Come Coltivare La Banisteriopsis Caapi Partendo Dal Seme

Pubblicato :
Categorie : BlogErbe e SemiSostanze psichedeliche

Banisteriopsis Caapi (10 Semi)


La Banisteriopsis caapi può essere coltivata all'aperto, in climi adeguati, oppure in grow box o serre. La pianta rampicante impiega parecchio tempo per crescere ma, alla fine, i coltivatori avranno a disposizione una scorta di questo ingrediente mistico, presente nella bevanda ayahuasca.

L'ayahuasca è una bevanda amazzonica contenente DMT. Viene utilizzata dalle popolazioni indigene da migliaia di anni, per cerimonie religiose e spirituali. Recentemente, l'ayahuasca ha guadagnato molta popolarità tra le community salutistiche del mondo occidentale. Alcune testimonianze provenienti dal Sud America affermano che questa bevanda aiuta le persone a superare disturbi del corpo e della mente. Guidati da uno sciamano, i soggetti affrontano un profondo viaggio interiore, che permette di entrare a contatto con il proprio Io, depurare lo spirito, e sperimentare allucinazioni molto vivide.

NOTIZIA CORRELATA
Può La DMT Provocare Una Esperienza Extracorporea?

Le esperienze extracorporee, abbreviate in OBE (“Out of Body Experiences”), sono un fenomeno che chiunque, con un po' di pratica, può realizzare.

Oltre ad essere supportata da molte testimonianze aneddotiche, l'ayahuasca è stata studiata anche da scienziati esperti, che intendevano esaminarne i potenziali effetti terapeutici. L'ayahuasca infatti sarebbe in grado di curare le tossicodipendenze, oltre ad avere un'azione positiva sulle infiammazioni lievi e sullo stress ossidativo. Uno studio ha rilevato che questa bevanda riesce a ridurre rapidamente i sintomi della depressione resistente ai trattamenti farmacologici. A quanto pare, i suoi effetti durano fino a tre settimane.

Questo intruglio vegetale è composto da due piante, che agiscono in sintonia producendo un effetto psicoattivo di lunga durata. Uno degli ingredienti è la Psychotria viridis, che contiene l'alcaloide psicoattivo DMT, o Dimetiltriptammina. L'altro è la Banisteriopsis caapi, che contiene alcaloidi beta-carboline come armina e tetraidroarmina. Ad ogni modo, la composizione dell'ayahuasca può variare. È stato scoperto che la bevanda può essere realizzata con almeno 100 tipi di piante diverse.

In questo articolo ci concentriamo sulla Banisteriopsis caapi, conosciuta con molti altri nomi, tra cui "pianta dello spirito".

COS'È LA BANISTERIOPSIS CAAPI E PERCHÉ COLTIVARLA DA SOLI?

COS'È LA BANISTERIOPSIS CAAPI E PERCHÉ COLTIVARLA DA SOLI?

La Banisteriopsis caapi è un ingrediente fondamentale dell'ayahuasca ed aggiunge ben tra alcaloidi indolici al mix. La B.caapi contiene inibitori delle monoamino ossidasi A (MAO-A) reversibili sotto forma di armina, tetroidroarmina, e armalina.

Questi alcaloidi bloccano l'azione di un enzima che solitamente scompone il DMT ingerito per via orale. In questo modo la sostanza rimane intatta nell'organismo per lunghi periodi di tempo, e può attraversare la barriera emato-encefalica. Talvolta la Banisteriopsis caapi viene consumata anche sotto forma di tè. L'infuso viene creato immergendo i gambi della pianta rampicante in acqua. Si ritiene che gli alcaloidi presenti nella Banisteriopsis caapi abbiano anche proprietà psicoattive indipendenti, che amplificano gli effetti dell'ayahuasca sul sistema nervoso centrale.

Una delle aree di ricerca più interessanti sulla Banisteriopsis caapi riguarda la possibile capacità delle beta-carboline di indurre la neurogenesi. La neurogenesi è il processo di formazione di nuovi neuroni nel cervello. Durante la neurogenesi, le cellule staminali neurali si differenziano in altri tipi di cellule specializzate all'interno di varie zone del cervello, come le cellule progenitrici, che possono trasformarsi in neuroni.

