Come Riconoscere I Semi Di Cannabis Di Alta Qualità

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Semi Di Cannabis Di Alta Qualità


I semi sono il principio della vita. Saper distinguere un buon seme da uno di scarsa qualità è essenziale per ottenere le migliori cime. Leggete questo articolo per imparare a distinguere i semi buoni da quelli cattivi.

Per coltivare piante di marijuana forti e sane bisogna sempre partire dalle basi. Piantare semi di cannabis di primissima qualità è infatti essenziale per ottenere piante vigorose. Saper distinguere i semi di bassa qualità da quelli di alta qualità vi farà risparmiare tempo e denaro. Ci sono molti aspetti da considerare quando si tratta di semi, come forma, dimensioni, colori, sesso, origini, germinazione e ovviamente varietà. Questa guida vi fornirà tutte le informazioni necessarie per distinguere i semi di cannabis di qualità da quelli scadenti.

COSA BISOGNA CERCARE (LE CARATTERISTICHE DI UN BUON SEME)

Iniziamo subito dall'aspetto che dovrebbe avere un seme sano. Nonostante non garantisca il miglior tasso di germinazione, sapere quale colore, forma e dimensione dovrebbe avere un seme di cannabis può risultare molto utile. I colori di un seme di ottima qualità sono marroni, grigi o neri e sulla sua superficie sono visibili linee e macchie scure, che normalmente non seguono schemi predefiniti (caratteristica del tutto normale).

Un seme sano è normalmente rivestito da uno strato ceroso uniforme, che brilla quando viene esposto alla luce. Come regola generale, i semi dovrebbero essere abbastanza grandi da facilitare lo sviluppo ottimale. Tuttavia, anche in questo caso non c'è alcuna garanzia che il seme germogli.

COSA BISOGNA CERCARE - LE CARATTERISTICHE DI UN BUON SEME

SEMI DI SCARSA QUALITÀ

Evitate i semi sottosviluppati di color bianco o verde. Queste tonalità indicano che non hanno raggiunto la loro piena maturità. Anche eventuali crepe, rotture o ammaccature sono sintomi di scarsa qualità. Inoltre, bisogna tenere in considerazione che un seme apparentemente perfetto potrebbe risultare difettoso dal punto di vista genetico e/o per colpa dei trattamenti subiti prima della sua acquisizione. A volte, i semi possono semplicemente non germogliare. Sembrano perfetti, sono stati trattati nel miglior modo possibile, ma non germogliano. In questi casi sarà solo una questione di sfortuna.

SEMI DI SCARSA QUALITÀ

METODI PER COMPROVARE QUALITÀ E TASSO DI GERMINAZIONE DEI SEMI

Esistono un paio di trucchi per verificare la qualità dei semi di cannabis. Dal momento che i semi dovrebbero sempre avere una superficie cerosa, esponendoli alla luce dovreste vederli brillare leggermente. Questo metodo non determina se il seme è perfettamente sano, ma rimane comunque un primo test per valutare le sue condizioni.

I semi di qualità non si rompono quando vengono sottoposti ad una pressione tra il pollice e l'indice. I semi che si rompono o si sbriciolano sono scadenti e quasi sicuramente non riuscirebbero mai a germogliare.

Il test del galleggiamento è piuttosto affidabile. Mettete i semi in un bicchiere con acqua tiepida. Se galleggiano vuol dire che sono scadenti, mentre se rimangono sul fondo vuol dire che sono di ottima qualità. Questo test dev'essere realizzato poche ore prima della germinazione, altrimenti i semi verranno danneggiati dall'umidità. I semi possono essere messi a germogliare direttamente in un bicchiere d'acqua, ma devono essere rimossi entro 24 ore e posizionati in un substrato o in un tovagliolo di carta inumidito. Oltre le 24 ore l'acqua può danneggiare i semi, uccidendoli.

METODI PER COMPROVARE QUALITÀ E TASSO DI GERMINAZIONE DEI SEMI

Il processo di germinazione in sé è già un test ottimale per verificare la qualità dei semi. Uno dei metodi più comuni per germinare un seme è quello di fare un "sandwich di germinazione". Ecco la ricetta.

