Cosa Sono i Filtri ai Carboni Attivi e Come Assemblarne Uno


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Filtri ai Carboni


Una delle cose più piacevoli della Cannabis sono i suoi deliziosi aromi, ma i suoi profumi possono avere vantaggi e svantaggi. I filtri ai carboni attivi sono un valido strumento per combattere gli odori in caso di necessità. Approfondiamo questo argomento ed impariamo ad assemblarne uno, qui da Zamnesia.

Esistono diversi tipi di filtri ai carboni attivi. Scoprite quali si adattano di più alle vostre esigenze.

CONTROLLARE GLI ODORI DI UNA GROW ROOM CON UN FILTRO AI CARBONI ATTIVI

I profumi sprigionati da una pianta di marijuana possono essere inebrianti e deliziosi, ma alcune persone potrebbero non apprezzarli. Fortunatamente, esistono diversi modi per eliminare gli odori di una stanza di coltivazione. In questo articolo affronteremo i filtri ai carboni attivi, anche noti come "scrubber". I filtri ai carboni attivi sono tra i migliori strumenti disponibili sul mercato per controllare gli odori, a prescindere dalle dimensioni della superficie coltivata.

I filtri ai carboni attivi devono essere installati negli impianti d'estrazione dell'aria delle Grow Room, con il fine di neutralizzare tutti gli odori in uscita. Sono altamente raccomandati per eliminare i forti odori di marijuana.

COME FUNZIONANO I FILTRI AI CARBONI ATTIVI

Come funzionano I filtri ai carboni attivi?

Questi filtri sono essenzialmente grandi tubi riempiti con carbone attivo. Quando l'aria passa al loro interno, il carbonio neutralizza gli odori presenti nell'aria, facendola uscire priva di qualsiasi aroma.

Ovviamente, per ottenere i migliori risultati, la Grow Room dev'essere dotata di un impianto d'estrazione perfettamente funzionante. Avrete bisogno di un ventilatore potente che riesca a spingere l'aria attraverso il filtro. In caso contrario, gli odori tenderanno ad accumularsi all'interno della Grow Room, fuoriuscendo anche all'esterno dello spazio di coltivazione. Se doveste trascurare questo dettaglio, i filtri ai carboni attivi potrebbero risultare assolutamente inutili.

QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA I DIVERSI MODELLI DI FILTRO AI CARBONI ATTIVI

Esistono due principali tipi di filtri ai carboni attivi, quelli granulari e quelli a blocco di carbonio. I granulari vengono normalmente usati in piccole coltivazioni, mentre quelli a blocco di carbonio sono più grandi e hanno la capacità di gestire quantità d'aria maggiori, filtrando zone di coltivazione più ampie.

Scegliete il vostro filtro ai carboni attivi in base alla quantità d'aria che dovete filtrare. Normalmente, l'unità di misura più utilizzata per questi dispositivi sono i piedi cubi per minuto (CFM). Sugli estrattori d'aria dovreste trovare un'etichetta con il corrispondente CFM. Considerate che un filtro deve sempre avere un valore di CFM uguale o inferiore a quello riportato sull'estrattore d'aria. Solo in questo modo sarete certi di avere una ventola d'estrazione sufficientemente forte da spingere l'aria attraverso il filtro ai carboni attivi.

E PER RIDURRE AL MINIMO LE SPESE? BASTA FARSI DA SOLI UN FILTRO AI CARBONI ATTIVI

Se siete amanti del fai-da-te e volete sapere come si può assemblare un filtro ai carboni attivi, spendendo cifre nettamente inferiori rispetto ad un dispositivo già montato, leggete quanto segue.

