Cos'è il THCV e Come Influisce sugli Effetti della Cannabis?

Pubblicato :
Categorie : BlogCannabis
Ultima modifica :

Cos'è il THCV e Come Influisce sugli Effetti della Cannabis?


Il THCV è un cannabinoide capace di limitare gli effetti del THC, consentendo di percepire "high" più lucidi, energizzanti ed euforici. Riduce l'ansia provocata dal THC e sembra essere efficace nel trattamento di diversi disturbi, come diabete e sintomi del morbo di Parkinson.

Se iniziate ad avere qualche difficoltà a stare dietro a tutti i cannabinoidi presenti in natura, state tranquilli, non siete gli unici. Anche se i cannabinoidi più famosi e i loro effetti sul nostro corpo e mente sono ormai noti a tutti, ne esistono altre centinaia che pochi di noi conoscono. Tra questi troviamo il THCV, o tetraidrocannabivarina, un composto in grado di influire direttamente sugli effetti provocati dalla Cannabis.

Il THCV, pur non rientrando tra i cannabinoidi più popolari, possiede alcune qualità molto interessanti. Attualmente è oggetto di ricerca come trattamento di base per diversi disturbi clinici, compresi diabete e obesità. Quando viene assunto nella sua forma isolata, provoca lievi effetti psicoattivi. Esattamente come per il CBD, gli effetti possono essere percepiti solo se attivati dalla presenza di THC. Nonostante le sue proprietà terapeutiche, se state cercando un composto che vi inchiodi su un divano, sappiate che il THCV potrebbe rivelarsi il vostro peggior antagonista. Questo cannabinoide, infatti, ha dimostrato di diminuire l'intensità degli effetti del THC, riducendo l'intorpidimento e la pesantezza corporea spesso associati al consumo di Cannabis.

 

THCV

THCV

LA CHIMICA

La maggior parte dei cannabinoidi più comuni vengono sintetizzati a partire da un composto chiamato cannabigerolo, contenuto in tutte le varietà di Cannabis. Il cannabigerolo subisce un processo metabolico da cui si separano THC, CBD ed una manciata di altri cannabinoidi. Il THCV, invece, segue processi distinti. La sua formazione non deriva dalla sintesi di CBG o CBGA, bensì dall'unione del geranil pirofosfato con l'acido divarinolico. Il risultato è un prodotto naturale che si sviluppa durante il normale processo di crescita della pianta. Il THCVA, o acido tetraidrocannabivarico, può essere a sua volta decarbossilato nella forma THCV.

Quando il THCV viene introdotto nell'organismo attraverso il fumo della Cannabis, le sue molecole tendono a legarsi al recettore CB1 e, solo in parte, al recettore CB2. In una pianta di marijuana, le concentrazioni di THCV sono molto più alte rispetto a quelle degli altri cannabinoidi, superando il 50% del totale dei cannabinoidi. Anche se il THCV non rientra nella stessa categoria del THC (ancora illegale in molti Paesi), le loro strutture chimiche sono molto simili .

GLI EFFETTI

Il THCV sta dimostrando di avere alcuni effetti interessanti su mente e corpo, secondo alcuni studi clinici. I risultati sul THCV, infatti, sono molto promettenti, ma necessitano analisi più approfondite. Finora, la ricerca ha dimostrato che il THCV limita gli effetti del THC, riducendo l'intensità dell'esperienza psicoattiva e l'ansia che questa può creare. A quanto pare, secondo le testimonianze di chi ha assunto varietà ricche in THCV, gli effetti tendono ad essere meno intensi e l'ansia più gestibile, grazie anche all'euforia che emerge con maggior impeto. Gli "high" inebrianti ed euforici incapaci, o quasi, di provocare sensazioni di ansia offrono qualità vincenti. Tra i pochi aspetti negativi del THCV troviamo la durata del suo "high", pari a circa la metà di quello indotto dal THC.

I risultati ottenuti in campo medico sul THCV sembrano più che incoraggianti. Uno studio condotto su topi di laboratorio ha dimostrato che questo cannabinoide può alterare il metabolismo e agire positivamente sui sintomi del diabete. Inoltre, sono state rilevate anche alcune proprietà efficaci contro l'intolleranza al glucosio, migliorando la sensibilità all'insulina nei soggetti esaminati. Tra questi, si è osservato che il THCV ha anche la capacità di ripristinare l'efficacia dell'insulina in persone che, in precedenza, avevano sviluppato una certa resistenza a questo ormone.

