È Possibile Prelevare Talee da una Varietà Autofiorente?

Pubblicato :
Categorie : BlogCannabisColtivare Cannabis
Ultima modifica :

Talee Varietà Autofiorente


Per comprendere il processo di clonazione di una pianta di Cannabis autofiorente bisogna prima capire cos'è una varietà autofiorente e come si sviluppa, dato che le sue talee avranno un comportamento diverso da quello delle tradizionali piante fotoperiodiche.

LA CLONAZIONE DI UNA PIANTA AUTOFIORENTE È POSSIBILE?

COSA SONO LE VARIETÀ AUTOFIORENTI?

Le varietà di Cannabis autofiorenti sono piante che passano automaticamente dalla fase vegetativa a quella di fioritura, senza richiedere una variazione delle ore di luce ricevute. Quindi, una volta raggiunta l'età adulta, una pianta autofiorente avvia la sua fase di fioritura automaticamente, indipendentemente dal fotoperiodo.

Per mettere a confronto una normale varietà di Cannabis, anche conosciuta come varietà fotoperiodica, con una varietà autofiorente, consideriamo che la prima richiede più di 12 ore di buio al giorno per poter avviare la sua fase di fioritura. All'aperto, le varietà tradizionali dovrebbero essere piantate in primavera, in modo da mantenerle in fase vegetativa fino ad estate inoltrata. Dopo il solstizio d'estate, le giornate si accorciano e le piante vengono stimolate a fiorire, completando il loro ciclo di vita a fine estate, inizio autunno.

Autofiorenti 12/12

Una varietà autofiorente, invece, richiede solo un paio di mesi per completare il suo ciclo di vita, possibilmente nei mesi più caldi dell'anno. Le ore di luce e la stagione contano poco, soprattutto se si coltivano in zone climatiche temperate e calde tutto l'anno. Le piante autofiorenti hanno solo bisogno di ricevere almeno 12 ore di luce solare diretta al giorno e, normalmente, sono pronte per essere raccolte dopo circa 10 settimane dalla semina.

Sebbene offrano importanti vantaggi ai coltivatori meno pazienti grazie alla loro fioritura automatica, le varietà autofiorenti non possono essere clonate come le tradizionali varietà di Cannabis. Nei seguenti paragrafi cercheremo di esporvi i motivi.

IN COSA CONSISTE CLONARE UNA PIANTA?

Per ottenere una talea bisogna asportare una porzione di ramo di una pianta di Cannabis in crescita vegetativa, posizionarla in un substrato colturale per la sua radicazione ed aspettare che inizi a crescere indipendentemente come una nuova pianta. Sebbene non sia essenziale, molti coltivatori usano ormoni radicanti in gel o polvere per accelerare il processo di radicazione. Dopo circa una decina di giorni, si dovrebbero iniziare a vedere le prime radici spuntare dalla superficie inferiore del rametto tagliato, che consentirà la successiva crescita del clone. Le caratteristiche della nuova pianta saranno identiche a quelle della pianta madre da cui proviene.

Clonare una pianta Autofiorente

A meno che non siate interessati a coltivare varietà sempre diverse, avviare una coltivazione partendo da cloni offre diversi vantaggi. Non solo avrete la possibilità di saltare il delicato stadio di piantino, ma otterrete solo piante di sesso femminile (se la madre è femmina) e con qualità già collaudate.

VANTAGGI E SVANTAGGI DELLE VARIETÀ AUTOFIORENTI

Ci sono molteplici vantaggi nel coltivare varietà autofiorenti, come i loro brevi cicli di vita e la loro fase di fioritura automatica. Ciò consente ai coltivatori di ottenere più raccolti consecutivi all'anno, facilitando l'eventuale produzione di semi.

Tuttavia, il loro grande svantaggio è quello di non essere adatte alla clonazione. Le talee condividono la stessa genetica della pianta madre, compresa la sua età. Quando si tratta di varietà fotoperiodiche, le piante possono essere clonate a proprio vantaggio. Le talee vengono prelevate da una pianta in crescita vegetativa e, una volta sviluppato l'apparato radicale, si lasciano crescere per alcune settimane prima di essere passate a fioritura.

Invece, una talea di una pianta autofiorente ha la stessa età della pianta madre al momento del taglio e, non dipendendo dal fotoperiodo e fiorendo automaticamente, segue la stessa linea temporale della genetica materna. Ciò significa che la talea perderebbe giorni preziosi per recuperarsi dal trauma del taglio e non avrà mai il tempo sufficiente per sviluppare cime di grandi dimensioni e ben formate.

E SE VOLESSI PROVARCI LO STESSO?

Il fatto di non sapere esattamente quando una pianta autofiorente avvierà la sua fase di fioritura rende la clonazione ancora più difficile. Alcuni coltivatori sostengono che l'impossibilità di clonare le piante autofiorenti sia solo una leggenda ed affermano addirittura di aver ottenuto ottimi risultati dalle loro talee.

Clonazione Autofiorente

Non possiamo dirvi quanto attendibili siano queste testimonianze, tuttavia ci permettiamo di dirvi che con i cloni di autofiorenti difficilmente riuscirete ad ottenere buoni raccolti, semplicemente perché le piante che si svilupperanno da queste talee non avranno sufficiente tempo per completare una fase vegetativa adeguata per la loro successiva fioritura. Coltivare una piccola talea a cui mancano pochi giorni per completare il suo ciclo di vita potrebbe risultare inutile.

Tuttavia, è tecnicamente possibile e nessuno vi vieta di clonare una pianta autofiorente. Ma sarà una buona idea? A voi l'ardua sentenza. Se la pianta da clonare non dovesse aver ancora mostrato il suo sesso, allora potrebbe valer la pena provarci, ma anche in questo caso avrà pochi giorni per svilupparsi ed avviare una buona fase di fioritura. E se anche dovesse radicare velocemente, l'unica cosa che otterreste sarebbero un paio di piccole cime. In ogni caso, se questo non dovesse spaventarvi e fosse il vostro obiettivo, siete liberi di procedere con questo tipo di clonazione!

 

         
  Guest Writer  

Redattore Ospite
Di tanto in tanto, abbiamo l'occasione di collaborare con redattori ospiti qui a Zamnesia. Si tratta di persone provenienti dagli ambienti più diversi, il che rende inestimabili la loro conoscenza ed esperienza.

 
 
      Scopri i nostri scrittori  

Relativi Prodotti