Alla scoperta della Guayusa: Pura energia dalla foresta pluviale

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Categorie : BlogErbe e Semi

Alla scoperta della Guayusa: Pura energia dalla foresta pluviale

Avreste voglia di una bevanda contenente caffeina, ma non forte come il caffè e con le stesse proprietà antiossidanti del tè verde? Allora permetteteci di presentarvi la guayusa, la nuova "super foglia".

Affermare che la guayusa sia una novità sarebbe un po' una menzogna, dal momento che si tratta di un'antica pianta originaria dell'Ecuador, dove è stata utilizzata per oltre 1.500 anni dalle tribù indigene locali. Tuttavia, è una novità per ciò che concerne i mercati occidentali, sui quali è giunta con la forza di un tornado.

Che cos'è esattamente la Guayusa?

La Guayusa è un parente botanico della Yerba Mate: entrambe appartengono alla famiglia degli alberi sacri ed entrambe sono originarie della foresta pluviale dell'Amazzonia. La Yerba Mate, da un punto di vista botanico, è conosciuta come Llex paraguariensis, mentre la guayusa è la Llex guayusa. Il loro sapore e gli effetti sono simili, ma la guayusa ha l'enorme vantaggio di contenere molto meno tannino, responsabile del sapore amaro della Yerba Mate. Il risultato è che il sapore della guayusa è più delicato, mentre gli effetti sono altrettanto edificanti, rispetto alla Yerba Mate.

La guayusa viene coltivata praticamente solo in Ecuador, dove cresce sotto l'ombra protettiva delle grandi piante della foresta. Le sue foglie vengono tradizionalmente usate per essere infuse nel tè e contengono un livello di caffeina molto simile a quello del caffè, ma con l'aggiunta di polifenoli (antiossidanti) e di L-teanina (un amminoacido in grado di infondere tranquillità e rilassatezza).

L'effetto che ne deriva è molto simile a quello del caffè, risvegliando e rendendo attivi, ma in un modo molto più delicato e tranquillo: potete dire addio a quella sorta di nervosismo mattutino.

Come si coltiva?

Il 98% del fabbisogno mondiale di guayusa è soddisfatto dalla produzione ecuadoriana, dove cresce in abbondanza. Il metodo più sfruttato è conosciuto come "forest gardening" (giardinaggio forestale), ovvero può crescere all'interno della vecchia foresta pluviale. La guayusa prospera all'ombra degli alberi più grandi, il che significa che il terreno non va adattato e ripulito per la sua coltivazione: è la foresta pluviale stessa a costituire il suo rifugio preferito. La guayusa viene coltivata senza l'impiego di pesticidi ed insetticidi, il che la rende una perfetta fonte di energia biologica ed ecosostenibile.

Preparare un tè di guayusa

Nel preparare un tè di guayusa è praticamente impossibile esagerare o sbagliare: diversamente dal tè verde, sorseggiare guayusa a stomaco vuoto non vi darà alcun disturbo. Le foglie possono anche essere riutilizzate un paio di volte, prima che abbiano perso completamente il proprio sapore e la propria forza, per questo la guayusa è un ingrediente davvero conveniente da un punto di vista economico!

Per la preparazione del tè avrete bisogno di un cucchiaio di foglie secche ogni 100ml di acqua bollente. Lasciate in infusione per 5 minuti, strizzate le foglie e sorseggiate!

La guayusa non ha effetti collaterali. È forte come un caffè, ma senza conseguenze sul sistema nervoso, e contiene una dose elevata di antiossidanti benefici, addirittura il doppio rispetto al tè verde! Se avete bisogno di una sferzata salutare di caffeina, allora provate la guayusa!