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Birra Fatta in Casa Ci sono 41 prodotti.

La birra fatta in casa è un hobby affascinante e gratificante che, per alcuni appassionati di birra, può diventare un vero e proprio stile di vita e una passione per tutta la vita. Scatenate la vostra creatività e il vostro amore per la birra, creando la vostra birra artigianale originale in casa vostra - è più facile di quanto si possa pensare! Con i kit completi e altri utili accessori per la produzione di birra artigianale, anche chi è alla prime armi nella produzione di birra fatta in casa può diventare un mastro birraio in pochissimo tempo. Qui su Zamnesia, troverete tutto il necessario per produrre un'ottima birra a casa vostra.

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Informazioni Sulla Produzione Di Birra

Come Fare La Birra In Casa

Fare la birra in casa

"Homebrewing", ovvero la produzione domestica di birra, è un affascinante e gratificante hobby per gli appassionati di birra. Tuttavia, alcuni pensano che la produzione di birra sia un processo lungo, noioso e troppo complicato.

In questo articolo cercheremo di approfondire questo argomento e vi insegneremo come fare facilmente una deliziosa birra di ottima qualità tra le comode mura di casa.

Se volete leggere altri articoli come questo, ricordatevi di controllare regolamente il nostro blog. Per fare i vostri primi esperimenti da mastro birraio, date un'occhiata al Brewbarrel, un kit completo di tutti gli accessori per preparare una fantastica birra direttamente a casa vostra.

COME SI DEVE PROCEDERE PER PREPARARE UNA BUONA BIRRA

La birra è sostanzialmente composta da 4 ingredienti:

- Orzo (o altri cereali come grano e segale): L'orzo è un cereale molto simile al frumento. I semi di questo cereale vengono raccolti, messi in ammollo e germinati per creare malto. Quest'ultimo viene successivamente essiccato attraverso lenti e graduali processi di riscaldamento. La maggior parte dei produttori di birra saltano questo passaggio ed usano malto già fatto per produrre la propria birra.

Orzo per la birra

- Luppolo: La pianta di luppolo appartiene alla famiglia delle Cannabaceae, tra cui troviamo anche la canapa. I suoi fiori contengono una particolare varietà di acidi ed oli che, aggiunti al processo di fermentazione, apportano i tipici sapori amari che contraddistinguono la birra. Il luppolo, inoltre, è anche un conservante naturale che aiuta a prevenire la degradazione della birra. Esistono diverse varietà di luppolo ed ognuna apporta sapori e profumi diversi.

Luppolo per la birra

- Lievito: Il lievito è composto da microrganismi unicellulari. È responsabile della produzione di alcool e CO2 nella birra, apportando particolari sapori ed aromi. Ci sono due principali tipi di lievito per fare la birra: il lievito "ale" e quello "lager". Il primo tende a fermentare a temperature più elevate ed affiora verso la superficie durante la fermentazione, mentre il secondo fermenta a temperature più basse e tende a fermentare sul fondo della birra.

Lievito per la birra

- Acqua: La qualità ed il tipo d'acqua usata nel processo di fermentazione influiscono molto sulla qualità complessiva e sui sapori del prodotto finale. Gli "homebrewer", coloro che producono birra in casa, sono soliti usare acqua distillata o trattare l'acqua usando diverse tecniche di filtrazione. Le grandi fabbriche di birra dispongono di avanzati sistemi di filtrazione, mentre i piccoli produttori sostengono che sia meglio usare l'acqua di sorgenti naturali incontaminate.

L'acqua per la birra

Il processo di produzione della birra consiste in 6 passaggi essenziali: maltificazione, ammostamento, sparging o filtraggio delle trebbie, ebollizione, fermentazione e imbottigliamento/carbonazione. Qui di seguito esamineremo nel dettaglio ogni singolo passaggio.

1. Maltificazione

La maltificazione è il processo adottato per germinare l'orzo o altri cereali trasformandoli in malto. L'obiettivo principale della maltificazione è quello di isolare gli enzimi necessari per la produzione della birra.

I cereali vengono prima immersi in acqua, per stimolare il loro processo di germinazione. L'orzo, normalmente, viene immerso in acqua per circa 2 ore, prima che i suoi chicchi inizino a separarsi. Successivamente, si procede alla loro essiccazione per circa 8 ore. Questo processo viene ripetuto dalle 2 alle 3 volte, fino a quando le prime radici (chiamate pedine) iniziano a fuoriuscire da almeno un 95% dei chicchi.

A questo punto, i chicchi vengono ulteriormente stimolati a germinare in un luogo fresco, leggermente umido e ventilato, fino a quando non compaiono piccole foglie (o acrospire) che devono raggiungere le stesse dimensioni del chicco di cereale.

Durante questo processo, i semi devono essere regolarmente mossi in modo da evitare la formazione di batteri e/o muffe, innescata dal calore generato dal processo di germinazione.

Successivamente, il malto viene essiccato ad una temperatura costante di circa 31-50 gradi Celsius. Essiccare a temperature più elevate può distruggere gli enzimi dei semi, essenziali per l'ammostamento (il successivo passo del processo di fermentazione).

