Cannabis & Pesticidi: Scoperti Livelli Allarmanti

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Cannabis & Pesticidi: Scoperti Livelli Allarmanti

I pesticidi, se usati in modo sbagliato o in grandi quantità, possono diventare un problema preoccupante. Purtroppo, è un problema più frequente del previsto.

A tutti noi piace pensare che l'erba da noi consumata è genuina e priva di qualsiasi agente contaminante. Tuttavia, non è così, soprattutto per le persone che sono abituate ad acquistarla per strada. Infatti, sembra che sia piuttosto comune l'uso di quantità allarmanti di pesticidi durante la fase di crescita delle piante. Perché? Perché aumenta i profitti del coltivatore, in quanto si riduce il rischio di perdere qualche pianta durante il processo di produzione. Molti coltivatori che lavorano nel mercato nero badano di più a questi fattori che alle possibili implicazioni per la salute del consumatore finale. La maggior parte dei pesticidi lasciano residui sulle piante che, pur risultando sicure in ambito alimentare, potrebbero risultare estremamente dannose da fumare. Ciò porta al consumo di un'erba contenente sostanze di cui si ignora la provenienza. La cosa migliore da fare sarebbe poter coltivare le proprie piante di Cannabis per garantire la massima qualità possibile.

Purtroppo, non solo i coltivatori del mercato nero sono soliti fare uso di pesticidi. Anche nei Paesi dov'è stata legalizzata la Cannabis, come in alcuni Stati americani, i coltivatori autorizzati stanno facendo un uso massiccio di pesticidi nelle loro piantagioni. Si tratta di un grave problema che sta venendo alla luce solo in questi ultimi mesi e a cui i consumatori si stanno opponendo. Ciò che risulta ancora più allarmante è che anche in alcuni dispensari medici sono stati trovati campioni di marijuana contaminati.

Fortunatamente, quando esiste un mercato legale, queste sviste vengono rapidamente bloccate dagli enti governativi. La maggior parte delle colture agricole per il consumo umano sono regolate e l'uso di pesticidi accuratamente controllato. Tuttavia, sembra che queste direttive non vengano rispettate nella coltivazione della marijuana. È per questo che negli Stati Uniti sono state recentemente attivate normative di sicurezza e salute con piani regolatori più rigidi, con il fine di evitare situazioni di questo tipo.

Le comunità pro-Cannabis stanno crescendo a tal punto che la sicurezza e la qualità dell'erba devono essere sempre garantite. Ad esempio, la Emerald Cup, uno dei più grandi eventi legati alla Cannabis, ha introdotto nuovi standard di purezza, dove tutti i campioni di marijuana che partecipano alla coppa vengono accuratamente testati per rilevare eventuali sostanze contaminanti. I coltivatori e i dispensari che non supereranno queste prove verranno elencati pubblicamente su liste ufficiali, per screditare la loro professionalità. Questa è solo una delle tante manovre adottate per rendere questo settore multi-miliardario sicuro ed affidabile.

I PESTICIDI POSSONO ENTRARE NEL NOSTRO ORGANISMO?

Certo. Se un residuo di pesticida viene fumato, è automaticamente assorbito dai polmoni e, inevitabilmente, entra nel flusso sanguigno. La situazione diventa ancora più pericolosa quando si fa uso di concentrati, in quanto il contenuto di residui di pesticidi può aumentare fino a dieci volte. Piuttosto sorprendente considerando che la maggior parte dei concentrati arrivano a contenere solo 2-5 volte la quantità di cannabinoidi presenti nell'erba. Queste proporzioni sono facili da comprendere: molti concentrati vengono prodotti con gli scarti della manicure delle cime, parti vegetali su cui i pesticidi tendono ad accumularsi in maggiore quantità, rispetto a quanto non lo facciano sui fiori. Inoltre, esiste anche la possibilità che le tecniche d'estrazione più comuni mantengano alti i livelli di prodotti chimici e di pesticidi rispetto a quelli dei cannabinoidi.

DI QUALE TOSSICITÀ STIAMO PARLANDO?

Questo è uno dei principali problemi che dobbiamo affrontare, ma la scienza sembra non conoscere le conseguenze. Tutti quanti sappiamo quanto può essere pericoloso avere pesticidi nel proprio sangue, che potrebbero danneggiare organi come il fegato. Tuttavia, l'entità del pericolo rappresentato dai pesticidi assimilati dalle vie respiratorie non è ancora del tutto chiara. Abbiamo bisogno di ulteriori ricerche in questo campo. La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che i diversi pesticidi tendono ad agire sul nostro organismo in modi diversi. Inoltre, bisogna anche considerare che alcuni coltivatori del mercato nero potrebbero usare pesticidi non autorizzati per la coltivazione agricola. Siamo quindi di fronte ad un insieme di grandi problemi e complicazioni. Una cosa è certa, si tratta di sostanze tossiche che non possono che essere pericolose per la nostra salute.

EVITARE I PESTICIDI

Il modo migliore per assicurarsi una scorta personale d'erba genuina e priva di sostanze tossiche è quello di coltivarsi da soli le proprie piante. Coltivando una o due piante, si ha la possibilità di controllare da vicino tutta la crescita e lo sviluppo delle cime. In coltivazioni indoor, è più difficile che si abbia bisogno di controllare i parassiti, in quanto dovrebbe essere un ambiente colturale molto più sterile rispetto a quello outdoor. Un'altra opzione può essere quella di coltivare biologicamente, come Madre Natura vorrebbe fosse sempre fatto. In questo modo, non solo affinerete le vostre abilità colturali (che può risultare altrettanto complicato), ma potrete anche assaporare un senso di estrema soddisfazione nell'aver prodotto una marijuana di primissima qualità.

Tuttavia, se mai doveste aver bisogno di usare un pesticida, allora esistono alternative biologiche come l'olio di neem, l'IPA e il piretro, sostanze particolarmente efficaci nella coltura della Cannabis. Si tratta di pesticidi Bio considerati sicuri per il consumo umano, in quantità minime (trattandosi pur sempre di sostanze non prive di rischi). Se doveste fare un trattamento in fase di fioritura, dovrete assicurarvi di risciacquare le cime prima del raccolto.

Alla fine dei conti, ognuno di noi è libero di prendere le proprie decisioni. Sappiate comunque che i pesticidi sono estremamente dannosi per la nostra salute, per cui cercate sempre di coltivarvi da soli la vostra erba o, almeno, di consumarne una trattata biologicamente!

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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