Cannabis Cura Sicilia: Nuove Prospettive per la Cannabis | Zamnesia

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Cannabis Cura Sicilia: Nuove Prospettive per la Cannabis | Zamnesia


In questo articolo daremo un'occhiata ad una delle più importanti organizzazioni italiane interessate a sfidare gli stigmi più obsoleti e le politiche proibizioniste sulla Cannabis.

L'atteggiamento internazionale nei confronti della Cannabis sta lentamente cambiando. Più di 30 Paesi in tutto il mondo e più di 20 Stati degli USA hanno legalizzato completamente, o in parte, la Cannabis. Questi movimenti per la legalizzazione non sembrano intenzionati a rallentare il loro ritmo di marcia e in Europa avanzano con impeto sempre maggiore. In questi ultimi anni, Paesi come Germania, Paesi Bassi, Austria e Spagna hanno approvato leggi maggiormente permissive nei confronti della marijuana. In questo articolo analizzeremo i progetti di Cannabis Cura Sicilia, una delle associazioni italiane più determinate a sfidare gli stigmi più obsoleti e le politiche proibizioniste sulla Cannabis.

Con sede in Sicilia, l'Associazione Cannabis Cura Sicilia è stata istituita con il fine di distribuire in modo sicuro ed affidabile marijuana tra i propri membri, nonché per informare le persone sui possibili usi a scopi terapeutici.

Consideriamo che siano proprio questi i progetti più incoraggianti ed è per questo che abbiamo deciso di esaminare l'evoluzione di questo Cannabis Club, la sua missione e la sua storia. Seguite da vicino questo progetto, poiché siamo sicuri che molti seguiranno il suo esempio.

LEGGI ITALIANE IN MATERIA DI CANNABIS

Leggi Italiane in materia di cannabis

Per comprendere meglio la missione dell'Associazione Cannabis Cura dobbiamo prima esaminare nel dettaglio le leggi vigenti in materia sul territorio italiano, ancora oggi non del tutto chiare.

L'uso a fini ricreativi è illegale ed il possesso di piccole quantità di marijuana o hashish è considerato reato punibile con multe e sospensione di documenti (quali passaporti e/o patenti di guida). La coltivazione e vendita di Cannabis è illegale e può essere sanzionata con la reclusione.

L'uso a fini terapeutici, invece, è legale, ma limitato solo a determinate condizioni di salute. La coltivazione di Cannabis a fini terapeutici, infatti, è stata depenalizzata nel gennaio del 2016.

La Cannabis terapeutica viene oggi prodotta presso lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze e venduta nelle farmacie in possesso di licenza rilasciata dal Ministero della Salute, al prezzo di 15€ al grammo. La Cannabis terapeutica disponibile presso le farmacie italiane contiene circa un 7-8% di THC e un 9-10% di CBD.

Negli ultimi dieci anni, l'Italia ha cambiato radicalmente, sia a livello sociale che politico, il suo atteggiamento nei confronti della marijuana. Nel 2005, durante il governo Berlusconi, il Paese votò una legge a favore di una rigorosa politica anti-droga, che annullò qualsiasi distinzione tra droghe "pesanti" e "leggere". Questo provvedimento portò le istituzioni italiane a trattare la marijuana allo stesso livello di eroina e altre sostanze stupefacenti più pericolose. Tuttavia, oggi il Paese sembra intenzionato a riconsiderare le possibili riforme in materia di Cannabis.

Il movimento italiano per la legalizzazione della marijuana ebbe inizio negli anni '60, grazie al Partito Radicale. Marco Pannella, il leader di questo partito, divenne il volto anti-proibizionista dell'Italia per alcuni decenni. Il politico italiano venne anche arrestato per aver distribuito marijuana come atto di disobbedienza civile.

La legge approvata dal governo Berlusconi venne finalmente dichiarata incostituzionale nel 2014. Da allora, il dibattito sulla legalizzazione della Cannabis iniziò ad accendersi con sempre più fervore e oggi la fine del proibizionismo sta assumendo maggiore rilevanza tra le istituzioni italiane.

Nel mese di luglio del 2016, il governo italiano ha respinto il nuovo disegno di legge che avrebbe permesso ai cittadini di possedere fino a 5 grammi di Cannabis in luoghi pubblici, 15 grammi presso il proprio domicilio, di coltivare fino a cinque piante di marijuana e di formare gruppi sociali composti da un massimo di 50 coltivatori.

Nonostante da allora non siano state riproposte modifiche legislative, questo dibattito suggerisce che l'Italia sta lentamente, ma inesorabilmente, cambiando opinione sulla Cannabis e sulle leggi proibizioniste più obsolete.

