Erba all'Aperto O Al Chiuso: Cosa è meglio?

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Erba all'Aperto O Al Chiuso: Cosa è meglio?

Alcuni sostengono che l'erba coltivata all'interno sia superiore all'erba all'esterno, mentre altri non toccherebbero nemmeno l'erba coltivata in casa. Qual è la verità? Quale erba è davvero migliore e perché? Scopritelo in questo articolo!

Le differenze tra erba all'interno e erba all'aperto è l'origine di un dibattito che i fumatori di marijuana, i coltivatori e i cosiddetti "intenditori" affrontano probabilmente da quando il primo seme cresciuto al chiuso ha visto la luce. Nello specifico, questo dibattito secolare non è quasi mai costruttivo. Solitamente vi sono sostenitori o avversari di un certo tipo di coltivazione, spesso con un parere molto forte, per non dire di parte. Qualcuno giura su ciò che ha di più caro che l'uno o l'altro tipo di erba sia "molto meglio" per un determinato motivo. Tuttavia, è davvero così? L'erba coltivata al chiuso è superiore alla ganja cresciuta all'aperto o è il contrario? Vediamo alcune di queste argomentazioni per scoprire la verità.

IL MITO DEL "CRESCIUTO DAL SEME VS. CLONI"

Alcuni articoli sul web sostengono che la differenza tra l'erba che viene coltivata in ambienti chiusi e l'erba che viene coltivata all'aperto si nota molto presto. Una ipotesi è che l'erba al chiuso sia normalmente prodotta da cloni mentre le piante all'aperto crescono più spesso dal seme. Dal momento che i cloni sono una replica esatta delle loro madri con genetica migliore, la logica fornita in questo caso è che le piante cresciute dal seme possano avere variazioni indesiderate rispetto ai loro cloni perfetti cresciuti al chiuso.

Un errore qui è il presupposto che tutta l'erba coltivata all'interno derivi da cloni. Questo non è di gran lunga il caso. L'altro presupposto errato è che ogni lieve variazione della cannabis cresciuta dai semi debba essere per forza negativa. Anche se ciò può accadere, non è detto che sia sempre un fattore negativo. Un nuovo fenotipo che si sviluppa all'aperto da un seme potrebbe anche introdurre elementi positivi ad una varietà. Solo perché talvolta ci possono essere lievi e sottili variazioni alla pianta madre, ciò non significa che la cannabis cresciuta dai semi sia sempre "peggiore".

L'erba coltivata al chiuso è coltivata su terreno o con metodo idroponico, mentre si può supporre che la cannabis all'aperto venga più spesso coltivata nel terreno. Questo però non significa molto perché ci sono altre cose più importanti da considerare, come ad esempio il tipo di fertilizzanti e altri composti usati per una particolare coltivazione.

LA COLTIVAZIONE DELL'ERBA HA MOLTI ALTRI ASPETTI OLTRE AL FATTORE "INTERNO VS ESTERNO"

Una coltivazione all'aperto su terreno non è sempre e necessariamente biologica, mentre si può benissimo avere una coltivazione biologica al chiuso. D'altra parte, questa differenza sarebbe peraltro applicabile solo con la convinzione che l'erba coltivata "biologicamente" sia "migliore" rispetto a, diciamo, la marijuana coltivata in idroponica. Tuttavia, anche in questo caso, le opinioni tendono a differire. Alcuni preferiscono l'erba coltivata in modo biologico e giurano che abbia un sapore migliore, mentre altri dicono di preferire la ganja coltivata in idroponica. Anche in questo caso, si tratta di opinione e gusto personali su ciò che è "migliore", non esiste una regola scritta.

FERTILIZZANTI, PESTICIDI, FUNGICIDI, BIOLOGICO, IDRO...

Le differenze tra concimi ovviamente si applicano anche ai pesticidi, fungicidi e altri composti che possono essere utilizzati in una coltivazione. E 'vero che l'erba all'esterno è esposta ad un elevato rischio di parassiti, e possiamo supporre che questo tipo di erba avrà maggiori probabilità di essere trattata rispetto all'erba coltivata all'interno. Tuttavia, anche se si suppone ciò, questo aspetto non rende l'erba automaticamente migliore o peggiore. Qualche pianta all'esterno potrebbe essere stata trattata con pesticidi chimici, mentre un altro coltivatore all'aperto potrebbe aver utilizzato metodi biologici e naturali per allontanare i parassiti dalle sue coltivazioni. Diamine, un coltivatore all'aperto potrebbe anche non preoccuparsi affatto dei pesticidi.

Il punto qui è sottolineare che le ipotesi generali su un particolare tipo di coltivazione non ci fanno fare molta strada in questo dibattito. Terreni scadenti, fertilizzanti chimici o pesticidi che possono essere responsabili di un fumo aspro o un gusto cattivo possono essere utilizzati in qualsiasi erba, indipendentemente se coltivata all'aperto o al chiuso.

L'ERBA BUONA O L'ERBA CATTIVA POSSONO AVERE QUALSIASI PROVENIENZA

In conclusione, si può affermare che le differenze percepite nell'erba non dipendono dal fatto che sia stata coltivata all'aperto o al chiuso, ma piuttosto da molti altri fattori di coltivazione. In altre parole, l'erba buona e l'erba cattiva possono essere coltivate con qualsiasi metodo, dato che "buona" o "cattiva" sono comunque attributi soggettivi. Sarebbe intelligente non crearsi un'opinione basata su una singola esperienza con un'erba cattiva, coltivata all'interno o all'aperto. Non scegliete la vostra erba solo sulla base di supposizioni e leggende. Siate aperti a provare diverse varietà e a formare una vostra opinione dopo averla assaggiata. Potreste scoprire che il fatto che l'erba sia stata coltivata al chiuso o all'aperto non è poi così importante.

 

         
  Georg  

Scritto da: Georg
Stabilitosi in Spagna, Georg dedica gran parte delle sue giornate non solo al suo computer, ma anche al suo giardino. Mosso da una grande passione per la coltivazione della Cannabis e per la ricerca di sostanze psichedeliche, Georg è un vero esperto del mondo psicoattivo.

 
 
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