Da oggi l'erba sarà legale a Washington DC

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Categorie : BlogCannabisLeggi sulle droghe

Da oggi l'erba sarà legale a Washington DC

Un altro significativo pilastro del proibizionismo sta mostrando segni di cedimento: Washington D.C. sfida il congresso e legalizza la Cannabis!

Il 26 febbraio del 2015 il possesso e la coltivazione di Cannabis, per uso personale, sono diventati ufficialmente legali nel cuore pulsante della Guerra alle Droghe degli Stati Uniti: Washington D.C.

Nonostante i numerosi tentativi ed attacchi per bloccare la legalizzazione, da parte del congresso americano (istituzione in grado di influenzare direttamente le leggi della capitale nazionale), i funzionari del Distretto si sono fermamente opposti e non hanno ceduto alle pressioni, attuando la volontà popolare. Con la nuova legge sarà finalmente possibile, per la popolazione maggiorenne (dai 21 anni), possedere fino a 2 once (circa 55 grammi) di marijuana e coltivare fino a 6 piante di Cannabis all'interno delle proprie abitazioni. La vendita di marijuana rimane illegale, così come il suo consumo in pubblico.

Si tratta di un passo importante per il movimento per la legalizzazione, ed un enorme smacco per coloro che ancora sostengono la Guerra alle Droghe (che ora saranno costretti ad accettare di avere erba legale proprio dietro la porta accanto). Tuttavia, per quanto si tratti di un'indubbia vittoria, non è esattamente ciò che ci auguravamo. Sebbene il congresso abbia perso la sfida, non può comunque venire ignorato. La proposta di legalizzare, tassare e regolamentare la Cannabis (proposta approvata al 70% dal voto popolare) è stata bloccata dal congresso.

Per avere maggiori informazioni sulla deprecabile mossa messa in atto dal congresso leggete qui.

Il congresso, quindi, pensa di aver ottenuto una vittoria, ma si stanno sbagliando alla grande. Grazie all'impegno dei funzionari di D.C. affinché la volontà popolare espressa dal voto cittadino venisse tenuta in considerazione, si è riusciti a trovare una scappatoia per permettere la legalizzazione quantomeno di consumo e coltivazione di erba per un uso personale.

Come potrete facilmente immaginare, il congresso non è affatto contento del risultato e alcuni rappresentanti repubblicani minacciano una battaglia legale. Il Sindaco Bowser, governatore della città, ha risposto dichiarando di essere dalla parte della ragione, da un punto di vista giudiziario, e che ogni provvedimento per la legalizzazione della Cannabis è stato preso nel totale rispetto della legge. Solamente il tempo saprà dirci chi la spunterà.

NON DIMENTICHIAMOCI L'ALASKA!

In linea con quanto avvenuto a Washington, ma senza interferenze da parte del congresso, anche l'Alaska ha legalizzato il possesso e la coltivazione di Cannabis, nel mese di febbraio. Questa nuova legge permette a chiunque abbia raggiunto i 21 anni di età di possedere fino ad un'oncia (quasi 30 grammi) di Cannabis e di coltivare fino a sei piante in una residenza privata. In maniera analoga a quanto avvenuto a Washington D.C., la vendita e il consumo in pubblico continuano a rimanere illegali. Inoltre, non esiste tuttora alcun piano di regolamentazione in programma. Tuttavia, la questione esiste già sulla carta e i legislatori intendono proseguire con la regolamentazione e la tassazione della Cannabis entro il 2016.

Se steste per domandarcelo, si tratta di notizie grandiose. Sicuramente Washington D.C. ha fatto un passo indietro, ma le cose, fortunatamente, stanno ancora proseguendo nella direzione giusta. Con calma e costanza vinceremo la gara, potete starne certi!

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