Gli studi di laboratorio indicano che questi alcaloidi sono coinvolti direttamente nella proliferazione, nella migrazione, e nella differenziazione delle cellule staminali neurali. Tali risultati suggeriscono che le beta-carboline della B. caapi favoriscono la neurogenesi.

Tali scoperte potrebbero avere risvolti significativi. Infatti, esiste un legame tra neurogenesi e azione antidepressiva. Sarà necessario svolgere ulteriori studi per esplorare il potenziale terapeutico degli alcaloidi di questa pianta rampicante in ambito psichiatrico e nei disturbi neurologici.

Considerando l'abbondante letteratura scientifica associata a questa pianta, la Banisteriopsis caapi è sicuramente una varietà intrigante da coltivare per gli appassionati di etnobotanica e gli impavidi psiconauti. Online esistono anche moltissime testimonianze riguardanti il microdosaggio di B.caapi e ayahuasca. Alcune persone ne evidenziano gli aspetti positivi, mentre altre riportano gli effetti negativi.

Prima di avventurarvi in questo genere di esperimenti, vi consigliamo di svolgere una ricerca ampia e dettagliata sull'argomento. Per quanto riguarda la pianta rampicante, sono stati condotti pochissimi test su soggetti umani. Inoltre, non esistono prove scientifiche solide sul microdosaggio di B.caapi. Occorre tenere presente che la pianta agisce da inibitore delle monoamino ossidasi (IMAO), e può provocare effetti pericolosi se assunta insieme ad altri cibi come verdure sottaceto, alcol, formaggio stagionato, insaccati, salsa di soia, aspartame e cioccolato fondente. Inoltre, alcuni farmaci antidepressivi NON dovrebbero mai essere assunti insieme alla Banisteriopsis caapi.

Dopo aver illustrato cos'è la B.caapi e i potenziali benefici del tenere questa pianta affascinante in casa, scopriamo esattamente come procedere alla sua coltivazione.

BANISTERIOPSIS CAAPI: SEMI VS TALEE

BANISTERIOPSIS CAAPI: SEMI VS TALEE

La Banisteriopsis caapi può essere coltivata sia partendo dal seme che partendo dalla talea. È possibile procurarsi delle talee da venditori specializzati online. Le talee possono essere piantate nel terreno, in un processo chiamato clonazione. In seguito, cresceranno fino a formare una pianta matura. Coltivare la Banisteriopsis caapi a partire dal seme può essere un procedimento più appagante per giardinieri, botanici e collezionisti. Essi saranno lieti di ottenere una pianta adulta partendo dall'origine.

Se decidete di coltivare partendo da zero, dovrete trovare una fonte che possa fornirvi dei semi di Banisteriopsis caapi. Zamnesia vende un'ampia gamma di semi "smart", tra cui quelli di Banisteriopsis caapi. I semi sono venduti in pacchi da 10, per aumentare le possibilità di germinazione.

GERMINAZIONE DEI SEMI DI BANISTERIOPSIS CAAPI

GERMINAZIONE DEI SEMI DI BANISTERIOPSIS CAAPI

La Banisteriopsis caapi è una pianta notoriamente lenta nello sviluppo. Quindi la pazienza è certamente una virtù indispensabile se si desidera inserire questa pianta nel proprio giardino. Il processo di germinazione, tuttavia, non è eccessivamente lungo. Questa discreta rapidità offre ai coltivatori una dose di motivazione aggiuntiva. La germinazione in genere avviene entro 3-4 settimane dopo che il seme è stato interrato.

Dopo esservi procurati i semi, dovrete creare un mix di terriccio che offra alle piante tutte le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi dello sviluppo. Il terreno deve essere ben drenante, pertanto è consigliabile aggiungere il 25% di perlite. La perlite è un tipo di roccia vulcanica molto porosa. Ciò significa che può assorbire l'acqua, e ciò è molto utile per un corretto drenaggio del terreno. Un drenaggio adeguato riduce il rischio di infezioni fungine. La perlite è molto efficace anche per una buona aerazione del terreno. Favorisce infatti l'assorbimento di acqua, ossigeno e sostanze organiche da parte delle radici.

