Come preparare Olio di Cocco alla Cannabis

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Come preparare Olio di Cocco alla Cannabis

L'Olio di Cocco alla Cannabis è un must da provare per tutti coloro che amano sperimentare con la propria Cannabis. E`facile da realizzare, sano e può davvero insaporire la vostra cucina! Vi proponiamo qui una semplice ricetta con cui realizzare il vostro

L'Olio di Cannabis è un'ottima base per qualsiasi ricetta che includa quest'erba. Può essere usato in mille maniere, per rimpiazzare l'olio di oliva e, in alcuni casi, anche il burro (un esempio perfetto sono i brownies). Ma non solo questo: l'Olio di Cocco alla Cannabis, ad esempio, è estremamente salutare sia per la cura della pelle che per il consumo. Contiene, infatti, acidi sani, ha proprietà medicinali, aiuta a bruciare i grassi grazie ad una maggiore spesa energetica, aiuta a prevenire le infezioni, riduce l'appetito, idrata la pelle e, potenzialmente, è in grado di prevenire i disturbi cardiaci: le persone che impiegano l'olio di cocco nella loro dieta sono fra quelle più sane del pianeta!

Prima di entrare nel merito della ricetta in questione, è importante sottolineare che cucinare con gli oli potrebbe essere pericoloso. Se l'olio bollente entra in contatto con la pelle potrebbe causare ustioni piuttosto serie. Per questa ragione è importante proteggersi adeguatamente durante la preparazione dell'Olio di Cocco alla Cannabis.

Un altro punto importante da tenere in considerazione è che stiamo per proporvi un ottimo modo per utilizzare gli scarti della potatura, gli steli e le foglie derivanti dal vostro raccolto di Cannabis. Si possono usare anche le cime principali e più potenti, ma sono molti a pensare che queste sia molto meglio fumarle. Le foglie e tutto il normale materiale di scarto contiene ancora una certa quantità di cannabinoidi, e questa è una valida strada per estrarli e sfruttarli appieno.

Avrete bisogno di:

Una pentola di coccio
Acqua distillata - 1.5 litri
Olio di Cocco - 200 grammi
Marijuana - 50 grammi
Un grande recipiente
Guanti in lattice
Un setaccio fine
Un colino
Un macinino/grinder

La ricetta che stiamo per proporvi richiede l'impiego di 200 grammi di olio di cocco, approssimativamente una "tazza". Questa dose può essere raddoppiata, triplicata o aumentata in base alle vostre esigenze.

1. Macinate o tritate la vostra Cannabis più finemente possibile. Questo vi permetterà di ottimizzare l'area di superficie, in modo da essere sicuri di estrarre la maggior quantità possibile di cannabinoidi dalla vostra marijuana. Cercate, quindi, di renderla simile al caffè macinato.

2. Ponete 200 grammi di olio di cocco all'interno della vostra pentola a cottura lenta e mescolatelo, mantenendolo a fuoco basso, per farlo stemperare.

3. Una volta che l'olio di cocco sarà stemperato, aggiungete in pentola la vostra Cannabis. La dose indicata di 50 grammi si riferisce ad un mix di materia vegetale. Se utilizzate cime pure o hashish, dovrete impiegarne in quantità inferiore (provate a fare diverse infornate fino ad ottenere quella che più si addice alle vostre esigenze).

4. Aggiungete 1.5 litri di acqua distillata. L'acqua agisce come filtro per la clorofilla in eccesso, che verrà eliminata dalla Cannabis, in modo che il prodotto finale abbia un sapore migliore. Aiuta, inoltre, ad evitare che i cannabinoidi si disperdano durante la cottura e si deteriorino prima di integrarsi con l'olio.

5. Coprire con un coperchio la vostra pentola e portatela ad una temperatura elevata. Lasciate sul fuoco per un'ora e, quindi, mescolate il composto per agitare la materia vegetale. In questo modo assicurerete che l'intera superficie della vostra Cannabis venga utilizzata durante il processo di formazione del legame chimico che avviene tra l'olio e i cannabinoidi.

6. Trascorsa un'altra ora, abbassate la temperatura al minimo e lasciate che il composto continui la cottura ancora per 4-24 ore, mescolando ogni ora. Più a lungo lo lascerete sul fuoco, continuando a mescolare, e maggiore sarà la quantità di cannabinoidi rilasciata con successo nell'olio.

7. A questo punto, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare fino al punto in cui sarete sicuri di non bruciarvi durante la lavorazione.

8. Versate il composto in un colino per separare la materia vegetale facendo confluire il liquido nel vostro recipiente: un filtro per il caffè alla francese andrà benissimo per eseguire questa operazione. Se non ne avete uno a disposizione, utilizzate un setaccio per rimuovere la materia vegetale e, quindi, spremetelo a mano sopra il recipiente: vi sorprenderete per la grande quantità di olio presente nella materia vegetale e, quindi, accertatevi di spremerlo al meglio.

9. All'interno del vostro recipiente avete, ora, una miscela di acqua e olio. Coprite la vostra ciotola e ponetela in frigorifero per una notte intera. In questo modo il composto si separerà in due livelli, con l'olio in fase di solidificazione sulla superficie.

10. Il giorno successivo potrete prelevare l'olio facendo attenzione a raccoglierlo dalla superficie solo una volta che sarà solidificato completamente. Cercate di non farlo precipitare nell'acqua, se ci riuscite! L'acqua può sempre essere eliminata successivamente, assicurandosi di non lasciare nessuna goccia sulla superficie.

11. Potrete, a questo punto, notare che una piccola quantità di materia è presente sul fondo del panetto di olio. Per rimuoverla, riscaldate nuovamente l'olio in modo che il tutto si fonda e, quindi, filtrate il composto con un fine setaccio. Potrete, dunque, risistemare il tutto in frigorifero per riportarlo allo stato solido.

E, finalmente, avete ottenuto il vostro Olio di Cocco alla Cannabis, pronto per l'uso! Potete conservarlo in frigo o nel congelatore, per utilizzarlo in un secondo momento, quando ne avrete bisogno per cucinare. Tenete bene a mente che in frigorifero non si conserva troppo a lungo. La cosa migliore sarebbe dividerlo in piccole porzioni, da porre in sacchetti a chiusura zip da congelare. In questo modo sarete sicuri di non dovervi preoccupare di scongelarlo tutto prima dell'utilizzo o di doverlo mantenere in frigo col rischio che si deteriori prima di averlo usato tutto.