7 Semplici Consigli Per Coltivare Al Meglio la Cannabis

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7 Semplici Consigli Per Coltivare Al Meglio la Cannabis

L'obiettivo di tutti i coltivatori è ottenere il massimo dalle proprie piante di Cannabis. Ecco alcuni suggerimenti di base e considerazioni che vi aiuteranno a sviluppare le tecniche per diventare veri esperti della coltivazione.

Come molti altri hobby a cui ci si può appassionare nel corso della vita, la coltivazione della Cannabis è alquanto facile da imparare, ma piuttosto difficile da padroneggiare. È una pratica che richiede pazienza e meticolosità, e senza queste doti non si potrà mai dire di essere diventato un coltivatore di Cannabis esperto. Tuttavia, ciò non significa che debba essere necessariamente un hobby per pochi privilegiati. Non esistono trucchi speciali che possano aiutarvi ad imparare rapidamente a coltivare una pianta di marijuana, ma vi possono essere d'aiuto alcuni consigli su come ottenere il massimo dalle vostre amate "bambine" verdi, con l'obiettivo di migliorare le rese produttive e la qualità delle vostre cime. Qui di seguito vi proponiamo alcuni accorgimenti su come affinare, sperimentare e sviluppare le vostre tecniche colturali, per produrre la migliore erba possibile.

7. Le Basi Di Un Grande Maestro: Creare Le Fondamenta Del Sapere

Per quanto alcune persone siano dotate per natura di un buon pollice verde, l'abilità nel coltivare una pianta di Cannabis viene costantemente perfezionata grazie alla ricerca e alla conoscenza. Cercate di leggere tutto ciò che riguarda la Cannabis, assorbendo le informazioni che potrebbero venirvi utili nella coltivazione. Imparare a conoscere il ciclo di vita di una pianta di marijuana, come funziona e di cosa ha bisogno per crescere forte e sana vi darà la possibilità di comprendere meglio questa specie vegetale. Provate a leggere in qualche forum i problemi che hanno dovuto affrontare altri coltivatori, gli ostacoli che sono riusciti a superare, cercando di assimilare tutti i dettagli nella vostra libreria mentale. Questa strategia d'apprendimento vi aiuterà a creare una base su cui costruire la vostra conoscenza, a prescindere dalle vostre abilità colturali.

6. Imparare A Potare

Dopo aver appreso le nozioni fondamentali sulla coltivazione della Cannabis, è importante iniziare a sperimentare nuove tecniche, sempre più avanzate. La potatura può essere un ottimo modo per stimolare la vostra Cannabis ad aumentare le proprie rese produttive. Si tratta fondamentalmente di tagliare alcuni rami, i più bassi e i meno illuminati, in modo da consentire alla pianta di concentrare tutte le energie sulla crescita delle parti apicali.

Potete trovare alcuni consigli su come potare qui.

5. La Moderazione È La Chiave

Quando si tratta di irrigazione e concimazione della Cannabis, è sempre meglio sbagliare apportando quantitativi minimi d'acqua e di fertilizzanti, piuttosto che precipitarsi e annegare e/o sovraconcimare una pianta. Quando la Cannabis riceve poca acqua o poche sostanze nutritive si può rimediare rapidamente, senza dover stressare eccessivamente le piante. Tuttavia, se si inzuppa eccessivamente il substrato e/o si concima troppo una pianta, questa può avere serie difficoltà a riprendere il suo normale sviluppo. Queste considerazioni sono molto importanti soprattutto quando si sta coltivando una varietà che non si conosce. Prima di arrivare a sapere istintivamente ciò di cui ha bisogno una determinata varietà di Cannabis, è sempre meglio giocare sul sicuro e agire con estrema cautela.

Per saperne di più sull'irrigazione della marijuana, leggi qui.