Dal momento che la Banisteriopsis caapi cresce nella foresta amazzonica, è opportuno creare un substrato simile a quello presente nel suo habitat naturale. Quindi, è meglio evitare i mix preconfezionati molto ricchi di torba. Scegliete invece un terreno più ricco e con maggior densità nutritiva.

Banisteriopsis Caapi Semi

Vedere il prodotto

La pianta rampicante è abituata a vivere nei climi della foresta pluviale. Predilige temperature tra 17–30°C e alti tassi di umidità. Chi vive nelle aree tropicali può coltivarla all'aperto. Chi invece abita in altre zone potrà coltivare questa pianta con successo all'interno di Grow Box o serre.

I semi di Banisteriopsis caapi somigliano a quelli dell'acero. Infatti, possiedono due baccelli uniti insieme da una struttura simile ad un'ala di uccello. I baccelli dei semi possono essere separati, e l'estremità di ognuno va posizionata nel terreno. L'ala deve spuntare fuori dalla superficie e restare esposta all'aria. Anche se i baccelli o le ali non sono perfettamente integri, i semi possono comunque germogliare.

Si consiglia di tenere una pellicola o una busta di plastica sopra il vaso durante questa fase, per mantenere l'umidità a livelli ottimali. La busta va rimossa periodicamente, per permettere il ricircolo dell'aria ed evitare un eccesso di umidità, soprattutto quando il terreno è bagnato. Togliete la copertura quando iniziano a formarsi gocce di condensa sulla plastica. Si raccomanda di innaffiare i semi una volta al giorno. Dopodiché, bisogna solo aspettare.

TRAPIANTO E SUCCESSIVA MANUTENZIONE DELLA PIANTA

Banisteriopsis caapi Trapianto E Successiva Manutenzione Della Pianta

Quando il seme è germogliato, dovete trasferirlo in una nuova dimora, dove avrà spazio per crescere al pieno delle sue capacità. Trapiantate il germoglio in un vaso del diametro di almeno 20-30cm.
Ad ogni modo, trapiantandolo in un vaso ancora più grande eviterete eventuali trasferimenti futuri. Posizionate il vaso sotto la luce diretta del sole.

Infilate due paletti di legno (alti fino ad un metro) nel terreno, su ciascun lato del germoglio. Essi hanno la funzione di supporto strutturale, e faciliteranno lo sviluppo rampicante della pianta. Da questo contenitore, la pianta crescerà gradualmente. Tuttavia, possono passare diversi anni prima che essa raggiunga dimensioni considerevoli.

PROCURATEVI LA BANISTERIOPSIS CAAPI DA ALTRE FONTI, FINCHÉ LE VOSTRE PIANTE NON SONO PRONTE PER ESSERE RACCOLTE

PROCURATEVI LA BANISTERIOPSIS CAAPI

Molte persone amano coltivare la Banisteriopsis caapi per puro divertimento. Altre invece desiderano ottenere una buona scorta di prodotto finito e consumarlo sotto forma di tè. Come citato in precedenza, il processo di crescita può richiedere molto tempo, e molti coltivatori vogliono assaggiare il tè ancora prima di iniziare a raccogliere le proprie piante. La Banisteriopsis caapi può essere acquistata nel negozio online Zamnesia in confezioni da 50gr. In questo modo i coltivatori potranno gustare il prezioso tè mentre aspettano che la propria pianta giunga a maturazione.

Se state coltivando Banisteriopsis caapi come ingrediente dell'ayahuasca, forse vorrete coltivare anche le altre piante che compongono la bevanda. Per fortuna, anche questo assortimento di piante è disponibile su Zamnesia!

NOTIZIA CORRELATA
Cosa Aspettarsi Da Un Ritiro Di Ayahuasca

L'ayahuasca è una bevanda di grande importanza spirituale per le culture che l'hanno scoperta. Produce potenti effetti psicoattivi, e...

Luke Sumpter

Scritto da: Luke Sumpter
Luke Sumpter è un giornalista basato nel Regno Unito, specializzato in salute, medicina alternativa, erbe e terapie psichedeliche. Ha scritto per media come Reset.me, Medical Daily e The Mind Unleashed, coprendo queste ed altre aree.

Scopri i nostri scrittori

Relativi Prodotti