6 Consigli Per Gli Over 50 Interessati A Riprovare La Cannabis

Pubblicato :
Categorie : Arte & CulturaBlogCannabis

6 Consigli Per Gli Over 50 Interessati A Riprovare La Cannabis


Molti ultracinquantenni sono stati costretti a rinunciare alla Cannabis in alcun momento della loro vita, indipendentemente da quanto potessero apprezzarla in gioventù. In questo post esamineremo alcuni suggerimenti per le vecchie generazioni interessate a riavvicinarsi alla Cannabis.

Molti baby boomer (ultracinquantenni nati tra il 1945 ed il 1964 che contribuirono al cosiddetto "baby boom", gli anni del grande aumento demografico dopo la seconda guerra mondiale) ad un certo punto della loro vita hanno dovuto rinunciare alla Cannabis, indipendentemente dall'apprezzamento che potessero avere verso questa sostanza in gioventù.

Oggi, data la crescente accettazione da parte delle masse e le sempre più numerose ricerche scientifiche che ne stanno dimostrando le potenzialità terapeutiche, molti ultracinquantenni stanno riconsiderando la possibilità di riavvicinarsi alla marijuana.

In questo post cercheremo di proporre alcuni consigli di cui i baby boomer e le vecchie generazioni potrebbero aver bisogno per riprovare la Cannabis.

Per leggere altri articoli come questo, controllate regolarmente il nostro blog. Per ordinare semi di Cannabis di prima qualità ai migliori prezzi, consultate subito il sito di Zamnesia.

QUALI POSSONO ESSERE LE RAGIONI PER SMETTERE DI CONSUMARE CANNABIS

Secondo un articolo su Leafly redatto da Bruce Lee, un baby boomer di 60 anni residente a Washington, Stati Uniti, esistono due principali motivi per cui le vecchie generazioni potrebbero aver deciso di smettere con la Cannabis:

1. È DIVENTATA TROPPO FORTE

La Cannabis che troviamo oggi in commercio, nei negozi autorizzati o nei dispensari medici, non è più come l'erba che si trovava negli anni '60. Nel 2015, la Charas Scientific, un laboratorio con sede in Colorado con licenza per analizzare la potenza della Cannabis, analizzò alcuni campioni di marijuana nel corso degli ultimi 3 decenni. Dai risultati emerse che la Cannabis degli anni '70 conteneva circa il 10% di THC. Ebbene, oggi queste concentrazioni sono quasi triplicate.

 

Cannabis troppo forte

"Oggi, siamo arrivati a vedere concentrazioni di THC prossime al 30%, che sono elevatissime", dichiarò Andy LaFrate, Dottore in filosofia e fondatore della Charas Scientific.

La pianta di Cannabis contiene più di 80 composti attivi, anche noti come cannabinoidi. Il THC, anche conosciuto come Δ9-tetraidrocannabinolo, è il principale principio psicoattivo della pianta di marijuana.

Gli effetti del THC sul nostro organismo sono alla base di molti nuovi studi sulla Cannabis. A quanto pare, questo cannabinoide è in grado di alleviare i dolori, ridurre la nausea e il vomito e trattare altre condizioni debilitanti (che affronteremo più avanti).

Tuttavia, un consumo eccessivo di THC può anche avere conseguenze indesiderate, soprattutto quando la persona che ne fa uso non è abituata ai suoi effetti.

Oggi, una persona anziana interessata a provare una moderna varietà di Cannabis potrebbe rimanere facilmente sopraffatta dalla sua potenza. Un ignaro baby boomer potrebbe infatti avvertire effetti ancora più forti dopo diversi decenni di astinenza o in caso fosse convinto di riprovare le stesse sensazioni vissute negli anni '60 e '70.

2. IL CONSUMO IN SÉ È ECCESSIVAMENTE COMPLICATO

"I baby boomer non sono così appassionati alla Cannabis da impuzzolentire le proprie case, inoltre non gradiscono che il fumo arrossi i loro occhi e asciughi le loro bocche", scrive Lee.

La Cannabis può risultare eccessivamente complicata da consumare. I suoi odori sono facilmente riconoscibili e lo stigma che circonda la marijuana e i suoi consumatori è ancora troppo forte. Con il passare degli anni le nostre responsabilità aumentano e abbiamo sempre meno tempo e voglia di consumare regolarmente questa sostanza.

"I baby boomer spesso considerano la Cannabis come una sostanza che si cerca soprattutto quando si è giovani, ma non appena si inizia a diventare più anziani e responsabili questa pianta diventa un qualcosa da evitare", aggiunge Lee.

Anche se ognuno di noi può avere le proprie ragioni per abbandonare la marijuana, questi sono alcuni dei motivi più comuni per cui le vecchie generazioni smettono di consumare questa sostanza, almeno secondo Lee. Ci teniamo comunque a sottolineare che, per quanto siano state riportate alcune sue citazioni, le opinioni del Sig. Lee non dovrebbero essere considerate una fonte conclusiva sui veri motivi per cui una persona adulta sceglie di non consumare più la Cannabis.

