Come la Cannabis Influisce sulla Memoria?

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Come la Cannabis Influisce sulla Memoria?

I cannabinoidi reperibili nella Cannabis agiscono sul cervello in diverse maniere. Uno degli aspetti da tenere in considerazione è la memoria, per capire come l'interazione si protrae nel tempo.

Non è sicuramente un segreto che la Cannabis abbia la capacità di influire sulla memoria di coloro che ne fanno uso. Da qui nasce lo stereotipo che gli "stoner" siano persone vuote e senza memoria. Tuttavia, la misura in cui la Cannabis sia realmente in grado di influenzare la memoria viene spesso esagerata. Ad esempio, in tempi molto recenti, è stato pubblicato uno studio i cui risultati farebbero pensare che, sul lungo termine, il consumo di Cannabis renda più difficile ricordare lunghi elenchi di nomi per le persone di mezza età piuttosto che per chi non ha mai fumato. Grazie a questo tipo di dichiarazioni, i media sono facilmente arrivati alla conclusione che il consumo di Cannabis porti ad una riduzione del proprio vocabolario.

Naturalmente, non si tratta delle esatte conclusioni cui si è giunti con questa ricerca che, piuttosto, voleva sottolineare come sia più difficile per le persone di mezza età, avvezze al consumo di Cannabis, ricordare un lungo elenco di parole. Per entrare più nello specifico, la metà dei soggetti esaminati in questo studio che avevano consumato Cannabis con regolarità per almeno 25 anni hanno palesato maggiori difficoltà a ricordare le parole, su un campione di 15 termini, rispetto a coloro che non ne avevano mai fatto uso. La differenza non è così esagerata e, sicuramente, non tale da ritenere che le persone di mezza età, consumatrici di Cannabis, abbiano un "vocabolario ridotto", come invece dichiarato dai mezzi di comunicazione. Se il consumo di Cannabis fosse la causa di una riduzione del proprio vocabolario, si potrebbe addirittura parlare di atrofia neuronale, un problema ben più serio. È importante, inoltre, osservare che questa ricerca non voleva determinare le cause, ma solamente le correlazioni. Oltre al fatto che molteplici altri fattori potrebbero entrare in gioco.

Tuttavia, una cosa che effettivamente emerge con questa ricerca è che dobbiamo ancora scoprire in che modo agisce la Cannabis e che effetti ha sulla memoria. Quindi diamo un'occhiata a ciò che dobbiamo sapere in merito.

GLI EFFETTI DELLA CANNABIS SULLA MEMORIA

Il maggiore colpevole, quando si parla di interazione tra Cannabis e memoria, è il THC. Il THC è la principale componente psicoattiva reperibile nella Cannabis. La ricerca ha dimostrato che sia in grado di influire sulla maggior parte degli aspetti relativi alla memoria, fatta eccezione per il richiamo alla memoria preesistente.

Senza dubbio, l'effetto più evidente del THC sulla memoria è una temporanea distruzione dei ricordi a breve termine. Durante l' "high", la memoria a breve termine può fare spesso cilecca, impedendo al consumatore di ricordare ciò che è appena avvenuto, da qui le risate quando se ne rende conto. Il THC, inoltre, può far sì che la memoria a breve termine crei difficoltà anche su quella a lungo termine, rendendo più difficile ricordare ciò che è successo quando se ne era sotto gli effetti, anche quando ci si è riappropriati della propria lucidità. È proprio questa combinazione ad aver portato allo stereotipo degli "stoner" dalla cattiva memoria, anche perché se si passa più tempo fusi che non, difficilmente si ha la percezione esatta di ciò che sta avvenendo. Tuttavia, una volta passato l'effetto, si riprendono appieno le proprie funzionalità. L'idea che si tratti di uno stato permanente o di lunga durata è assolutamente falsa. Il consumo di Cannabis non porta ad una perdita di memoria.

Qual è il punto, allora? Dunque, gli scienziati sono oggi convinti che il sistema endocannabinoide - ovvero il sistema biologico naturale che, nell'organismo degli esseri umani, interagisce con i cannabinoidi come il THC - gioca un ruolo importante nella formazione della memoria. La ricerca ha dimostrato che, quando gli endocannbinoidi naturali prodotti dall'organismo sono bloccati, la funzionalità subisce un arresto. Sembrerebbe che anche un'abbondanza di cannabinoidi sia in grado di provocare questa degenerazione, ma in maniera differente.

Anche se subire una degenerazione temporanea della memoria a breve termina non sia l'ideale, è il prezzo che molti sono disposti a pagare in cambio dei benefici ottenuti. Di fatto, tralasciando gli altri modi in cui la Cannabis influisce sull'organismo umano, bisogna considerare che essa ha un certo effetto positivo anche sulla memoria stessa. La ricerca ha rilevato che il THC e il sistema endocannabinoide sono direttamente coinvolti in una semplificazione del naturale processo di elaborazione dei ricordi negativi, aiutando le persone a superare periodi di ansia e stress.

C'è ancora molto da imparare, ma le ricerche fin qui effettuate hanno dimostrato che non ci sia nulla di catastrofico o particolarmente preoccupante. Ci sarebbe da presumere che se la Cannabis fosse realmente in grado di danneggiare pesantemente la memoria, allora ne avremmo già trovato le prove evidenti. Abbiamo oggi a nostra disposizione i dati relativi ad una conoscenza di base su come la Cannabis agisce in linea generale, non ci resta che andare in profondità per cogliere i dettagli.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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