Cos'è il Bhang e Come si Fa?


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Bhang


Avete mai sentito parlare del Bhang? Alcuni di voi probabilmente non lo conoscono, ma si tratta di uno dei metodi più comuni per consumare Cannabis in India e le sue origini risalgono ai tempi più antichi.

Che cos'è il Bhang? Da dove proviene e come si fa?

Bhang, ganja e hashish sono termini spesso usati, erroneamente, come sinonimi di marijuana. Tuttavia, si tratta di tre sostanze nettamente diverse. Ganja deriva dalla parola sanscrita usata per indicare i fiori da fumare della pianta della Cannabis. Hashish è una sostanza resinosa concentrata composta dai tricomi pressati (kief) estratti dalla Cannabis. Bhang, invece, è una bevanda il cui ingrediente base è la Cannabis.

Il Bhang contiene foglie, fiori e, a volte, rami della pianta di Cannabis macerati con latte e speziati con altre erbe, come zenzero e finocchio. Questa cremosa e saporita bevanda fu scoperta per la prima volta in India, dove veniva, e viene tuttora, usata nelle feste Indù Holi, Janmashtami e Maha Shivaratri.

LA STORIA DEL BHANG

Cultura Indiana Bhang

Il Bhang appartiene ad una delle più antiche e tradizionali storie cannabiche del mondo. Ancora oggi viene ampiamente usato ed apprezzato dalle civiltà orientali ed occidentali. Il suo uso risale al 2000 a.C. e da allora divenne parte integrante di tutta la cultura indiana.

Il Bhang viene usato soprattutto durante le festività Indù, ma nelle zone più rurali dell'India continua ad essere ampiamente usato con fini terapeutici, per trattare febbre, dissenteria, colpi di sole, disturbi di digestione, malaria e problemi di linguaggio. Secondo la leggenda, i guerrieri indiani facevano uso del Bhang per calmare i nervi prima di una battaglia, mentre gli sposi lo bevevano per aumentare la libido nella loro prima notte di nozze.

La Cannabis ha sempre avuto un ruolo importante nella cultura indiana. Fino all'insediamento degli inglesi e, quindi, delle prime colonie britanniche, la Cannabis veniva ampiamente usata su tutto il territorio indiano. Furono gli stessi inglesi ad autorizzare nel 1894 uno studio intitolato "Indian Hemp Drugs Commission Report", il cui obiettivo era quello di esaminare gli effetti sociali dell'uso della Cannabis a lungo termine.

Secondo questo rapporto, l'uso della Cannabis era sicuro e non c'erano motivi legittimi per vietarla. Anzi, secondo le stesse parole riportate tra le pagine dello studio: "proibire o anche solo limitare l'uso di un'erba così genuina come la Cannabis potrebbe causare e diffondere sofferenze e fastidi". Purtroppo, qualche decennio dopo, queste considerazioni furono negate a favore del proibizionismo.

BENEFICI TERAPEUTICI DELL'USO DEL BHANG

disturbi della pelle Bhang

Indipendentemente da come viene assunta, la Cannabis ha infiniti benefici e il Bhang non fa eccezione. Questa bevanda viene usata come cura tradizionale per adulti, bambini e neonati, e per tutte le persone debilitate da un sistema immunitario compromesso. Esattamente come la Cannabis assunta attraverso il fumo, il Bhang può alleviare i problemi legati alla digestione, migliorando sensibilmente l'appetito.

Secondo diverse testimonianze, il Bhang viene usato anche come antidepressivo ed ansiolitico, per la sua capacità di alleviare lo stress. Sembra abbia anche efficaci proprietà palliative contro il dolore, agendo con estrema rapidità. Per questo motivo viene spesso prescritto in India in alcune strutture sanitarie.

A quanto pare, il Bhang è anche molto efficace nel trattare i disturbi della pelle, soprattutto scottature ed eczemi. Con proprietà simili a quelle dell'aloe vera, il Bhang rinfresca istantaneamente la pelle e lenisce le irritazioni cutanee dopo la sua applicazione topica. Come potete vedere, è una sostanza piuttosto versatile.

