Guano: Un Super-Concime per la Cannabis

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Guano: Un Super-Concime per la Cannabis

Con la crescente richiesta di fiori di Cannabis prodotti biologicamente, il guano sta ottenendo importanti riconoscimenti tra i coltivatori biologici, indoor e outdoor, di tutto il mondo.

Che ci crediate o no, esiste uno stretto legame tra i pipistrelli e le cime di Cannabis di grandi dimensioni. Questi adorabili mammiferi notturni dalle grandi orecchie e dalle sinistre membrane venose, con musi graziosi e allo stesso raccapriccianti, sono i responsabili della produzione di uno dei migliori "super-concimi" biologici per la Cannabis, molto apprezzati dai coltivatori contemporanei.

COS'È IL GUANO

I pipistrelli sono animali estremamente sociali che formano grandi colonie e che condividono la stessa grotta di generazione in generazione. Con il passare dei secoli, la loro presenza nelle grotte ha dato origine a grandi accumuli di escrementi. Questo materiale è guano, chiamato dal popolo Quechua del Sud America "Wanu".

Un super-concime per piante dall'alto contenuto di azoto, fosforo e potassio. L'azoto fornisce la spinta necessaria per accelerare una buona crescita vegetativa. Il fosforo favorisce la crescita di radici sane e migliora la fase di fioritura. Il potassio stimola la formazione di rami e gambi più forti. Inoltre, contiene anche microelementi, molto utili per una crescita sana delle piante. A seconda della dieta seguita dalla specie di pipistrello, il guano può offrire profili nutrizionali leggermente diversi. I pipistrelli che si alimentano solo di insetti tendono a produrre un guano con maggiori concentrazioni di azoto. Quelli invece più ghiotti di frutta, producono escrementi con un contenuto più altro di fosforo. Mescolato alla terra prima di avviare una coltivazione, spruzzato intorno alle piante nella loro fase di crescita vegetativa o aggiunto all'acqua come tè concimante, il guano alimenterà così bene le vostre piante di Cannabis da lasciarvi realmente esterrefatti. Non solo stimola una crescita più rigogliosa e robusta, ma addolcisce le cime d'erba con fragranze simili a quelle del mango durante l'essiccazione.

PERCHÉ LA CANNABIS TRAE BENEFICI DAL GUANO?

Con la crescente richiesta di fiori di Cannabis coltivati in modo esclusivamente biologico, il guano sta ricevendo importanti riconoscimenti da coltivatori indoor e outdoor. Ciò è dovuto al fatto che:

- Aiuta a migliorare la struttura del terreno. Se il terreno è troppo poroso e soffice, il guano aiuta ad aumentare la ritenzione liquida. Se il terreno è troppo compatto, il guano allenta la sua trama, separandolo e permettendo all'acqua di penetrare con maggiore facilità.

- Agisce bonificando biologicamente il terreno. Può aiutare lisciviare elementi tossici dal suolo, mentre la sua composizione microbiologica protegge le radici e concima la pianta allo stesso tempo.

- Stimola la decomposizione delle materie organiche residue. Aggiungendo guano su un compost aumenterete la velocità dei processi di compostaggio, migliorandone la struttura complessiva.

- Regola i livelli di pH, tamponando gli effetti delle oscillazioni di pH nell'acqua.

- Controlla i nematodi ed è un ottimo fungicida naturale grazie alla chitina.

- Mantiene il suolo soffice e friabile e aggiunge enzimi benefici e microflora.

- Spruzzato intorno alla base delle piante con altri composti, come l'humus, e successivamente innaffiato, genera fiorenti colonie di agenti antimicrobici.

- L'applicazione fogliare del guano diluito può aiutare le piante nella difesa contro i funghi.

IL GUANO HA UNA RICCA STORIA ALLE SPALLE

Il guano ha una rilevante importanza nella nostra storia, essendo uno dei fertilizzanti più pregiati del mondo. Il guano era un concime venerato dalle popolazioni Inca e dalle più antiche civiltà del Sud America, molto prima dell'arrivo di Cristoforo Colombo. Era così importante che gli Inca suddivisero la produzione del guano in più punti d'approvvigionamento distribuiti nei vari villaggi. In questo modo potevano controllare i quantitativi prodotti e le epoche di maggiore produzione.

Tra il 1806 e il 1841, iniziò a diffondersi come prodotto di nicchia tra le colture ortofrutticole in Europa ed America, suscitando grande clamore per i risultati e per la paura che generavano piante così sane e grandi (che si pensava potessero impoverire irrimediabilmente il suolo). Dopo pochi anni iniziò a diffondersi per tutto il mondo. La Gran Bretagna arrivò ad importare quasi 2 milioni di tonnellate di guano ed il Congresso degli Stati Uniti ne fece una questione di prima necessità per le colture agricole statunitensi. Il presidente americano di quell'epoca, Fillmore, disse: "... Negli Stati Uniti, il guano è diventato un prodotto così richiesto che questo governo impegnerà tutte le risorse in suo possesso per importare questo articolo da altri Paesi, ad un prezzo ragionevole".

Nel corso dei secoli, alcuni sono riusciti a guadagnare enormi profitti dalle "miniere" di guano. Tra il 1840 ed il 1880, il Perù esportò 20 milioni di tonnellate di guano, guadagnando fino a 2 miliardi di dollari. Ciò aiutò a crescere e a mettere solide radici ad alcuni importanti colossi aziendali come la WR Grace & Co. e causò una mania collettiva simile alla corsa all'oro della California. Fu il miglior fertilizzante biologico disponibile per secoli, data la scarsezza di altre fonti di fosfato. In quest'epoca di acceso fervore, il desiderio di mettere le mani su questo incredibile fertilizzante fu tale da generare una vera e propria guerra tra Spagna e Perù con Cile, per poter accedere gratuitamente alle riserve di guano.

 

         
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