MATERIALI:

Materiali

  • 1 Un Rotolo di Rete in Alluminio o Rete da Pollaio 
  • 1 Adattatore PVC (da 10-15cm di diametro)
  • 1 Tappo a Vite per Tubo PVC (Tappo e Adattatore in PVC Devono Avere lo Stesso Diametro)
  • 1 Rotolo di Nastro Isolante 
  • 1 Rotolo di Imbottitura in Ovatta per Cappe da Cucina
  • 1 Tubo Flessibile in Alluminio (compatibile con il diametro dell'Adattatore in PVC)
  • Un cesto circolare/cesto da lavanderia con fori in plastica e coperchio 
  • Carbone attivo (preferibilmente carbone attivo in pellet)

ALCUNE NOTE SUL CARBONE ATTIVO:

Il carbone attivo può essere facilmente acquistato in negozi di acquari o animali domestici. Normalmente, i carboni attivi in pellet sono più affidabili rispetto alla loro controparte in tessuto o lamine. Questi ultimi offrono un'area superficiale inferiore e tendono ad intasarsi facilmente, oltre a rilasciare detriti. Il carbone attivo in pellet altro non è che carbonio elaborato e pressato in forma di pellet, dopo essere stato processato e lavato in una miscela di acido. Un sacco da circa 20 litri di pellet di carbonio attivo può durarvi 1 anno.

Carbone attivo

PROCEDIMENTO:

Create con il rotolo di rete in alluminio una struttura a forma tubolare o cilindrica (con diametro adattabile al tappo a vite) e collegate una sua estremità al tappo a vite in PVC. Fissatelo con il nastro isolante.

Posizionate il cilindro in rete appena fatto in posizione verticale all'interno del cesto in plastica e fate corrispondere le loro altezze tagliano l'eventuale parte del cilindro che potrebbe fuoriuscire dal cesto. Non è richiesta la massima precisione, avete un margine di circa 2-3cm di errore.

A questo punto, inserite sull'altra estremità del cilindro in rete l'adattatore e fissate con nastro isolante.

Srotolate l'imbottitura in ovatta e piegatela in due, nel senso della lunghezza. Quindi, assicuratevi che la lunghezza della vostra imbottitura piegata sia uguale all'altezza del cilindro in rete metallica. Probabilmente dovrete tagliare alcune parti per adattare le due misure.

Fissate con il nastro adesivo un'estremità dell'imbottitura al cilindro in rete metallica. Applicate solo un pezzo di nastro per mantenere l'imbottitura in posizione mentre girerete il cilindro. È sufficiente una lunghezza di nastro come quella usata per impacchettare un normale regalo di compleanno.

Arrotolate quindi il cilindro in rete nell'imbottitura, fino ad avvolgerlo completamente e sovrapporre leggermente qualche centimetro di imbottitura. Fissate le estremità lungo il cilindro con un'unica striscia di nastro.

Ora, usate le stesse dimensioni di imbottitura piegata per ricoprire le pareti interne del cesto. Fissate le estremità superiori per mantenerla in posizione.

Posizionate nuovamente il cilindro in rete al centro del cesto (verticalmente e con il tappo a vite verso il fondo) e riempite l'intercapedine creata tra la rete e le pareti del cesto con i carboni attivi. Se vi sembra che lo spazio vuoto sia troppo ampio, aggiungete ancora qualche centimetro di imbottitura sulla parete esterna del cilindro in rete metallica. Considerate che un'intercapedine di 26mm di spessore da riempire con il carbonio attivo è considerata ottimale.

Aggiungete i pellet di carbone attivo fino a raggiungere l'orlo e coprite la superficie in vista con l'imbottitura.

Realizzate un foro nel centro del coperchio del cesto in modo da inserire l'adattatore in PVC sulla parte alta del foro. Fissate con il nastro il coperchio del cesto se lo ritenete necessario.

Ora, attaccate un'estremità del tubo flessibile in alluminio all'adattatore in PVC, mentre l'altra la collegate all'uscita del vostro estrattore d'aria ed ecco fatto! Ecco un filtro ai carboni attivi economico e funzionale sempre al vostro servizio!

Quando vengono trattati ed usati correttamente, i filtri ai carboni attivi possono durare a lungo ed eliminare completamente qualsiasi odore di una Grow Room. Sono molto facili da mantenere ed estremamente affidabili. È per questo che sono i più usati dai coltivatori indoor.

 

         
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