Come fare la birra alla Cannabis

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Come fare la birra alla Cannabis

Come forse avrete già notato, la Cannabis e la birra sono due elementi che miscelati assieme possono risultare molto gradevoli. Ma oltre ai sapori c'è ben altro: il luppolo e la Cannabis sono strettamente legati, più di quanto ci si possa aspettare.

Come stabilito dal "Reinheitsgebot" (il decreto tedesco sulla purezza della birra), gli unici ingredienti che possono essere utilizzati per fare la birra sono acqua, orzo e luppolo. Noi ci soffermeremo soprattutto sul luppolo, un ingrediente particolarmente interessante utilizzato per migliorare sapore e uniformità della birra. Tuttavia, ciò che risulta veramente sorprendente è che il luppolo rientra nella stessa famiglia delle piante di Cannabis, le Cannabaceae.

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La connessione tra Cannabis e luppolo

Anche se il luppolo condivide la stessa famiglia botanica della marijuana, non contiene gli stessi componenti psicoattivi della Cannabis. Inoltre, il luppolo non è responsabile di eventuali intossicazioni da birra, perchè il vero colpevole è un alcalode creato dal processo di fermentazione. Il luppolo contribuisce all'acidità e alle sostanze oleose che influiscono sui sapori e sui profumi della birra (birre con alte percentuali di luppolo sono quasi sempre caratterizzate da sapori molto amari). Il luppolo serve anche per contrastare la crescita di alcuni tipi di batteri ed è, quindi, molto importante per mantenere la giusta stabilità della birra.

Ma l'aspetto ancora più interessante è che il luppolo induce da solo determinati effetti psicoattivi. Anche se di lieve entità, il luppolo contribuisce agli effetti rilassanti e sedanti della birra. Infatti, il luppolo è stato utilizzato per secoli come rimedio naturale per trattare problemi d'insonnia, ansia, disturbi legati al ciclo mestruale e numerosi disordini derivanti dal sistema nervoso.

Ovviamente, ci sono due bizzarre idee che possono venire alla mente quando si sente parlare del rapporto Cannabis-luppolo. In primo luogo, ci si potrebbe domandare se il luppolo si può incrociare geneticamente con la Cannabis, in modo da ottenere un ibrido di luppolo contenente THC. Purtroppo la risposta è no: è stato già provato in diversi modi, ma risulta essere impossibile. L'altra idea stravagante potrebbe essere quella di miscelare la birra con la Cannabis. E qui non possiamo che dare una risposta affermativa. È, infatti, possibile unire questi due componenti in un'unica bevanda.

Come fare la birra alla Cannabis

La birra alla Cannabis è da sempre prodotta da mastri birrai "clandestini". Fino a pochi anni fa, trovare una buona ricetta da seguire poteva risultare piuttosto difficile, quasi impossibile. La ragione principale di questa carenza d'informazione erano i mastri birrai professionisti, avidi delle proprie ricette e trucchi. Ancora oggi, capita spesso di trovare consigli sulla realizzazione della birra alla Cannabis, ma con indicazioni vaghe e imprecise. Queste informazioni alquanto approssimative non fanno altro che complicare la ricerca di una ricetta affidabile.

Fortunatamente, con le recenti riforme sulla legalizzazione dell'uso ricreativo negli Stati di Washington e del Colorado, negli Stati Uniti, la birra alla Cannabis sta tornando in voga. È oggi possibile trovare su internet istruzioni molto più dettagliate ed utili rispetto a qualche anno fa. Inoltre, stanno iniziando a sorgere nuove fabbriche produttrici di birra, come quella in Colorado, specializzata nella produzione commerciale di questa bevanda. Un esempio che potremmo prendere in esame è la Redhook Ale Brewery, la compagnia produttrice e distributrice della birra "Joint Effort Hemp Ale", venduta esclusivamente nello Stato di Washington. Grazie a questa tattica commerciale si assicurano di evitare qualsiasi intervento federale, dato che la loro giurisdizione ha facoltà di intervenire solo in commerci interstatali. I bar che vendono questa birra alla spina sono dotati di particolari spillatori, nei quali la forma bizzarra della manopola non può che far sorridere i clienti: una bonga, assolutamente funzionante!

Detto ciò, quanta immaginazione bisogna avere per decidere quali sono le corrette percentuali di marijuana da aggiungere nella propria birra artigianale? Qui di seguito troverete una nostra ricetta per realizzare una buona birra alla Cannabis, tuttavia, siate consapevoli che sono necessarie alcune nozioni fondamentali sul processo di fermentazione. In ogni caso, ricordatevi che l'importante è sperimentare. Noi vogliamo semplicemente riportarvi un consiglio da cui prendere spunto.

Prima di iniziare a preparare la birra vera e propria, bisogna assicurarsi che la Cannabis sia stata accuratamente essiccata. Fatto ciò, immergete questa materia vegetale in acqua fredda per alcune ore. Questo processo aiuta a rimuovere eventuali residui di clorofilla in eccesso (responsabile di dare un sapore pungente ed amaro alla marijuana essiccata e conciata in modo sbagliato, particolarmente sgradevole per il palato). È anche interessante notare che, mentre alcuni considerano di vitale importanza utilizzare le cime più buone per fare la birra, molti altri lo considerano un vero e proprio spreco. Infatti, si possono usare foglie, rami e gli avanzi della manicure delle cime (anche queste parti vegetali contengono una quantità variabile di cannabinoidi). Per cui, ricordatevi che non è assolutamente necessario utilizzare la migliore qualità della vostra erba per ottenere una buona birra.

Quindi, tornando alla marijuana destinata ad essere miscelata nella vostra birra artigianale, bisogna aggiungere il luppolo e la Cannabis nella soluzione allo stesso tempo. Esattamente come la fermentazione, in cui luppolo e Cannabis rispetteranno gli stessi tempi. I cannabinoidi sono liposolubili nell'alcool e, quindi, si dissolvono perfettamente in una birra in fermentazione. Vi consigliamo di procurarvi una rete in nylon da utilizzare come una "bustina di tè", stratagemma utilizzato anche per immergere lo stesso luppolo. Queste particolari reti sono acquistabili in quasi tutti i negozi specializzati in birra artigianale.

Per quanto riguarda invece la quantità esatta di marijuana da utilizzare, le dosi più comuni sono approssimativamente di 30 grammi per ogni 5 litri di birra. La potenza della birra prodotta dipenderà, ovviamente, dalla varietà di marijuana utilizzata. Vi invitiamo a prendere questi valori solo come un buon punto di partenza, ma sarete voi stessi ad adattare i dosaggi alle vostre esigenze personali, fino ad ottenere la vostra ricetta ottimale. Questi piccoli accorgimenti non dovrebbero spaventare i birrai più esperti, sicuramente consapevoli delle complesse fasi di fermentazione che possono spesso variare da birra a birra.

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