CANNABIS CURA SICILIA: IN ITALIA CAMBIA LA PERCEZIONE NEI CONFRONTI DELLA CANNABIS

Cannabis Cura Sicilia T-Shirt

L'Associazione Cannabis Cura Sicilia è un nuovo club che aprirà i suoi battenti il 22 gennaio del 2017. Guidata da Alessandro Raudino, l'associazione punta a diventare un riferimento nella lotta per cambiare l'approccio italiano nei confronti dell'uso della Cannabis, sia a fini ricreativi che terapeutici.

Raudino soffre di sclerosi multipla (SM), una malattia invalidante che colpisce il sistema nervoso centrale ed interrompe il flusso di informazioni tra cervello e corpo.

Quando gli fu diagnosticata questa patologia, Raudino iniziò subito un trattamento a base di Cobaxone, che durò circa due anni. Questo farmaco contiene glatiramer acetato, appositamente formulato per le terapie contro la sclerosi multipla.

Il glatiramer acetato produce una lunga lista di effetti collaterali che vanno da febbre, dolori, brividi e ansia a problemi più gravi, che possono coinvolgere i sistemi cardiovascolare, digestivo, ematopoietico, linfatico, muscolo-scheletrico, nervoso, respiratorio e urogenitale.

Raudino sperimentò molti di questi effetti collaterali e dopo le prime fasi del trattamento gli venne diagnosticato anche un cancro al colon. Come trattamento alternativo sia alla SM che al cancro al colon, iniziò circa 3 anni fa ad assumere Bedrocan, una varietà di Cannabis terapeutica importata legalmente dai Paesi Bassi. Ciò gli permise di capire quanto fosse difficile per un paziente italiano accedere legalmente alla Cannabis terapeutica a prezzi ragionevoli.

Secondo l'Articolo 32 della Costituzione italiana:

"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".

Seppure consapevole delle lacune nel possibile uso terapeutico della Cannabis, Raudino sostiene che i pazienti italiani abbiano il diritto di avere accesso sicuro, affidabile e economicamente conveniente alla Cannabis terapeutica, oltre a ricevere le opportune informazioni su tutto ciò che ne potrebbe derivare dal suo uso.

L'Associazione Cannabis Cura Sicilia mira a promuovere i diritti di questi pazienti. Prima di tutto, il club servirà come struttura sicura dove i pazienti potranno consumare Cannabis. Tuttavia, il suo obiettivo sarà anche quello di organizzare una serie di attività volte ad educare la comunità siciliana e, in un secondo momento, l'Italia intera, sui diversi usi e proprietà della Cannabis.

L'Associazione, inoltre, prometterà anche di lavorare a stretto contatto con i funzionari del Ministero della Salute e del Consiglio siciliano per discutere nuove strategie ed approcci per rendere la Cannabis terapeutica più accessibile. Tra i modelli che verranno discussi ed approvati vi saranno anche quelli attualmente vigenti in Spagna.

Infatti, già dal 1990, in Spagna esistono numerosi Cannabis Club simili all'Associazione Cannabis Cura. Questi club sono associazioni senza fini di lucro che coltivano e distribuiscono Cannabis tra i propri membri associati.

Oggi, in Spagna esistono più di 500 Cannabis Club privati, di cui 200 hanno sede a Barcellona. Anche se la legalità di queste associazioni non è ancora del tutto chiara, il Cannabis Cura Sicilia si propone di introdurre un sistema molto simile ma regolamentato secondo le normative italiane.

Ovviamente, il club attraverso proteste pacifiche, dimostrazioni e campagne di informazione chiederà anche riforme in materia di Cannabis.

I VANTAGGI DEI MEMBRI DEL CANNABIS CURA SICILIA

Cannabis Cura Sicilia

Tutti i membri del Cannabis Cura Sicilia potranno accedere al club, dove potranno liberamente consumare Cannabis ed accedere a prodotti correlati alla marijuana a prezzi scontati.

Inoltre, tutti gli associati potranno essere seguiti da un team medico composto da tre medici autorizzati, sempre a disposizione per rispondere alle domande su effetti, proprietà e composti della Cannabis, oltre alle sue possibili applicazioni mediche.

Infine, l'associazione fornirà anche un supporto legale a tutti i suoi membri. Come abbiamo accennato in precedenza, esistono ancora alcune zone d'ombra nella legislazione della marijuana in Italia e tutti i membri del Cannabis Cura Sicilia potranno fare affidamento su quattro avvocati specializzati in politiche di droghe.

Come abbiamo già detto, siamo pienamente a favore di questo progetto e ci auguriamo di poter collaborare con l'associazione per aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi. Tenete quindi d'occhio l'evolvere di queste vicende!

Per ulteriori informazioni sull'Associazione Cannabis Cura Sicilia potete visitare il suo sito web e la sua pagina Facebook.

Per ulteriori informazioni sulla Cannabis, seguite il nostro blog e date un'occhiata ai prodotti del nostro negozio di semi, accessori e molto altro ancora.

 

         
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