Post di Autore Ospite: Coltivare Piante di Cannabis Monster

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Categorie : BlogColtivare Cannabis

Post di Autore Ospite: Coltivare Piante di Cannabis Monster

Imparate a spingere al limite la genetica della vostra Cannabis, per ottenere piante XL!

Da Tony, Dutch Passion Seed Company, Amsterdam

Per alcuni coltivatori di Cannabis il principale obiettivo è quello di ottenere le più abbondanti rese produttive dai propri armadi di coltivazione. Altri, invece, ritengono che sia più importante raggiungere la migliore qualità in termini di sapori. Per altri coltivatori ancora, la maggiore preoccupazione sono le dimensioni delle piante. La coltivazione di esemplari di Cannabis "mostruosi" sta diventando sempre più popolare tra i coltivatori di marijuana indoor. Si tratta di una tendenza molto più facile da mettere in pratica che da spiegare. È sufficiente procurarsi genetiche di primissima qualità, usare tecniche colturali affidabili e seguire alcune indicazioni elementari.

Esistono alcuni vantaggi legali nel coltivare piante "mostruose". Perché rischiare di coltivare 20 piante in un sistema Sea-of-Green (SOG), quando si potrebbe avere la stessa resa produttiva con una sola pianta di grandi dimensioni? Inoltre, può essere anche l'occasione per adottare ed imparare nuove tecniche con cui spingere al limite la genetica delle proprie piante. Si possono imparare trucchi interessanti di coltivazione e padroneggiare i segreti dei più pregiati esemplari di Cannabis.

I coltivatori di Cannabis outdoor hanno la possibilità di aumentare le dimensioni delle proprie piante in modi diversi. Prima di tutto, è fondamentale preparare un buon terreno dove farle crescere sane e forti. Non esiste nulla di meglio di una dura giornata di attività all'aria aperta, lavorando accuratamente la terra e aggiungendo sacchi di letame di prima qualità. Si potrebbero eventualmente aggiungere alcuni materiali capaci di trattenere l'acqua e l'umidità all'interno della terra. Inoltre, è opportuno aggiungere fertilizzanti organici, guano di pipistrello, humus di lombrico, prodotti a base di sangue/ossa disidratate e alcuni fertilizzanti generici per la fase di fioritura. I coltivatori outdoor possono anche optare per germinare qualche settimana prima i propri semi e seguire le fasi iniziali dei piantini in un armadio indoor, prima di essere trapiantati all'aria aperta. In questo modo si otterranno piante molto più grandi, dato che, appena il sole primaverile inizierà a scaldare, le piante saranno già ben formate e pronte per crescere all'aperto. Per ottenere dimensioni imponenti, i coltivatori outdoor dovranno sempre mantenere il terreno il più possibile umido durante tutta la fase di sviluppo. Molti coltivatori applicano uno strato di pellet alla base delle piante per proteggerle da chiocciole e lumaconi, allontanando dalla Cannabis gli eventuali parassiti che potrebbero rallentarne lo sviluppo. Sovente, vengono anche installate piccole recinzioni con cavi e corde per impedire l'accesso a capre e cervi.

Quando si coltiva all'aperto, l'ideale sarebbe trovare una zona piuttosto riparata da occhi indiscreti, esposta tutto il giorno alla luce del sole e, se fosse possibile, con una fonte d'acqua nelle vicinanze. Riparare una pianta dalle correnti d'aria più forti aiuta sempre ad ottenere una crescita più accelerata. A volte, è sufficiente scavare ed accumulare un po' di terra intorno ai lati della pianta, in modo da respingere le folate di vento più aggressive. Una sponda di un fiume esposta a sud può essere, in alcuni casi, il luogo ideale dove coltivare la Cannabis, offrendo protezione dal vento, acqua e sole.

Alcuni coltivatori di Cannabis preferiscono usare serre o strutture protettive per riparare le proprie piante e ottenere maggiori dimensioni. Una serra, o qualsiasi altra struttura protettiva, aiuta le piante di Cannabis a non essere danneggiate dalle avversità ambientali, consentendo di sfruttare una stagione di coltivazione più lunga. A sua volta, questa protezione permette alla Cannabis di crescere molto meglio e di diventare più grande.

