Consigli colturali: Aumenta il THC con la luce UV

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Consigli colturali: Aumenta il THC con la luce UV

Volete aumentare la concentrazione di THC delle vostre cime? La risposta la troverete in una lampada UV.

Per molti, il fine ultimo della coltivazione della Cannabis è ottenere alte concentrazioni di THC. Quando un coltivatore inizia ad affinare la propria esperienza, tende a cercare suggerimenti e trucchi capaci di spingere le piante fino ai limiti concessi dalla propria genetica. Ecco qui un nuovo stratagemma: aggiungere lampade a bulbo UVB alla vostra piantagione.

Proprio così, una nuova scoperta, condotta da un gruppo di ricercatori del Maryland dediti all'analisi della Cannabis, suggerisce che esponendo le piante di Cannabis a radiazioni UVB, si otterrebbe oltre un 28% di THC! Era una teoria che aleggiava tra le comunità cannabiche da diversi anni, ma finalmente abbiamo le prove scientifiche che ne confermano la veridicità!

Cos'è la luce UV?

La radiazione UV, anche conosciuta come radiazione ultravioletta, è un intervallo della radiazione elettromagnetica che viene generata in natura dalla luce solare. È molto importante per la produzione di vitamina D, indispensabile per la maggior parte degli animali. La luce UV contiene vari spettri. Quello UVB, menzionato in precedenza, è uno degli spettri appartenenti a questo tipo di intervallo. La luce UV contiene anche lo spettro UVC, noto per essere molto dannoso per la salute degli uomini. Siate quindi sicuri di acquistare lampade che generino il corretto intervallo di radiazione, sempre che vogliate veramente aumentare la potenza della vostra Cannabis. Ricordatevi che le sovraesposizioni agli spettri UV meno dannosi possono causare ugualmente scottature e danni.

QUALI LAMPADE USARE

Per ottenere l'effetto desiderato, esistono speciali lampade a bulbo che imitano i raggi del sole, conosciute sul mercato come "sun lamp" o lampade solari. In questo studio sono state utilizzate lampade solari fluorescenti da 40w poste ad una distanza di 25cm, aiutate da alcuni pannelli di acetato di cellulosa per filtrare i raggi UVC. Si potrebbero aggiungere anche lampade con emissione UVB, facilmente reperibili nella maggior parte di negozi per animali, ma la loro luce è piuttosto debole e sarebbe difficile apprezzarne i vantaggi.

Se coltivate all'aria aperta, allora vi sarà impossibile tenere sotto controllo la luce UV. Quello che avete letto fino ad ora vi servirà solo per arricchire un po' la vostra cultura cannabica. Tuttavia, se non avete problemi a spostarvi o vivete nei paraggi di montagne dalle spiccate altitudini, allora le seguenti informazioni potrebbero risultarvi alquanto interessanti. L'intensità della luce UV aumenta di un 4-5% ogni 300m di altitudine. Ciò significa che ad altitudini maggiori si verrà esposti a raggi UV più forti. È per questo motivo che l'hashish marocchino è così forte, o almeno si ipotizza che questo possa essere il motivo, dato che viene estratto da piante coltivate sulle alte montagne del Rif. In una coltivazione outdoor non c'è motivo di preoccuparsi della luce UVC, dato che l'ozono è, di per sé, capace di filtrarne la maggior parte dei raggi!

I risultati di questa ricerca riescono a fare chiarezza su un potenziale e nuovo aspetto che potrebbe rivoluzionare la coltivazione della Cannabis. Siamo ansiosi di vedere questa teoria messa in pratica. Per cui, se avete intenzione di comprovare questa ricerca, fateci sapere i risultati! Chi lo sa, magari potreste contribuire a lanciare sul mercato una nuova generazione di luci per la coltivazione!

Nota: La ricerca ha rilevato che solo il contenuto di THC è aumentato nelle piante di Cannabis. Purtroppo gli altri cannabinoidi, come il CBD, non sono stati influenzati da queste variazioni.