A cosa è dovuto il colore viola nella Cannabis?

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A cosa è dovuto il colore viola nella Cannabis?

Trovarsi di fronte a varietà di Cannabis con sfumature viola è sempre un bello spettacolo, ma da cosa è dovuto? Come si fa ad avere una varietà di Cannabis viola? E questa caratteristica cromatica ha

Anche se si tratta di varietà non così comuni come le loro cugine verdi, le piante di Cannabis viola sono state utilizzate dall'uomo per secoli. La leggendaria varietà Purple Haze (che, come avrete immaginato, sviluppa fiori viola) è stata addirittura menzionata in una canzone di Jimi Hendrix. Non c'è da meravigliarsi se queste variopinte piante hanno ricevuto importanti riconoscimenti grazie ai loro colori vivaci, in grado di attirare l'attenzione di chiunque. Ma da cosa è provocata esattamente questa variazione cromatica?

BISOGNA RINGRAZIARE GLI ANTOCIANI

Se in alcuni casi le cime della vostra marijuana assumono colorazioni viola (a seconda della varietà) è dovuto agli antociani. Si tratta di una classe di circa 400 pigmenti idrosolubili che possono essere di colore rosso, blu o viola, a seconda del pH. Quando il pH è quasi neutro (condizione ottimale nella coltivazione della Cannabis), le varietà di Cannabis contenenti alte concentrazioni di questi pigmenti tendono a mostrare, quasi sempre, cime dalle sfumature viola!

Gli antociani, chiamati anche antocianine, non appaiono fino alle ultime settimane del ciclo di vita di una pianta di Cannabis, particolarità dovuta al minore afflusso di clorofilla nelle parti vegetali. Infatti, quando la clorofilla è presente a concentrazioni normali, la sua pigmentazione verde tende a predominare su qualsiasi altra variante cromatica. La produzione di fiori in una pianta di Cannabis viene attivata dalla variazione del fotoperiodo, ovvero dalla riduzione di ore di luce ricevuta. È proprio questa variazione luminosa a far sì che la produzione di clorofilla diminuisca. Si tratta di un processo che si può osservare anche nelle piante di Cannabis con minime concentrazioni di antociani, dove si manifestano riflessi dorati e arancioni (che normalmente appaiono verso le ultime settimane di vita di una pianta).

COME STIMOLARE UNA PIANTA A MOSTRARE SFUMATURE VIOLACEE

La parte chimica sembra ormai piuttosto chiara, ma come facciamo a spingere una pianta di Cannabis a diventare viola? Bene, prima di tutto bisogna disporre di una varietà di Cannabis che produca un'elevata quantità di antociani. Tra queste, ricordiamo la Blue MysticHaze BerryNorthern LightsPurple Haze, e la Blue Cheese, (ma ne esistono molte altre ancora).

Quando alle piante mancano solo due settimane per completare la fase di fioritura, si deve cambiare la temperatura della stanza di coltivazione, in modo da mantenerla al di sotto dei 10 gradi Celsius, ma al di sopra dei 4 gradi. La maggior parte delle varietà necessitano temperature fredde per poter esprimere al meglio il potenziale cromatico. Si tratta di una caratteristica ancora poco chiara, ma esiste una connessione che ne spiega in gran parte il processo. Sebbene quasi tutte le varietà di marijuana siano in grado di sopportare condizioni ambientali fredde, bisogna cercare di non abbassare la temperatura improvvisamente, ma gradualmente, in modo da non stressare la pianta.

Anche se per alcune varietà sono necessarie temperature più basse per stimolare la variazione cromatica viola, la selezione mirata di alcune particolari genetiche ha fatto sì che nascessero alcune varianti in grado di mostrare queste colorazioni anche a temperature normali. L'obiettivo era quello di poter ottenere queste speciali proprietà cromatiche senza mettere in pericolo il normale sviluppo delle piante.

Pare che si possano ottenere gli stessi risultati privando le piante di ossigeno, anidride carbonica o di alcuni determinati nutrienti, ma ovviamente non vi consigliamo assolutamente di farlo. Potrebbe essere molto pericoloso per la salute delle vostre piante e potreste ottenere risultati piuttosto sgradevoli, come rese inferiori e qualità bassa. Alla fine dei conti, si tratta pur sempre di un fatto di pura estetica. In ogni caso, sottoporre una pianta ad una temperatura più fredda rimane il sistema più sicuro.

MA SI TRATTA SOLO DI UN FATTORE ESTETICO?

Se vi steste chiedendo se dalle antocianine si possano in qualche modo ottenere benefici, allora sarete felici di sapere che esistono alcuni vantaggi reali. Stiamo parlando di una classe di pigmenti conosciuti per la loro proprietà antiossidante, in grado di agire come analgesico, antinfiammatorio e agente neuroprotettivo. Quanto possano essere efficaci quando vengono fumate non si sa, ma non possono di certo fare male!