Colorado - Analisi dettagliata sul business dell'erba: Il rapporto

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Colorado - Analisi dettagliata sul business dell'erba: Il rapporto

È stato pubblicato da pochi giorni un documento estremamente importante per la lotta contro il proibizionismo. Si tratta dei dati statistici ufficiali relativi al primo anno di vendita legale di Cannabis nello Stato del Colorado.

Per quale motivo dovrebbe essere così importante? Perché in questo momento tutti gli occhi sono puntati sul Colorado, uno Stato "cavia" che il mondo intero sta osservando da vicino. I risultati di questo esperimento stanno facendo il giro del pianeta, grazie ad un rapporto che evidenzia aspetti come le vendite della Cannabis, i luoghi dove viene commercializzata liberamente, i quantitativi venduti e quali sono i punti focali della vendita al dettaglio. Sono emersi dati molto interessanti che vogliamo condividere con voi, per consentire a tutti i consumatori di Cannabis di comprendere meglio un progetto di legalizzazione che dovrebbe servire d'esempio.

GLI "EDIBLE" (alimenti a base di Cannabis) SONO IN AUMENTO

Un aspetto molto interessante emerso dal rapporto è che gli alimenti a base di marijuana stanno conquistando sia il mercato terapeutico che quello ricreativo. Trascorso un anno dalla legalizzazione della Cannabis in Colorado, sono state vendute 4.815.650 unità di Edible (2.850.733 su mercato ricreativo e 1.964.917 in quello terapeutico).

In egual modo, vengono rese pubbliche anche le quantità di fiori di Cannabis vendute (ovvero le vostre tanto amate cime con cui siete soliti farcire le canne). Si tratta di una quarta parte del mercato, con 49,7 tonnellate vendute all'interno del mercato terapeutico e 17,5 tonnellate in quello ricreativo.

ARRAMPICANDOSI SUGLI SPECCHI

Anche se non dovremmo più stupirci, gli attivisti anti-Cannabis stanno cercando di fare il loro meglio per accampare scuse strampalate ed assurde per attirare l'attenzione dei governi, in difesa della loro causa. Tra questi, ricordiamo Michael Elliot, direttore esecutivo del progetto SAM (Smart Approaches to Marijuana). Il rapporto dimostra che su 321 settori giurisdizionali del Colorado, 228 hanno esternato il proprio dissenso nei confronti della liberalizzazione delle vendite di marijuana in tutte le sue forme. Secondo Elliot, questo dato dimostrerebbe che la legalizzazione è stata un assoluto fallimento e che la maggior parte delle gente sarebbe contraria a tale riforma. Tuttavia, ciò che Elliot ha totalmente ignorato è che, se si sovrappone una mappa della popolazione alla cartina dei settori giurisdizionali, si noterà che la gran parte dei cittadini dello Stato del Colorado vive nelle aree dove la Cannabis è stata legalizzata. Inoltre, questa osservazione trova ulteriore conferma in un dato diffuso a gennaio, relativo ad uno studio sull'accettazione della legalizzazione della marijuana tra gli abitanti del Colorado. Il 58% dei residenti ha manifestato la sua approvazione a tale emendamento, mentre il 38% lo ha bocciato.

In caso ve lo steste domandando, la suddivisione in giurisdizioni, e il loro potere di prendere le decisioni in maniera autonoma, permette alle contee del Colorado di accettare o meno, in maniera democratica, la vendita legale di marijuana. La Cannabis rimane legale in tutto lo Stato, ma le contee contrarie a questa riforma potranno decidere se proibirne la vendita all'interno del proprio confine giurisdizionale.

A prescindere dalle singole decisioni di ciascuna giurisdizione, le cose stanno andando a gonfie vele in Colorado. Il mondo intero si sta interessando alla legalizzazione che, a quanto pare, non aumenta criminalità, malattie e decessi, anzi, offre la possibilità di incassare una discreta quantità di denaro dai proventi ottenuti dalle tasse. Speriamo che questa tendenza si diffonda anche altrove!