Secondo altri risultati altrettanto interessanti, il THCV potrebbe aiutare a perdere peso e a controllare l'appetito. Infatti, questo cannabinoide avrebbe dimostrato di limitare molti degli effetti del THC, tra cui quello della "fame chimica". Gli effetti del THCV sul nostro appetito sembrerebbero quindi smentire lo stereotipo di pizza e patatine spesso associato al consumo di marijuana. La riduzione dell'appetito è forse una delle proprietà più eccitanti del THCV. Questa scoperta, insieme alla sua efficacia nel trattamento del diabete, potrebbe aprire la strada a nuove terapie.

Il THCV colpisce i recettori dei cannabinoidi CB1 e CB2, provocando leggeri effetti psicoattivi. Questi sembrerebbero essere energizzanti, euforici e capaci di mantenere lucidi e concentrati. Inoltre, ha dimostrato anche di limitare gli effetti del THC, moderando il suo "high" e riducendo i sintomi correlati all'ansia provocata dal consumo di Cannabis. I suoi effetti, inoltre, hanno mostrato una certa efficacia nel trattamento dei tremori associati al morbo di Parkinson. Questo è dovuto all'effetto neuroprotettivo che il THCV sviluppa durante l'interazione con il nostro sistema nervoso. I tremori associati a malattie neurologiche, come la sclerosi multipla, sono spesso trattati con composti dagli effetti neuroprotettivi.

VARIETÀ RICCHE IN THCV

Se state cercando le varietà più ricche in THCV per le loro proprietà terapeutiche o, semplicemente, per ottenere un "high" rilassante ed euforico, esistono alcune varietà in commercio che possono soddisfare questi requisiti. La Durban Poison è una Sativa al 100% di fama mondiale che nasce in Sud Africa e cresce in Olanda. La Durban Poison contiene una delle concentrazioni più alte di THCV. Vi accorgerete che gran parte delle varietà ricche in THCV sono a predominanza Sativa, contenenti, quasi sempre, una Sativa pura nel proprio patrimonio genetico. La Jack the Ripper è un'altra varietà ricca in THCV. Il suo patrimonio genetico è composto da una Cindy 99 ed una Jack Herer. Il risultato è una delle varietà più ricche in THCV del mercato.

Se da una parte la Durban Poison e la Jack the Ripper sono due delle varietà più ricche in THCV, dall'altra esistono alcune varietà altrettanto meritevoli di menzione. Ad esempio, la Dutch Treat è una delle varietà più popolari di tutti i coffeeshop di Amsterdam. Anche se non si sa molto della sua genetica, ha dimostrato di essere una delle varietà di Cannabis più ricche in THCV. Anche la Skunk #1, contenente genetiche di varietà Sativa messicane e colombiane, possiede un alto contenuto di THCV. La Skunk #1 è la madre di più di 200 ibridi Skunk venduti oggi sul mercato. Tutte le varietà contenenti una percentuale di queste quattro genetiche avranno, quasi sicuramente, alte concentrazioni di THCV.

CONCLUSIONE

Pur essendo uno dei cannabinoidi meno conosciuti, il THCV influisce fortemente sugli effetti percepiti dopo il consumo di Cannabis. Anche se è lievemente psicoattivo, può limitare l' "high" riducendo l'ansia, uno degli effetti collaterali più indesiderati della marijuana. Il THCV, inoltre, sembra interagire anche con il THC, rendendo l'esperienza complessiva ancora più euforica. Di tutti i cannabinoidi che conosciamo, il THCV sembra avere le applicazioni cliniche più promettenti, mostrando di essere efficace nel trattamento del diabete e nelle terapie mirate alla perdita di peso. I suoi effetti sul metabolismo, sull'insulina e sulla riduzione dell'appetito potrebbero rivelarsi una cura miracolosa per mantenere diete più equilibrate. Il progresso nella ricerca sui cannabinoidi sta ottenendo importanti risultati: un rimedio naturale potenzialmente efficace contro una moltitudine di disturbi. A quanto pare, il THCV potrebbe rivelarsi uno dei cannabinoidi più benefici mai scoperti finora.

 

         
  Guest Writer  

Redattore Ospite
Di tanto in tanto, abbiamo l'occasione di collaborare con redattori ospiti qui a Zamnesia. Si tratta di persone provenienti dagli ambienti più diversi, il che rende inestimabili la loro conoscenza ed esperienza.

 
 
      Scopri i nostri scrittori  

Relativi Prodotti