Come Contrastare la Formazione di Cime a Coda di Volpe

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Come Contrastare la Formazione di Cime a Coda di Volpe


Se le vostre piante dovessero formare cime a forma di coda di volpe potrebbe essere semplicemente dovuto alla loro genetica. Purtroppo, il cosiddetto foxtailing può essere anche il risultato di uno stress ambientale causato da pratiche colturali improprie. Ecco la nostra guida per risolvere il foxtailing.

Il termine “foxtailing” potrebbe non risultarvi familiare quando si riferisce ad una pianta di cannabis. Di cosa si tratta e da cos’è causato? Il foxtailing è il termine inglese usato per descrivere la formazione di cime a forma di “coda di volpe”, caratterizzate da strutture bizzarre e irregolari causate da determinate variabili.

I fumatori e i coltivatori di cannabis hanno sicuramente più familiarità con le infiorescenze dense e compatte formate da calici ammassati tra di loro. Il foxtailing si verifica quando questi calici crescono uno sopra l’altro formando lunghe torri e non le classiche cime compatte. Questo fenomeno dà alle infiorescenze un aspetto simile a quello di un pennello o di una “coda di volpe”.

Sebbene possa sembrare molto strano e dare l’impressione che qualcosa stia andando storto, è negativo solo in alcune circostanze. Il foxtailing può essere infatti causato da diversi fattori.

Perché si Formano le Cime a Coda di Volpe e Come si Può Intervenire?

GENETICA

Cannabis Genetica

Una delle principali cause del foxtailing è la genetica della pianta. Alcune varietà sono geneticamente predisposte a formare fiori composti da calici impilati l’uno sopra l’altro. Queste piante assumono un aspetto piuttosto insolito e possono addirittura assomigliare a specie vegetali completamente diverse.

Le loro forme sono diverse da quelle normalmente associate alle piante di cannabis. Tuttavia, se è la genetica a provocare il foxtailing non c’è motivo di preoccuparsi. La pianta crescerà sana e produrrà rese di alta qualità e dai potenti effetti.

TEMPERATURA

Temperatura

Ben lungi dalla causa genetica, le piante di cannabis possono formare cime a coda di volpe perché esposte a fattori di stress ambientale. La temperatura gioca un ruolo importante in questo processo. Quando una pianta cresce in un ambiente troppo caldo, generato da potenti luci posizionate troppo vicine ai fiori apicali delle piante, si può facilmente verificare il foxtailing. Alcuni coltivatori potrebbero pensare che i fiori stanno mostrando una crescita esplosiva da cui si otterranno incredibili raccolti.

Purtroppo non è così. Se le vostre piante dovessero formare cime a forma di coda di volpe dovrete quasi sicuramente regolare le temperature. L’aspetto delle piante potrebbe facilmente ingannarvi, facendovi pensare ad una maggiore produttività, ma il prodotto finale sarà inferiore in termini di qualità e potenza. Inoltre, le lampade troppo calde e poco distanziate dalle piante possono anche provocare ustioni.

LUCI

Le luci giocano un ruolo molto importante nella formazione del foxtailing. Oltre ad incrementare le temperature, una lampada troppo vicina ai fiori apicali di una pianta può causare gravi danni e bruciature alle foglie. Una luce troppo forte o frequente può provocare sufficiente stress da innescare la formazione di cime a coda di volpe.

COME CONTRASTARE IL FOXTAILING?

Come si può risolvere un caso di foxtailing? Se siete sicuri che è dovuto solo alla genetica della pianta, allora non c’è nulla da fare. Se invece doveste scoprire che le vostre pratiche colturali hanno creato stress e danni alle piante, allora dovrete regolare alcuni parametri.

LIMITARE LO STRESS AMBIENTALE

Limitare Lo Stress Ambientale

Un buon inizio può essere quello di controllare le temperature dello spazio di coltivazione. Questo può essere fatto posizionando semplicemente un termometro. L'ideale sarebbe impostare e mantenere una temperatura di 23°C nelle ore di luce accesa. Quando le lampade sono spente, invece, la temperatura dovrebbe scendere di circa 5 gradi.

Le temperature possono essere facilmente controllate con condizionatori d’aria e ventilatori. Le luci a LED sono una valida alternativa in quanto generano molto meno calore e non interferiscono così tanto con le temperature di uno spazio di coltivazione.

Quando si tratta di illuminazione, non fatevi prendere dall’entusiasmo posizionando le lampade ad una distanza più ravvicinata del necessario. Ciò potrebbe causare un forte stress alle piante, con la conseguente formazione di cime a coda di volpe.

Se usate le classiche lampade a scarica ad alta intensità, cercate di mantenerle a una sessantina di centimetri dalle punte delle piante. Se invece coltivate la vostra cannabis con luci a LED, potete ridurre le distanze ad una quarantina di centimetri.

Anche lo spettro luminoso fornito alle piante è altrettanto importante per prevenire il foxtailing, soprattutto con le varietà sativa. Queste piante si sono evolute vicino all’equatore e troppa luce rossa durante la fase di fioritura potrebbe provocare stress ed innescare un indesiderato foxtailing.

Luke Sumpter

Scritto da: Luke Sumpter
Luke Sumpter è un giornalista basato nel Regno Unito, specializzato in salute, medicina alternativa, erbe e terapie psichedeliche. Ha scritto per media come Reset.me, Medical Daily e The Mind Unleashed, coprendo queste ed altre aree.

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