pazienti affetti da HIV sono spesso descritti come farmaci dagli effetti insostenibili. Se da una parte agiscono sull'organismo, dall'altra sottopongono i pazienti ai più fastidiosi effetti collaterali. Oltre a quelli accennati in precedenza, si possono anche manifestare allucinazioni piuttosto gravi e sensibili perdite di massa ossea. Alcune medicine provocano allucinazioni così potenti da essere paragonate a quelle indotte dall'LSD.

Una cosa è certa, se due compagnie mediche si stanno impegnando nella produzione di un farmaco contro l'HIV a base di Cannabis significa che le proprietà benefiche di questa pianta nel trattamento di questo virus non sono solo una teoria. Si tratta dell'ennesima ragione per cui bisognerebbe incentivare la ricerca della Cannabis in campo medico.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
      Scopri i nostri scrittori