PERCHÉ NON DARE UN'ALTRA OPPORTUNITÀ ALLA CANNABIS

Adesso che abbiamo esaminato insieme alcuni dei motivi per cui un baby boomer può essere invogliato a smettere di assumere Cannabis, diamo un'occhiata ad alcune delle ragioni che potrebbero invece spingere una persona anziana a riprovare questa sostanza.

Attenzione: Questo articolo non vuole in nessun momento convincere le persone a comprare una bonga o a consumare canne giorno dopo giorno. L'unico obiettivo è quello di esporre i motivi più comuni per cui le persone potrebbero essere interessate a riavvicinarsi alla Cannabis.

1. PER IL PURO PIACERE DI RIASSAPORARE I SUOI EFFETTI

Cannabis PER IL PURO PIACERE

Questo è senza dubbio uno dei principali motivi per cui le persone consumano marijuana con fini ricreativi. Esattamente come accade con alcool, caffeina o sigarette, alcune persone apprezzano gli effetti della Cannabis per quello che sono. Molti consumatori la amano perché li aiuta ad apprezzare meglio la musica/arte, altri perché non possono fare a meno degli attacchi di risate incontrollabili che provoca, altri ancora la apprezzano perché aumenta sensibilmente il piacere di mangiare. Qualunque sia la ragione, molte persone si appassionano alla marijuana perché "fonde" e null'altro.

2. PER RAGIONI TERAPEUTICHE

Cannabis per ragioni terapeutiche

I benefici terapeutici della Cannabis possono essere una valida opzione per trattare diverse condizioni debilitanti e problemi di salute di molte persone. Il primo recettore di cannabinoidi nel corpo umano, il CB1, fu scoperto nel 1988, mentre il secondo, il CB2, nel 1993. La scoperta di questi recettori ha permesso di mettere in luce il sistema endocannabinoide, una fitta rete di recettori distribuiti nel cervello e in tutto il sistema nervoso centrale e periferico degli uomini e degli altri mammiferi.

Il sistema endocannabinoide è coinvolto nella gestione di dolore, appetito, umore e memoria, così come degli effetti psicoattivi indotti dai fitocannabinoidi della Cannabis. La scoperta di questo sistema ha permesso di avviare molti altri studi sul ruolo che potrebbe avere questa pianta nella gestione di queste condizioni.

Oggi, diverse ricerche stanno mostrano che la Cannabis può avere importanti proprietà terapeutiche. Tra queste riportiamo la sua capacità di alleviare il dolore e migliorare la qualità del sonno, aiutare nelle terapie per trattare il glaucoma, alleviare i sintomi del disturbo da stress post-traumatico, agevolare la gestione dell'appetito e molto altro ancora.

Purtroppo, in questo articolo non potremo approfondire fino in fondo tutti i benefici terapeutici della Cannabis. Per avere una panoramica generale sui principali benefici terapeutici della Cannabis, cliccate qui. Se foste interessati ad usare la Cannabis per sostituire o integrare un trattamento medico, consultate sempre un medico prima di procedere di vostra iniziativa.

3. COME SOSTITUTO DI ALCOOL/ALTRE DROGHE

Cannabis come sostituto di alcool

Se da una parte molti baby boomer hanno rinunciato all'erba, dall'altra alcuni consumano altre droghe più accettate dalla società moderna, come l'alcool. Tuttavia, il consumo regolare/eccessivo di queste sostanze può avere conseguenze molto più gravi per la salute. Sostituire queste droghe, come l'alcool, con la Cannabis può aiutare a ridurre sensibilmente i rischi per la salute, soprattutto quando il consumo di marijuana avviene tramite vaporizzatori (che vedremo nel dettaglio nei prossimi paragrafi).

Secondo uno studio condotto nel 2015, la marijuana ha il più basso rischio di mortalità ed è molto più sicura di alcool e tabacco, così come di molte altre droghe illecite.

Anche in questo caso, non stiamo suggerendo di sostituire una birra occasionale con una canna. Tuttavia, se state cercando alternative più sicure per inebriare di tanto in tanto la vostra mente, la Cannabis può essere una scelta più salutare di molte altre droghe in circolazione.

CONSIGLI PER RIAVVICINARSI ALLA CANNABIS

Che si tratti di uno dei motivi appena elencati o di un lontano ricordo che è riaffiorato e che si vorrebbe rivivere con la stessa ebrezza di quei tempi lontani, ecco alcuni suggerimenti che potrebbero venirvi utili.