  1. Riponete in un piatto un tovagliolo di carta bagnato. Sarebbe preferibile usare acqua di bottiglia piuttosto di quella del rubinetto. Il tovagliolo di carta dovrà essere completamente bagnato, ma non grondante d'acqua, e piegato due volte, in modo da creare un letto più spesso e morbido su cui adagiare i semi.
  2. Riponete quindi i semi sul tovagliolo di carta, ad una distanza l'uno dall'altro di almeno 3cm. In questo modo eviterete che le radici si intreccino. Se decidete di collocare semi di diverse varietà sullo stesso tovagliolo di carta, assicuratevi di segnare il loro nome per distinguerli.
  3. A questo punto riponete sopra i semi un altro tovagliolo di carta bagnato e piegato. Infine, coprite il tutto con un altro piatto, in modo da finalizzare il metodo dei "piatti a sandwich".
  4. Questo "panino" di piatti dev'essere posizionato in un ambiente con temperatura di circa 20°C. Una volta che i semi inizieranno a germogliare dopo circa 2 giorni, allora saranno pronti per essere seminati.

Ovviamente, si può anche usare il vecchio e semplice metodo di semina diretta nel substrato. Tuttavia, è sempre preferibile realizzare una germinazione appropriata, perché l'obiettivo è quello di ottimizzare le condizioni per ottenere i migliori risultati. Se i semi piantati direttamente in un substrato non dovessero germogliare in modo tempestivo, la semina di un altro seme potrebbe non essere la miglior mossa, in quanto le piante cresceranno a ritmi sfasati.

SI PUÒ PREVEDERE IL SESSO?

SI PUÒ PREVEDERE IL SESSO?

No, è impossibile distinguere un seme maschio da uno femmina osservando semplicemente il loro aspetto. Tuttavia, acquistando semi femminizzati da una seedbank di prestigio sarete certi che saranno tutti di sesso femminile. Solo conoscendo l'origine dei semi saprete differenziare il loro sesso, altrimenti lo scoprirete man mano che cresceranno le piante. Durante il periodo di fioritura le piante femmina svilupperanno i pistilli, mentre i maschi i sacchi pollinici.

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I SEMI DI CANNABIS POSSONO SCADERE?

Sì, i semi di cannabis possono scadere a seconda dei metodi di conservazione usati. Se un seme viene sottoposto ad un ambiente umido e non viene piantato nel giro di poche settimane, potrebbe perdere la sua vitalità. Inoltre, i semi non amano le temperature troppo calde o troppo fredde e non dovrebbero mai essere sottoposti a quantità eccessive di luce.

Il miglior metodo per conservare i semi è quello di imbustarli sottovuoto e riporli in un ambiente buio e fresco. Alcune persone preferiscono conservare i semi in frigorifero o addirittura congelarli, ma si tratta di tecniche discutibili, in quanto il frigorifero può generare umidità e il congelatore potrebbe rompere le cellule all'interno dei semi.

I SEMI DI CANNABIS POSSONO SCADERE?

AUMENTARE LE PROBABILITÀ DI SUCCESSO USANDO SEMI DI OTTIMA QUALITÀ ACQUISTATI DALLE PIÙ STIMATE SEEDBANK

Quando si usano i semi prodotti da piante coltivate in casa o regalati da amici, la loro stabilità genetica sarà scarsa. Inoltre, saranno stati sottoposti a condizioni sconosciute e poco affidabili. Il miglior modo per ottenere semi di cannabis femminizzati di prima qualità è quello di acquistarli direttamente dalle più serie seedbank del settore.

Le seedbank sono specializzate nell'ibridazione di varietà di prima qualità e i semi da loro prodotti vengono conservati in ambienti controllati, oltre a garantire sempre il sesso del seme. Qui da Zamnesia potrete trovare i migliori semi di cannabis provenienti da tutte le parti del mondo.

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