4. I Primi Giorni Di Vita Di Una Pianta Di Cannabis Sono Fondamentali

Cercate sempre di assicurare alle vostre piante di Cannabis il miglior inizio possibile, in modo da farle crescere sane e forti fin dal primo giorno di vita e poter così ottenere il meglio al momento del raccolto. In questo modo si minimizzano anche i problemi di crescita e molti altri intoppi che potrebbero affiorare nel corso della coltivazione. Il miglior modo per procedere in questa direzione è ricorrere ad un kit "Seed Starter", un efficiente ed economico semenzaio dotato di tutto ciò che richiedono i piantini nei primi giorni di vita. Il kit include una speciale formula batterica che non solo apporta sostanze nutritive alla giovane pianta, ma favorisce anche la crescita di un apparato radicale forte e vigoroso. Una rigogliosa crescita delle radici è uno dei fattori più importanti per ottenere i migliori risultati da una pianta di Cannabis, dato che sono proprio queste a fornire alla pianta tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno. Una pianta di Cannabis può crescere forte e sana solo quando dispone di un apparato radicale ben sviluppato, ciò significa che grandi piante equivalgono a grandi radici.

Potete acquistare i vostri semenzai "Seed Starter" qui.

3. Imparare A Controllare Il pH

Il pH è un parametro della coltivazione della Cannabis che viene spesso trascurato dai coltivatori inesperti, quando invece è di vitale importanza. I livelli di pH di un substrato colturale (acido o basico che sia) agiscono direttamente su numerosi e diversi elementi. Possono determinare la sopravvivenza dei microrganismi presenti nel sottosuolo o l'efficienza di assimilazione delle sostanze nutritive da parte delle radici. Fortunatamente, il pH è piuttosto facile da monitorare, l'unica cosa di cui si ha bisogno è un dispositivo con cui misurare il pH. Questi apparecchi consentono di controllare con precisione la situazione di un substrato colturale. La Cannabis cresce correttamente ad un pH di circa 6.

Per saperne di più sul pH, sulla sua importanza nella coltivazione della Cannabis e su come controllarlo, leggete qui.

2. Usare Substrati Ricchi Ed Evitare I Fertilizzanti

Aggiungere regolarmente fertilizzanti chimici alle vostre piante può avere effetti negativi sul vostro prodotto finale. Inoltre, questi concimi tendono ad accumularsi nel substrato sotto forma di sali acidi che, a loro volta, possono creare altrettanti problemi. È molto meglio procurarsi un substrato di ottima qualità prima di iniziare a coltivare. In questo modo si assicura alle piante di Cannabis tutto il necessario per crescere correttamente, senza richiedere un apporto esterno di sostanze nutritive. Inoltre, se dovesse essere necessario aggiungere minime quantità di concime, la gestione del substrato sarà ancora più semplice e i rischi che qualcosa possa andare storto verranno ridotti al minimo.

Per saperne di più sui "super" substrati e su come farne uno, leggi qui.

1. Usare Solo Buone Genetiche

Non importa quanto siate bravi a coltivare, il successo delle vostre piantagioni dipenderà esclusivamente dal potenziale genetico dei semi di Cannabis da voi usati. Se state coltivando semi scadenti, è inutile usare substrati di primissima qualità, seguire da vicino tutto il processo di crescita o usare le tecniche più avanzate, le piante di Cannabis avranno sempre un potenziale genetico scadente. Assicuratevi sempre di usare semi di Cannabis di una banca del seme affidabile, che garantisca una genetica di primo livello, in modo da permettervi di coltivare nel miglior modo possibile. Certo, anche il miglior seme del mondo ha un limite impresso nel suo DNA, ma la sua qualità dev'essere sufficientemente alta da poter offrire grandi soddisfazioni a chi lo coltiva. In questo modo avrete la possibilità di sperimentare, imparare e coltivare senza alcun limite. Per quanto vi sforziate a coltivare nel miglior modo possibile, un seme con un eccellente potenziale genetico vi permetterà sempre di massimizzare la qualità e la quantità delle cime prodotte. Anche i principianti dovrebbero sempre usare semi di alta qualità. Un seme scadente potrebbe facilmente frustrare un coltivatore inesperto, il quale potrebbe pensare di essere il responsabile degli scarsi risultati ottenuti, arrivando a ritenerlo un hobby non adatto alle proprie capacità. Ricordatevi sempre: con una buona qualità genetica non c'è limite all'apprendimento.