1. COMPRATEVI UN VAPORIZZATORE A PENNA

Grasshopper vape pen

I vaporizzatori a penna sono perfetti per chi cerca un modo veloce e discreto di assaporare un po' d'erba. Molto simili alle sigarette elettroniche, questi vaporizzatori a penna possono essere caricati con cime di Cannabis o piccole cartucce contenenti estratti di Cannabis. A differenza di molti altri modi più tradizionali di consumare Cannabis, ad esempio con bonghe, pipe o canne, i vaporizzatori a penna non arrivano mai a bruciare la marijuana o i concentrati. Questi dispositivi, infatti, sfruttano un sistema interno di riscaldamento a convezione, con il quale riscaldano l'aria circostante la Cannabis/estratto.

La maggior parte dei componenti della Cannabis vaporizzano ad una temperatura che oscilla tra i 126°C e i 185°C. Un vaporizzatore a penna consente di surriscaldare la vostra Cannabis in questo intervallo termico, evitando la combustione dell'erba e, di conseguenza, senza sprigionare fumi nocivi. Inoltre, grazie agli odori molto meno intensi del vapore, potrete degustare la vostra erba senza mettere in allarme l'intero vicinato.

2. FATE UNA RICERCA SULLE DIVERSE VARIETÀ

Grazie ai movimenti per la legalizzazione, i consumatori di Cannabis hanno oggi accesso ad un gran numero di varietà di marijuana. Se siete interessati a riavvicinarvi alla Cannabis dopo anni di astinenza, cercate di esaminare le diverse varietà in circolazione, in modo da trovare quella più adatta alle vostre esigenze.

I database online che forniscono informazioni sulla Cannabis sono così tanti da potervi offrire tutti i dettagli sulle diverse varietà, sui loro effetti, sulla loro composizione chimica ecc...

Se vi ricordate una particolare varietà di marijuana che eravate soliti consumare in gioventù, provate a cercarla su internet. Alcuni dei più grandi classici, come la Acapulco Gold, le Haze e molte altre ancora, sono ancora apprezzate dai consumatori di Cannabis dei giorni nostri.

3. SCEGLIETE UN BUON AMBIENTE

Ambiente cannabis

Una volta che vi siete procurati la vostra varietà d'erba e siete pronti a riprovare i suoi effetti inebrianti, assicuratevi di farlo in un buon ambiente, per rivivere la migliore esperienza possibile.

Evitate di assumerla in luoghi affollati, come concerti e feste. Nel suo articolo sulla Pot Guide, Abby Hutmacher suggerisce di circondarsi delle cose più semplici: "Personalmente, suggerisco di avere a portata di mano qualcosa di buono da sgranocchiare, una bevanda fresca (non alcolica), amici intimi e magari uno o due film da guardare. In questo modo, se qualcosa dovesse andare storto, avrete i migliori strumenti per affrontare gli eventuali problemi".

4. EVITATE DI MESCOLARE LA CANNABIS CON ALTRE SOSTANZE

Gli effetti della Cannabis possono cambiare ed essere ampliati quando viene mescolata con altre sostanze. Quindi, evitate di assumerla con alcool o sigarette, così come con qualsiasi altra droga o farmaco. Per avere maggiori informazioni sulle interazioni tra Cannabis e medicine, consultate il vostro medico e farmacista.

5. ASSUMETELA LENTAMENTE E ASCOLTATE IL VOSTRO CORPO

Indipendentemente da come consumerete la vostra Cannabis, fumandola, vaporizzandola o ingerendola, non precipitatevi ed assumetela con estrema cautela, soprattutto la prima volta dopo diversi anni di astinenza. Dopo tutto, perché mai dovreste aver fretta di consumarne alti dosaggi. Se decidete di fumarla o vaporizzarla, iniziate facendo piccole boccate ed aspettate di vedere come reagisce il corpo. Vi consigliamo vivamente di evitare gli "edible", alimenti a base di marijuana, la prima volta che vorrete riavvicinarvi alla Cannabis, in quanto i loro effetti potrebbero essere molto più difficili da gestire.

6. CONSULTATE IL VOSTRO MEDICO

Infine, se avete dubbi sul consumo di Cannabis, rivolgetevi al vostro medico di fiducia. Avendo le vostre cartelle cliniche e conoscendo la vostra condizione di salute, potrà darvi alcuni consigli per aiutarvi a vivere la vostra prima esperienza con la Cannabis il più piacevole possibile.

Se volete leggere altri articoli come questo, date un'occhiata regolarmente al nostro blog. Per ordinare semi di Cannabis di qualità al migliore prezzo, entrate subito sul sito di Zamnesia.

 

         
  Guest Writer  

Redattore Ospite
Di tanto in tanto, abbiamo l'occasione di collaborare con redattori ospiti qui a Zamnesia. Si tratta di persone provenienti dagli ambienti più diversi, il che rende inestimabili la loro conoscenza ed esperienza.

 
 
      Scopri i nostri scrittori  

Relativi Prodotti