Coltivazione Indoor vs. Outdoor: I Pro e i Contro

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Coltivazione Indoor vs. Outdoor: I Pro e i Contro

Esistono alcune sostanziali differenze tra coltivazione indoor e outdoor. Conoscerle può aiutare a decidere quale tipologia sia più adeguata alle proprie esigenze.

Decidere se coltivare la propria Cannabis indoor o outdoor è un passo molto importante, dato che entrambe le tipologie mostrano i propri pro e contro. Il luogo più corretto dove fare crescere alcune piante di Cannabis dipende molto dalle circostanze in cui ci si trova e dall'obiettivo che ci si è prefissati. Diamo, quindi, uno sguardo ai vantaggi e agli svantaggi di questi due modi di coltivare.

OUTDOOR

Coltivare Cannabis all'aria aperta è il modo più naturale di coltivare una pianta (come Madre Natura vorrebbe). Le uniche considerazioni da tenere a mente sono che la coltivazione della Cannabis outdoor richiede luoghi dove le piante possano passare inosservate, 8 ore di luce solare diretta, una fonte di acqua nelle prossimità della piantagione e un facile accesso per poter fare sopralluoghi almeno una volta ogni 1-2 settimane.

Vantaggi

- È il metodo più semplice per coltivare Cannabis, dato che la maggior parte delle sostanze nutritive e dell'umidità necessarie alla pianta sono già presenti nell'ambiente naturale circostante (per quanto le piante possano richiedere di tanto in tanto un apporto supplementare di concime).

- All'aperto le piante tendono a diventare molto più grandi, il che si traduce in rese più abbondanti. Ciò è dovuto al fatto che, a differenza di una stanza di coltivazione, la Cannabis coltivata outdoor dispone di tutto lo spazio di cui ha bisogno per crescere, sotto la potente luce solare che le permette di svilupparsi forte e sana. Solo per darvi un'idea, la luce diretta del sole è in grado di fornire 1000 watt al metro quadrato, spesso superando l'intensità di lumen della sua controparte indoor.

- È economico! Alla fine dei conti, l'unica cosa di cui si ha bisogno è un seme e un po' d'acqua. Non sono necessari impianti di ventilazione o lampade speciali per avviare questa tipologia di coltivazione, senza parlare della totale assenza dei costi derivanti dalle bollette della luce. Con ciò non vogliamo certo dire che in coltivazioni outdoor non sia richiesto alcun costo aggiuntivo, anzi, molte persone arrivano a spendere anche grandi quantità di denaro per piantare all'aperto. Tuttavia, queste spese non sono del tutto necessarie, come invece accade nell'indoor.

- È abbastanza diffusa l'idea che una cima coltivata sotto la luce solare sprigioni fragranze più inebrianti di una cima coltivata indoor.

Svantaggi

- La Cannabis è in balia di diversi fattori ambientali e potrebbe essere distrutta in poche ore da tempeste, forti venti e piogge. Ciò può essere evitato coltivando outdoor con normali vasi, in modo da poter mettere le piante in un luogo sicuro nelle giornate più burrascose. Tuttavia, quest'ultima soluzione limiterebbe lo spazio di crescita delle piante, il che porterebbe svantaggi in un ambiente che, a priori, dovrebbe invece offrire superfici illimitate di sviluppo. Potete approfondire il discorso sui pro e contro della coltivazione in vaso e in terra nell'articolo pubblicato sul nostro blog.

- La coltivazione outdoor è una strada poco praticabile per chi vive in centro città o in zone residenziali molto frequentate.

- Se la piantagione non è vicino ad una fonte d'acqua, dovrete pensarci voi, trasportando acqua tutte le volte che la siccità lo richiederà.

- Se la zona di coltivazione non viene minuziosamente studiata a priori, si correrà il rischio che passanti o, ancora peggio, ladri possano interessarsi alle vostre attività.

- E a proposito di rischi e pericoli, la Cannabis coltivata all'aperto è anche più incline ai danni da parassiti, animali e malattie.

- Poiché non esiste alcun controllo sulle ore di luce fornite dal sole, i periodi di coltivazione tendono ad essere più lunghi (ma le rese sono più abbondanti).

- A seconda di dove si vive, le coltivazioni outdoor tendono a produrre un solo raccolto all'anno (a meno che non si utilizzino varietà autofiorenti).

INDOOR

La coltivazione indoor è considerata da molti una pratica molto più sicura e discreta, soprattutto da chi vive in zone urbane. Per la coltivazione indoor della Cannabis è necessaria una fonte di corrente elettrica, acqua e sufficiente spazio dove poter coltivare almeno una o due piante. Lo scopo della coltivazione indoor è ricreare l'ambiente ideale per uno sviluppo stabile e controllato delle piante.

Vantaggi

- Il principale vantaggio nel coltivare indoor è il controllo totale dell'ambiente in cui crescono le piante. È possibile controllare con relativa facilità l'illuminazione, la temperatura, l'acqua, l'umidità e i livelli di CO2. Inoltre, è anche piuttosto semplice tenere sotto controllo i parassiti e le malattie.

- Poter controllare l'illuminazione vuol dire gestire la crescita delle piante a proprio vantaggio, riducendo i tempi di sviluppo e avviando la fase di fioritura nel momento più adeguato alle proprie esigenze.

- Una coltivazione indoor ben pianificata, con un buon impianto di ventilazione, è molto più discreta di una coltivazione all'aperto.

- Si può coltivare Cannabis tutto l'anno.

- In molti pensano che la Cannabis coltivata indoor sia molto più potente e qualitativamente superiore.

Svantaggi

- Gli investimenti iniziali per avviare una coltivazione indoor sono sempre maggiori, data la necessità di acquistare tutte le attrezzature necessarie per la sua corretta installazione.

- Comporta una spesa aggiuntiva sulla bolletta della luce.

- Nelle coltivazioni indoor sono necessarie molte più cure colturali e manutenzione rispetto alla coltivazione outdoor, dato che l'umidità e le sostanze nutrienti non sono presenti nell'ambiente circostante. Tuttavia, per alcuni, la possibilità di poter controllare questi parametri è visto come un importante vantaggio.

- La ventilazione e il sistema di filtraggio devono essere sempre mantenuti perfettamente funzionali, per garantire la massima discrezione.

Quando si vuole coltivare Cannabis bisogna prendere in considerazione diversi fattori che, in gran parte, dipenderanno molto dalle vostre intenzioni e esigenze. Qualsiasi tipologia scegliate, cercate sempre di divertirvi e di approfittare al massimo di quest'esperienza colturale. Coltivare per hobby è una pratica estremamente gratificante, soprattutto quando gli sforzi vengono ripagati con ottimi risultati!