Come fare il Bubble Hash

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Come fare il Bubble Hash

Il Bubble Hash è considerato uno degli hashish più puri e buoni del mondo. Ciò che lo rende ancora più eccezionale è che non è particolarmente difficile da fare!

Quando si parla dei diversi tipi di hashish esistenti, pochi riescono a competere con la pregiata qualità di un Bubble Hash ben fatto. Come il nome stesso suggerisce, si tratta di un hashish che, quando viene riscaldato, tende a fondersi facendo piccole bolle superficiali (come se stesse friggendo). Si tratta di un chiaro indizio della purezza del prodotto, che si traduce in un'esperienza molto piacevole. Al contrario, un hashish che brucia o si infiamma quando viene riscaldato è indice di scarsa qualità. In quest'ultimo caso, ciò che prende fuoco sono i residui vegetali contenuti all'interno dell'hashish, che porta inevitabilmente ad un'esperienza molto meno piacevole, dai sapori poco gradevoli. Tornando al Bubble Hash, non esiste miglior hashish sul mercato. Come dice un vecchio proverbio: se non bolle, non vale la pena!

COME FARE IL PROPRIO BUBBLE HASH

Per cui, come si deve procedere per poter produrre da soli questo hashish? Ebbene, fortunatamente, non è assolutamente difficile da fare. Il processo per estrarre il Bubble Hash ha alcuni passaggi da seguire con estremo rigore, ma la qualità che si ottiene è massima e vale sicuramente la pena provare. Il processo d'estrazione del Bubble Hash richiede fondamentalmente: Cannabis, acqua, ghiaccio e un kit di sacchi a maglia fine (differenziati a seconda della finezza del tessuto filtrante). Questo sistema trattiene la materia vegetale della pianta di Cannabis all'interno del primo sacco, lasciando però passare i tricomi nei sacchi sottostanti (tricomi da cui verrà poi fatto l'hashish vero e proprio). Si tratta di un processo che riesce a sfruttare al meglio tutto il materiale di scarto accumulato dopo la pulizia delle cime, dato che le porzioni vegetali escluse nella manicure contengono ancora alte percentuali di tricomi.

In generale, chi estrae Bubble Hash è solito usare un kit da 3 a 6 sacchi a maglia fine. Minore sarà il numero di sacchi impiegati e maggiore sarà la probabilità di trovare tracce di materiale vegetale nei tricomi trattenuti nelle varie maglie, il che significa che il prodotto finale sarà meno puro. Quindi, per ottenere la migliore qualità di hashish possibile, è consigliabile utilizzare 6 sacchi, come riportato nella seguente guida. Sentitevi comunque liberi di usare il numero di sacchi che ritenete più opportuno.

In questa guida, i sacchi utilizzati sono suddivisi a seconda delle dimensioni delle loro maglie: 220u, 190u, 160u, 73u, 45u e 25u. La maggior parte dei kit di sacchi per estrazione d'hashish in commercio rispettano le medesime misure.

Ice-O-Later Small

Oltre ai sacchi a maglia fine, avrete bisogno di:

2 secchi di grandi dimensioni

Acqua

Ghiaccio

Qualcosa con cui agitare la miscela

Scarti di Cannabis (maggiore sarà la qualità e migliore sarà il prodotto finale)

Istruzioni:

1. Prima di tutto valutate la quantità di Cannabis che avete a vostra disposizione. In linea generale, da 10 grammi di scarti d'erba si ottiene 1 grammo di hashish, ma ciò può variare sensibilmente a seconda della materia prima utilizzata. Ad esempio, un sacchetto pieno di foglie grandi, cresciute lontano dai calici dei fiori, non cederanno sicuramente la stessa quantità di tricomi rilasciata dagli scarti ottenuti dalla manicure delle cime.

2. Inserite tutti gli scarti della vostra Cannabis all'interno di uno dei due secchi e aggiungete ghiaccio in abbondanza. Il ghiaccio è fondamentale in questo tipo d'estrazione. Il freddo, infatti, riduce sensibilmente l'aderenza dei tricomi alle superfici del materiale vegetale, aiutandoli a staccarsi con estrema facilità durante il movimento rotatorio della miscela. È per questo che è sempre raccomandabile aggiungerne grandi quantità.

3. A questo punto, aggiungete acqua fredda. Versatene un po', fino a sommergere completamente tutta la Cannabis.

4. Prendete quindi lo strumento da voi scelto per agitare la miscela, come ad esempio un manico di scopa pulito, ed iniziate ad agitare realizzando un movimento circolare, passando dal senso orario all'antiorario, alternandoli. Continuate a muovere il tutto per circa 10-15 minuti.

5. Prendete ora l'altro secchio e posizionate al suo interno i sacchi a maglia fine. Iniziate con quello di dimensioni 25u e agganciatelo alla parte superiore del secchio aiutandovi con i bordi arricciati del sacco. Procedete inserendo tutti gli altri sacchi, collocandoli uno dentro l'altro in ordine crescente.

6. Attenzione: La miscela dev'essere versata dal primo al secondo secchio solo dopo aver posizionato tutti i sacchi.

7. Lasciate riposare la miscela per 15 minuti.

8. Adesso potete rimuovere tutti i sacchi, uno ad uno. Iniziate con il sacco più interno (nel nostro caso si tratta del sacco con maglia 220u). Sollevate lentamente e con estrema delicatezza, in modo da permettere all'acqua accumulata al suo interno di fuoriuscire nei sacchi sottostanti. Potete versare un po' d'acqua sopra i residui trattenuti sulla maglia, in modo da staccare gli eventuali tricomi attaccati ancora al materiale vegetale. Una volta fuoriuscita tutta l'acqua potete mettere da parte il sacco con gli scarti vegetali trattenuti, che verranno in gran parte buttati.

9. Seguite lo stesso procedimento con gli altri sacchi, sollevandoli sempre con molta attenzione e lasciando che l'acqua fuoriesca lentamente.

10. Ogni sacco rimosso conterrà al suo interno un hashish di qualità diversa, a seconda delle dimensioni della maglia dello stesso. Il primo sacco, ovviamente, non conterrà l'hashish più pregiato, ma sarà comunque un prodotto utilizzabile. Fate quindi attenzione a dove lo andrete a riporre.

11. L'ultimo sacco, invece, richiede la massima cura. E qui la pazienza è la chiave del successo. Questo sacco dev'essere sollevato con estrema cautela, muovendolo lentamente in modo da aiutare l'acqua residua a fuoriuscire del tutto, con delicatezza, per evitare che i tricomi più piccoli e pregiati vengano dispersi sulla superficie del sacco.

12. Procedete ora a rimuovere da tutti i sacchi i tricomi trattenuti dalle maglie e distribuiteli su una superficie antiaderente, lasciandoli asciugare per qualche ora. Una volta asciugati uniformemente, potrete lasciare i tricomi così come stanno, pronti per essere usati, o pressarli per ottenere palline di hashish.

Come avrete potuto notare, il processo d'estrazione del Bubble Hash è piuttosto semplice, l'unica cosa di cui avrete bisogno sono i kit di sacchi per filtrare la miscela. Una volta che ve li sarete procurati, avrete la possibilità di produrre un hashish di primissima qualità in poche ore!

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