Coltivazione idroponica: Pro e Contro

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Coltivazione idroponica: Pro e Contro

Utilizzare un sistema idroponico per coltivare Cannabis è il miglior modo per elevare la propria conoscenza colturale ad un livello superiore, l'importante è assicurarsi di sapere quali sono i suoi vantaggi e quali gli svantaggi.

Coltivare Cannabis impiegando una tecnica idroponica vi permetterà di spingere le vostre colture ben oltre il loro potenziale naturale. Si tratta di un sistema che offre numerosi vantaggi a tutti i coltivatori disposti a mettere alla prova le proprie facoltà colturali, con la possibilità di ottenere rese produttive eccezionali di cime di altissima qualità (giustificando gli sforzi e la perseveranza richiesti). Tuttavia, per quanto la coltivazione idroponica offra numerosi vantaggi, esistono anche alcuni svantaggi. È per questo che è molto importante comprendere quali siano i passi da seguire prima di procedere in questa direzione.

Vantaggi della coltivazione idroponica della Cannabis

Incremento delle rese produttive
La coltivazione idroponica consente rese molto più abbondanti in spazi più ridotti, aumentando il rapporto tra spazio di coltivazione e raccolto finale. Ciò permette ai coltivatori più esperti e a quelli commerciali di ottenere rese maggiori e, quindi, ingressi economici più cospicui.

Un controllo ottimale della qualità
I sistemi di coltivazione idroponica permettono di tenere sotto costante controllo la qualità e lo sviluppo delle piante di Cannabis. Ciò consente di ottenere una qualità maggiore delle cime prodotte, rispetto a quanto si possa invece ottenere coltivando in terra.

È un sistema molto più veloce
La Cannabis coltivata con un sistema idroponico matura molto più velocemente. Questo vuol dire che i tempi di raccolta saranno molto più ridotti, consentendo, quindi, di passare ad una nuova coltivazione con maggiore rapidità. Risulta piuttosto normale parlare di circa 6 raccolti all'anno quando si adotta un sistema idroponico.

Meno parassiti, meno malattie
Poichè non vengono coinvolti substrati organici, la maggior parte dei parassiti e delle malattie, che trovano il loro habitat naturale nel suolo, non creano particolari problemi in questo tipo di tecnica colturale.

Pertanto, non è necessario l'utilizzo di pesticidi
Ridurre il rischio di eventuali infestazioni di parassiti significa che non c'è nessuna ragione, o quasi, di utilizzare pesticidi e, quindi, la qualità del raccolto finale sarà maggiore.

Meno stress
Quando un sistema idroponico viene correttamente monitorato, la possibilità che le piante soffrano uno stress idrico è molto meno frequente rispetto ad una coltivazione in terra. Stiamo infatti considerando una tecnica colturale che sfrutta esclusivamente l'acqua come principale mezzo di coltivazione.

Più efficiente
Le piante di Cannabis coltivate utilizzando un sistema idroponico sfruttano al meglio l'acqua e i fertilizzanti a loro forniti, rispetto ad una coltivazione in terra. Ciò significa che non solo sarà possibile ottenere risultati migliori, ma che non ci sarà nemmeno più bisogno di apportare grandi quantitativi di nutrienti.

Un metodo molto più preciso
I sistemi idroponici offrono un controllo molto più efficiente, riuscendo così ad adottare un programma di concimazione molto più mirato alle esigenze di ogni singola varietà o pianta. Questo passaggio richiede, ovviamente, molta pratica, ma offre ai coltivatori più esperti enormi vantaggi.

Svantaggi della coltivazione idroponica della Cannabis

Sono necessarie diverse competenze e conoscenze colturali
Lo svantaggio principale quando si decide di adottare un sistema idroponico è che la maggior parte dei vantaggi precedentemente riportati non hanno alcun fondamento senza una discreta conoscenza e abilità colturale in questo campo. Tuttavia, una volta apprese le strategie della coltivazione idroponica, la qualità delle vostre piante di Cannabis passerà ad un livello superiore, ma, per arrivarci, sono necessarie molta pazienza e pratica.

Non è economico
Un sistema idroponico funzionale non è economico e l'investimento iniziale potrebbe scoraggiare la maggior parte delle persone che coltivano per hobby (soprattutto quando viene messo a confronto con i costi e benefici che si possono ottenere con la coltivazione in terra).

L'igiene è la chiave
Anche se il pericolo di malattie è ridotto al minimo, queste possono manifestarsi molto più velocemente in un sistema idroponico. Una patologia di una pianta con l'apparato radicale costantemente sommerso in acqua si può diffondere a macchia d'olio e, una volta entrata nel circuito idroponico, sarà molto più difficile da eliminare. È quindi necessario tenere sempre tutti i materiali il più possibile sterili e puliti, soprattutto quando si adotta un sistema idroponico all'aria aperta.

Come avrete potuto osservare, l'idroponia offre numerosi vantaggi, ma richiede particolari abilità, molta pazienza e un considerevole capitale da investire. Se state pensando di fare il grande passo, assicuratevi prima di fare le opportune ricerche in materia, conoscere tutti i passi da seguire per coltivare la Cannabis in un sistema idroponico e possedere un considerevole capitale da investire. Una volta che avrete compreso i trucchi di questa tecnica sarete ricompensati come dei veri re. Prima, però, dovrete riuscire a superare questi ostacoli iniziali.

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