Guida pratica per psiconauti principianti

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Guida pratica per psiconauti principianti

Sovente, i viaggi psichedelici sono stati descritti come un'esperienza profonda, di trasformazione e di cambiamento dell'individuo e della sua esistenza. Nella tradizione sciamanica, la conoscenza delle piante psicoattive è stata tramandata per generazion

Sovente, i viaggi psichedelici sono stati descritti come un'esperienza profonda, di trasformazione e di cambiamento dell'individuo e della sua esistenza. Tanto che molte tradizioni antiche sono legate all'uso di psichedelici durante riti di passaggio e come strumento per connettersi con il mondo degli spiriti. Nella tradizione sciamanica, la conoscenza delle piante psicoattive è stata tramandata per generazioni, a salvaguardia dei rituali dell'occulto. Oggigiorno stiamo riscoprendo le piante sacre al di fuori dei confini culturali e tradizionali, senza che nessuna conoscenza diretta sia giunta fino a noi.

Oltre a provocare alcune tra le visioni più rompicapo, le piante sacre rappresentano per noi uno strumento per una crescita spirituale e personale. Ci permettono di oltrepassare la realtà condizionata ed aprire una connessione con spazio psichedelico e regni superiori, laddove possiamo sperimentare ed ampliare il senso di profonda conoscenza di noi stessi. Ma per poter giovare appieno degli effetti delle piante psichedeliche, è necessario prendere alcune semplici precauzioni, che andiamo ad indicarvi qui di seguito.

Set&Setting

Le linee guida del "Set&Setting" sono state "stilate" durante i selvaggi anni '60, quando l'LSD fece la sua irruzione nella cultura dominante e nuove forme rituali furono esplorate.

Essenzialmente, il "set" rappresenta il vostro stato mentale: ciò che vi portate dentro, come i pensieri, lo stato d'animo e le vostre aspettative. E il "setting" è l'ambiente: ciò che vi circonda, come la stanza in cui vi trovate e la sua temperatura.

Questi due fattori influenzano enormemente quella che sarà la vostra esperienza durante un trip. Se siete arrabbiati o stressati, o se doveste assumere funghi magici in un contesto negativo, le possibilità di incorrere in un'esperienza spiacevole sono piuttosto alte. Al contrario, se vi sentite felici e siete in un ambiente caloroso ed amorevole, allora avrete maggiori possibilità di andare incontro ad un'esperienza piacevole. Gli psichedelici tendono ad intensificare la vita, pertanto le vostre sensazioni e i vostri pensieri verranno amplificati. Dunque, non dovete assumere sostanze psichedeliche se vi sentite giù, infelici o depressi.

Ovviamente, voi potete influenzare in larga misura sia il set che il setting: attraverso una buona dieta e un po' di esercizio, potrete giungere al momento del trip in buona forma fisica; attraverso pratiche rilassanti come lo yoga e la meditazione, potete imparare molto su come migliorare enormemente il vostro stato d'animo.

A proposito del "setting", il posto migliore dal punto di vista dei benefici è la natura incontaminata: abbiamo sentito dire innumerevoli volte che le migliori esperienze si hanno in mezzo alla natura. Come su una spiaggia, o durante un'escursione in montagna, laddove la natura offre bellezze senza fiato. Se doveste, invece, rimanere in un luogo chiuso, assicuratevi di essere in un posto sicuro dove non possiate essere disturbati. In definitiva, è sempre meglio consumare funghi magici in un ambiente sicuro e tranquillo. Non vorrete essere disturbati né essere messi in disparte.

Per quanto riguarda il cibo, i funghi magici, come la maggior parte degli psichedelici, offrono il meglio se consumati a stomaco vuoto. Un pasto leggero consumato 4-5 ore prima di assumere i funghi è una buona regola e vi darà abbastanza energia, senza creare problemi di stomaco. Ricette come i Funghi al cioccolato lavorano bene solo finché se ne mangia in piccole quantità. Mentre preparare qualche snack da consumare più tardi, durante il viaggio, è un'ottima idea (noccioline e uvetta sono fantastici!)

Anderson Debernardi - Warmi Bobinzana

Anderson Debernardi - Warmi Bobinzana

Trip sitter

Se siete nuovi al mondo dei Funghi Magici o degli psichedelici in generale, avere un trip sitter al fianco sarebbe una buona idea. Un sitter è un amico lucido e fidato, con il quale non abbiate in corso alcuna questione né discussione: gli psichedelici sono davvero molto efficienti nel sottolineare le vostre tensioni e i vostri conflitti. L'idea del sitter è quella di sostenervi ed aiutarvi durante la vostra esperienza, che lo faccia attraverso un abbraccio o semplicemente rimanendovi accanto. Il sitter non dovrà assumere alcuna sostanza o, in caso, giusto appena una quantità microscopica che gli sia di aiuto per potervi condurre durante il vostro viaggio.

Trattare i "bad trip"

E`assolutamente normale che, durante un trip, si possa incorrere in qualche momento di difficoltà. Man mano che il viaggio si fa più intenso, può far emergere tutte le cose latenti che stanno vagabondando nella vostra mente: preoccupazioni o dubbi possono venire a galla. Per la maggior parte del tempo, i pensieri vanno e vengono in continuazione. Tuttavia, si incapperà in un bad trip solo nel caso in cui ci si lasci trascinare dai cattivi pensieri, che siano essi ragionevoli o meno. Leggete il nostro articolo su come affrontare i bad trip, dove spieghiamo perchè molte volte la cosa migliore da fare è lasciarsi trasportare e cantare (cantare è tremendamente utile perché vi pone a comando della situazione)!

Il consumo e la musica durante antichi rituali

ZuniAnche se il "set and setting" fornisce importanti linee guida, si tratta di un concetto occidentale piuttosto recente. In molte antiche tradizioni, le sostanze psichedeliche sono state usate per millenni, come per i tradizionali riti dell'Ayahuasca dell'Amazzonia o le cerimonie del Cactus Peyote del Nord America.

In queste culture, le piante sacre venivano assunte in ambienti cerimoniali. In sostanza, il circolo cerimoniale si evolveva per fornire un ambiente sicuro ed edificante per il cammino. Tutte le cerimonie hanno in comune la musica e, molto spesso, durante i riti si canta. Come annotò un tempo Terrance McKenna, cantare è il solo aspetto veramente efficace ed importante per mantenere il controllo sull'esperienza in corso: apporta ossigeno al cervello e produce un senso di rafforzamento. In definitiva, cantare è una delle cose più incredibili che si possano fare durante un trip.

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