Giamaica depenalizza la marijuana il giorno del compleanno di Bob Marley

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Giamaica depenalizza la marijuana il giorno del compleanno di Bob Marley

Giamaica depenalizza il possesso di Cannabis e lo fa proprio nel giorno del compleanno di Bob Marley.

Il 6 febbraio 2015 il Senato giamaicano ha approvato una legge che depenalizza il possesso di marijuana a fini terapeutici, religiosi e scientifici. Si tratta di un enorme passo avanti per il Paese e per tutte le comunità cannabiche. La depenalizzazione è entrata in vigore il giorno del compleanno di Bob Marley.

LA SITUAZIONE IN GIAMAICA

Ora che il possesso di Cannabis è stato depenalizzato in Giamaica, tutti coloro che vogliono consumare marijuana per scopi spirituali, medici e ricreativi potranno farlo senza incorrere in ripercussioni penali. Secondo la legge appena approvata, chiunque venga trovato con una quantità di marijuana pari o inferiore ai 56 grammi (per persona) o con una piantagione che non superi le 5 piante di Cannabis, riceverà una multa amministrativa e non più una denuncia penale. Tali norme non mostrano, tecnicamente, una vera e propria legalizzazione dell'erba, dato che vendere o coltivare su larga scala rimane ancora illegale, ma è sicuramente un passo nella giusta direzione. Sembra che si sia arrivati alla fine delle persecuzioni che lo stesso Bob Marley considerava la piaga della sua tanto amata Nazione.

UN TRIBUTO AD UNA LEGGENDARIA ICONA

Bob Marley

Il fatto che questa riforma sia stata approvata nel giorno del compleanno di Bob Marley sembra una coincidenza fin troppo forzata. È doveroso ricordare che Bob Marley ha giocato un ruolo estremamente importante nello sviluppo politico e spirituale della sua patria natia. I suoi ideali fondati su pace, amore e giustizia hanno sempre appoggiato il libero consumo spirituale di marijuana. Che amiate la sua musica o meno, i successi che è riuscito a conseguire nel corso della sua vita sono indiscutibili.

Per quanto questa notizia possa rallegrare tutti i consumatori a fini ricreativi, ci teniamo a sottolineare che per Bob Marley la Cannabis era uno strumento spirituale per l'auto-contemplazione e la meditazione. Per Bob il proibizionismo dell'erba era una ingiusta oppressione verso un credo religioso e spirituale a cui lui stesso prestava fede.

In una recente intervista uno dei figli di Bob Marley, Ziggy, ha voluto ricordare il messaggio di suo padre con poche e semplici parole: amore, pace e erba.

"Bob era un rivoluzionario. Era una persona che voleva giustizia sociale in un senso reale, ma anche nel vero e proprio senso fisico", ha ancora aggiunto Ziggy.

Questi principi sono stati inculcati anche al resto della famiglia di Bob, che da molti anni lavora attivamente per porre fine a questa proibizione globale. Tra le sue più recenti attività cannabiche, ha lanciato sul mercato anche il proprio marchio di marijuana, la "Marley Natural".

Ci piace pensare a quanto sarebbe orgoglioso Bob Marley se potesse vedere oggi la sua tanto amata Giamaica, un Paese che ha deciso di mettere la parola fine all'oppressione subita dalla spiritualità di questa pianta. Un tributo veramente emotivo.