UNA FACILE RICETTA PER FARE IL BHANG

Avrete bisogno di:

  • 500ml d'acqua
  • 700ml di latte caldo
  • 120ml di miele o zucchero
  • Un massimo di 15g di foglie & fiori freschi di Cannabis
  • ¼ di cucchiaino di garam masala
  • ¼ di cucchiaino di zenzero in polvere
  • ¼ di cucchiaino di finocchio in polvere
  • ½ cucchiaino di anice in polvere
  • ½ cucchiaino di cardamomo macinato
  • ½ cucchiaino di acqua di rose
  • Siete liberi di aggiungere qualsiasi altro ingrediente di vostro gradimento (come ad esempio fiori commestibili, rami di menta, mandorle in fiocchi o pistacchi tritati)

Passi da seguire

Fate bollire l'acqua. Ritirate dal fuoco ed aggiungete il materiale vegetale. Attendete sette minuti per infondere correttamente il 'tè'.

Usando un panno di mussola, filtrate le foglie ed i fiori di Cannabis separandoli dall'acqua. Spremete il panno fino ad estrarre tutto il liquido dalle parti vegetali. Mettete da parte il 'tè' così ottenuto.

Trasferite la materia vegetale trattenuta nel panno di mussola in un mortaio e, aiutandovi con il pestello, schiacciatela con 10ml di latte caldo. Lentamente macinate il tutto e, successivamente, spremete i fiori per infondere il latte. Ripetete il procedimento fino a quando non avrete usato 120ml di latte. Mettete ora da parte l'estratto vegetale di latte.

Mettete tutti gli ingredienti aggiuntivi nel mortaio ed aggiungete qualche goccia di latte. Macinate con il pestello fino ad ottenere una pasta fine ed omogenea. Raccogliete il tutto e rimuovete le eventuali fibre o residui più grossolani dalla pasta.

È arrivato il momento di mescolare tutti gli ingredienti! Mettete insieme il 'tè', il latte con l'estratto di marijuana e la pasta, aggiungete il garam masala, lo zenzero, il finocchio, l'anice, il cardamomo e l'acqua di rose. Aggiungete il miele (o zucchero se preferite) ed il restante latte caldo.

Mescolate il tutto e servite la bevanda. Buon divertimento con il vostro Bhang!

VARIAZIONI AL BHANG

Se volete provare un tipo di Bhang leggermente diverso, potete aggiungere qualche ingrediente in più per cambiare i sapori della precedente ricetta. Ecco alcuni esempi qui di seguito.

Bhang Lassi - Aggiungete ½ cucchiaino di granatina, 15ml di yogurt e 15ml di latte di cocco.

Thandai - Macinate con un pestello mandorle, anacardi, semi di melone, datteri e pepe nero in un mortaio, fino ad ottenere una pasta spessa ed omogenea. Aggiungete latte caldo e la miscela di Bhang precedentemente descritta e lasciate cuocere per 4-5 minuti. Servite freddo.

Quando bevete una tazza di Bhang tenete a mente che gli effetti non sono uguali a quelli provocati da una bonga o una canna. Si tratta di un'esperienza più intensa, indotta dall'ingestione di Cannabis che potrebbe durare anche diverse ore. Potreste avvertire un "high" molto diverso da quello a cui siete abituati, in alcuni casi molto più travolgente rispetto al fumo di uno spinello. Sedetevi e sorseggiate la bevanda con cautela, evitando di eccedere la prima volta, per quanto irresistibili vi possano sembrare i suoi sapori.

 

         
  alex  

Scritto da: Alex
Con anni di esperienza nella scrittura e nel settore della cannabis, combinare le due cose e scrivere articoli sugli ultimi sviluppi della cannabis è stata per lei un'evoluzione naturale. Alexandra è originaria della California del Sud, e attualmente lotta a favore della cannabis nel Midwest Americano.

 
 
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