All'orizzonte una varietà dal 40% di THC?

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All'orizzonte una varietà dal 40% di THC?

Una varietà di Cannabis con un contenuto di THC del 40% è stata da poco scoperta in Australia: raggiungerà presto anche i confini dell'Europa?

Quando viene scoperta una nuova tipologia di erba particolarmente potente, viene naturale pensare subito che arrivi da Amsterdam, giusto? D'altro canto si tratta dell'attuale capitale della cultura della marijuana e detiene i migliori esemplari in circolazione. Di conseguenza, quando viene alla luce una Cannabis con livelli di THC che toccano il 40% è quasi uno shock scoprire che la sua terra di origine, contro ogni aspettativa, è l'Australia.

CANNABIS AUSTRALIANA: POTENZA CHE ARRIVA DALLA STRADA

Durante alcune ricerche effettuate per analizzare la potenza media delle varietà di marijuana in circolazione per le strade australiane è stata scoperta una nuova specie di livelli superiori. La potenza media di tutti i campioni di Cannabis fino ad oggi conosciuti si aggirava intorno al 15% e, proprio durante alcuni test su diversi tipi di erba, è stata scoperta casualmente l'esistenza di un esemplare in grado di raggiungere il 40%.

MA NON È TUTTO ROSA E FIORI

Per i consumatori a scopi ricreativi, alla ricerca di un modo di far volare la propria mente, probabilmente si tratta di una notizia grandiosa e, effettivamente, se gli eccezionali livelli di THC vi fanno entusiasmare, allora avete una buona ragione per esultare. Tuttavia, per la comunità cannabica nel suo complesso, e soprattutto per i consumatori a scopi terapeutici, non è necessariamente una bella notizia.

Una cosa, però, è certa: un livello di THC del 40% è tutt'altro che da prendere sotto gamba. La notizia potrebbe diffondere una sorta di isteria collettiva, con i mezzi di comunicazione pronti ad attaccare e a diffondere il panico tra l'opinione pubblica. Naturalmente non stiamo affermando che il successo di questa nuova Cannabis verrà determinato da cosa i principali mezzi di comunicazione saranno in grado di pubblicare, ma riteniamo che tutto ciò, obiettivamente, potrebbe portare ad una battuta d'arresto lungo la strada verso la legalizzazione, tanto più pesante quanto più questa potente varietà sarà disponibile sul mercato. Ed è probabile che la sua diffusione sarà piuttosto massiccia.

Dal punto di vista del consumatore a scopi medici, quindi, la scoperta di questa nuova varietà di Cannabis ha meno valore di quanto uno potrebbe immaginarsi. Tutto ciò perché di tutti i campioni di Cannabis con livelli di THC del 40% analizzati, il 90% ha mostrato un contenuto di CBD inferiore allo 0.1%: il CBD è ciò a cui anelano proprio i consumatori che ne fanno un uso terapeutico, dal momento che è questo cannabinoide ad offrire loro i maggiori benefici (per quanto anche il THC stesso abbia comunque un valore medico da non sottovalutare).

QUALI SONO LE POSSIBILITÀ CHE QUESTO 40% ARRIVI ANCHE IN EUROPA?

Questa è una domanda a cui è difficile rispondere. La ricerca che ha portato alla luce questi esemplari risale ormai a oltre un anno fa e, in effetti, fino ad oggi non abbiamo ancora assistito ad alcuna diffusione di simili varietà. Il fatto è che, in realtà, non sappiamo se queste nuove specie siano state scoperte in natura oppure se siano il frutto di esperimenti e ricerche condotti da esperti coltivatori. D'altro canto, però, siamo sicuri che questa notizia avrà spinto, o spingerà, molti ricercatori ad approfondire la questione, pertanto non ci resta che attendere gli sviluppi futuri.

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