British Drugs Survey 2014: Uno sguardo alla cultura delle droghe nel Regno Unito

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British Drugs Survey 2014: Uno sguardo alla cultura delle droghe nel Regno Unito

I risultati del sondaggio realizzato dal The Guardian per l'anno 2014 hanno rivelato alcuni aspetti interessanti sulle abitudini degli inglesi riguardo le sostanze stupefacenti.

Pare che più di 15 milioni di britannici (quasi un adulto su tre) abbia assunto droghe illegali in una o più occasioni. Di queste persone, almeno un quinto ammette di fare ancora uso di qualche tipo di droga (il 40% dei quali fanno parte della classe alta della società). Questi dati vanno ben oltre gli stereotipi sostenuti fino a pochi anni fa da molte persone. Il consumo di droghe ha assunto dimensioni talmente grandi che il "divario di genere" non è più così marcato come lo era in passato. Stiamo parlando di una linea molto più sottile che non fa più distinzioni tra classi sociali basse e alte. Basandosi su studi comparativi realizzati dal 2002 e 2008, si è inoltre osservato che il consumo di droga non fa differenze tra uomini e donne.

Oggi, in campo scendono entrambi i sessi, una parità di genere (se possiamo così definirlo) che ha fatto emergere molti altri aspetti interessanti. Da questo sondaggio, infatti, ci si rende conto che i dati statistici e le cifre riportate non rispecchiano più quello che molti di noi pensava di questo ambito.

#1 Personalmente, considerate di avere mai avuto problemi con le droghe?

Nonostante il suo considerevole aumento, la grande maggioranza degli intervistati considera che il consumo di droghe non costituisce un problema. Infatti, uno schiacciante 87% di coloro che ha assunto droghe non ritiene che ciò sia stato un problema. Tuttavia, il restante 13% dei consumatori di droga considera, invece, che sia un problema serio da affrontare (pari a circa 2 milioni di persone!).

#2 A che età avete assunto per la prima volta una droga illegale?

Il sondaggio ha rilevato che, in media, i consumatori di droga inglesi hanno fatto la loro prima esperienza "psicoattiva" a 19 anni. Coloro che entrano nel mondo della droga a quest'età dichiarano, in media, di aver consumato droghe per i 7 anni successivi, per lasciarle definitivamente a 26 anni. Ciò risulta piuttosto interessante, visto che il sondaggio sembra suggerire che coloro che hanno sperimentato in età precoce qualche tipo di droga sono anche quelli che hanno trascorso più tempo assumendole. Infatti, secondo l'inchiesta, i consumatori che assumono droghe in età precoce (16 anni) dimostrano di avere più probabilità di consumarle anche in età più avanzata.

#3/4 Avete mai pensato di consumare droghe illegali in futuro/e se fossero depenalizzate? (2 domande in una)

In totale, il 13% dei britannici prende in considerazione la possibilità di assumere droghe nel prossimo futuro. Questa percentuale comprende sia coloro che continuano a consumare droga che quelli che l'hanno consumata in passato (contro l'87% dei consumatori rimanenti che negano questa eventualità). La successiva domanda, che considera l'eventuale legalizzazione delle droghe, ha ottenuto risposte piuttosto interessanti. Infatti, in questo caso, i consumatori propensi ad assumere droghe in un possibile futuro di depenalizzazione è salito al 16%.

#5 Pensate che la guerra alle droghe possa funzionare?

Non sorprende che la maggior parte dei britannici abbia, in generale, dichiarato il proprio scetticismo sul futuro della "guerra alle droghe", sostenendo che fino ad oggi non ha portato a nulla di concreto. Solo un 16% ritiene che questa guerra potrà un giorno essere vinta.

#6 Quali sono le droghe che considerate debbano essere legalizzate o depenalizzate?

Un altro risultato abbastanza prevedibile è che l'88% dei britannici consideri la marijuana una sostanza da legalizzare o depenalizzare. Tuttavia, quando si tratta della possibilità di legalizzare o depenalizzare tutte le droghe la risposta è stata quasi sempre un secco NO!

Queste sono solo alcune delle domande del sondaggio a cui hanno risposto i britannici. Se volete leggere il rapporto completo cliccate qui.