I coltivatori indoor, invece, devono sfruttare le proprie abilità colturali e le più innovative tecniche per poter ottenere piante più grandi. In primo luogo, un vaso più grande, dove le radici possano svilupparsi liberamente, è sicuramente un buon punto di partenza per incoraggiare una pianta a diventare più grande. Se si sta coltivando in piccoli vasi con cocco o terriccio, è sempre consigliabile utilizzare vasi di grandi dimensioni. Molti coltivatori considerano che i moderni vasi "air pot" permettano di ottenere piante molto più grandi. Ciò è dovuto al fatto che i vasi "air pot" presentano numerosi fori di areazione lungo tutta la loro superficie, permettendo una maggiore ossigenazione a livello radicale.

I coltivatori specializzati nella coltivazione in fibra di cocco sostengono che, posizionando le "air stone" (un sistema d'areazione composto da pietre porose) sul fondo dei vasi, le radici tendono a crescere molto meglio, permettendo alle piante di diventare più grandi e, di conseguenza, di produrre maggiori rese. Alcuni grow shop sono specializzati nella vendita di questi sistemi "air stone", appositamente progettati per la coltivazione in fibra di cocco. Usando queste pietre porose, in combinazione con un substrato di fibra di cocco, si accelera sensibilmente la crescita delle piante che, di conseguenza, assumeranno dimensioni più imponenti. Tuttavia, si tratta di un sistema di coltivazione che potrebbe complicare un po' i movimenti all'interno di una Grow Room.

I coltivatori indoor hanno sempre sostenuto che solo con le luci più potenti si possono ottenere i raccolti più abbondanti. Tuttavia, l'installazione di diverse lampade HPS potrebbe facilmente aumentare la temperatura interna di un armadio o di una stanza di coltivazione, creando non pochi problemi. Tuttavia, con l'arrivo delle moderne luci a LED, si può oggi contare con una tecnologia d'illuminazione potente ed efficace con cui apportare maggiore luce, senza mai raggiungere temperature eccessive. Le luci a LED hanno un prezzo iniziale piuttosto elevato, ma se si vuole coprire tutta la superficie di una stanza di coltivazione con un numero elevato di lampade, allora i LED sono il modo migliore per massimizzare l'intensità luminosa e mantenere le temperature sotto controllo.

La coltivazione di piante di Cannabis "mostruose" dipende anche molto dalle tecniche colturali, dalle condizioni ambientali e dalla genetica. Resta comunque molto importante evitare l'errore umano. I due sbagli che si commettono con maggiore frequenza sono la sovraconcimazione e l'eccesso d'acqua nelle irrigazioni. Entrambi questi errori possono danneggiare gravemente l'apparato radicale, limitando lo sviluppo di nuove radici. Se si vogliono ottenere piante di Cannabis "mostruose", l'apparato radicale della pianta dev'essere libero di crescere il più possibile. Quando una pianta viene danneggiata da una sovraconcimazione o da un eccessivo apporto d'acqua, possono essere necessarie diverse settimane prima che questa riprenda a crescere normalmente. I coltivatori più esperti sanno come ottimizzare tutti i parametri per la corretta crescita di una pianta, dalla semina al raccolto. Quasi sempre, basta rispettare le basi fondamentali della coltivazione della Cannabis, cercando di evitare le temperature estreme, di fornire le giuste proporzioni di sostanze nutritive e di ridurre al minimo lo stress.

I coltivatori che usano tecniche di coltivazione idroponiche, come la coltura "deep water", hanno molte più possibilità di ottenere piante enormi in tempi molto più ristretti, rispetto a qualsiasi altra tecnica colturale esistente. Tuttavia, per padroneggiare al meglio le tecniche di coltivazione idroponiche sono necessari diversi anni di esperienza e di pratica con le varie attrezzature. Molti coltivatori preferiscono avventurarsi nella coltura delle "piante-mostruose" coltivando in terra o fibra di cocco. È sempre meglio essere esperti nella coltivazione in terra/cocco che commettere errori da principiante con sistemi idroponici.

L'ultimo consiglio che vorremmo darvi all'ora di coltivare piante "mostruose" è di scegliere sempre genetiche affidabili, provenienti da banche del seme professionali e di cui vi fidate. Non dovete vergognarvi di voler ottenere solo la migliore qualità dalle vostre piante di Cannabis.

 

         
  Dutch Passion  

Redattore Ospite: Dutch Passion
La Dutch Passion è una delle più antiche banche del seme. I suoi breeder hanno acquisito anni di conoscenze e di esperienze colturali da cui attingere. Il risultato è un catalogo di pregiatissime varietà di Cannabis e una reputazione internazionale per le sue ingegnose genetiche.

 
 
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