Infine, i chicchi dei cereali ormai maltificati vengono essiccati, separati dalla loro radichetta e macinati per creare un malto di color pallido. I chicchi possono essere anche tostati a temperature diverse, per creare malti più o meno particolari.

Diversi tipi di malto

2. Ammostamento

Il processo di ammostamento coinvolge anche la macerazione dei chicchi d'orzo maltificati in acqua calda per circa 1 ora.

Ciò attiva alcuni enzimi contenuti nei chicchi dei cereali e li induce ad abbattere e a rilasciare i loro zuccheri naturali. Questi zuccheri vengono successivamente consumati dal lievito durante la fermentazione e, quindi, trasformati in alcool e CO2.

Questo processo apporta i distintivi sapori ed aromi del malto alla birra.

3. Sparging o filtraggio delle trebbie

Sparging è il termine usato per indicare il risciacquo dei chicchi saturi d'acqua calda, per estrarre tutti gli zuccheri rimanenti. Questi vengono quindi separati dal liquido caldo prodotto durante il processo di ammostamento, creando il cosiddetto "wort", ovvero la prima forma di mosto scuro e zuccherino, non alcolico.

A questo punto, i chicchi d'orzo maltificati vengono rimossi e scartati.

filtraggio delle trebbie

4. Ebollizione

Il mosto così ottenuto viene fatto bollire per circa 1 ora in una nuova cisterna, per uccidere tutti i microrganismi trattenuti nel liquido.

Durante il processo di ebollizione viene aggiunto al mosto il luppolo, per apportare sapori ed aromi. Il preciso istante in cui viene aggiunto il luppolo al mosto influisce direttamente sul gusto finale della birra. I "mastri birrai" spesso sperimentano aggiungendo luppolo in diverse fasi del processo d'ebollizione, per dare alle loro birre sapori ed aromi diversi.

Una volta completata l'ebollizione, il mosto viene rapidamente raffreddato a circa 21-27 gradi Celsius e si aggiunge il lievito. Se il lievito viene aggiunto a temperature più elevate morirà.

A questo punto, bisogna fare molta attenzione a non contaminare il mosto. Non essendo più a temperature elevate, è altamente suscettibile agli agenti contaminanti, come microrganismi e batteri.

Ebollizione

5. Fermentazione

Questo è il periodo d'attesa richiesto nella fase finale. Il mosto viene aggiunto in cisterne di fermentazione e viene lasciato riposare per 1-2 settimane. Durante questo periodo di tempo il lievito consuma tutti gli zuccheri estratti dai chicchi di orzo maltificati, creando alcool e CO2. Il CO2 viene rilasciato nell'aria mentre l'alcool viene trattenuto dalla birra.

Fermentazione

6. Imbottigliamento e carbonatazione

Una volta fermentata, la birra dev'essere sottoposta alla carbonatazione e, quindi, imbottigliata per il suo successivo consumo.

La maggior parte dei produttori domestici di birra carbonano le loro birre aggiungendo semplicemente una piccola quantità di zucchero direttamente nelle bottiglie, stimolando il lievito rimanente a consumare ancora quella piccola parte di zucchero e, quindi, a gassare la birra. Questo processo è conosciuto come "rifermentazione in bottiglia" (bottle conditioning).

Le fabbriche di birra che producono a livello industriale sono invece solite iniettare anidride carbonica direttamente nella birra.

Imbottigliamento de birra

QUAL È IL METODO MIGLIORE PER PRODURRE BIRRA?

Il processo di fermentazione appena descritto è piuttosto lungo e complesso. Tuttavia esistono modi più semplici per fermentare la birra in casa.

Uno dei metodi più facili è quello di usare direttamente un estratto di malto. Gli estratti di malto non sono altro che forme concentrate di "wort", ovvero mosto già fatto disponibile in commercio in forma liquida o disidratata.

Gli estratti di malto sono prodotti seguendo i primi 4 passi descritti per produrre il mosto. Il liquido ottenuto dai processi d'estrazione viene quindi concentrato usando calore o un ambiente sotto vuoto, in modo da far evaporare l'acqua e creare la versione concentrata del mosto, chiamato appunto estratto di malto.

L'uso di questi estratti permette ai produttori domestici di birra di bypassare le fasi più complesse del processo di produzione della birra, passando direttamente alla fase di fermentazione. Tuttavia, quando si lavora con gli estratti di malto si limitano le possibilità e gli homebrewer perdono l'opportunità di apportare particolari sapori ed aromi alle loro birre, in quando potranno controllare solo le ultime fasi del processo di fermentazione.

COME SI PUÒ PRODURRE BIRRA IN CASA USANDO GLI ESTRATTI DI MALTO?

Produrre birra in casa usando gli estratti di malto è estremamente facile.

Prima di tutto, dovrete decidere quale tipo di estratto di malto usare. In commercio se ne possono trovare di diverse varietà, tra cui birre bionde, ambrate, ale, lager, IPA, stout, porter e molte altre ancora.

estratti di malto della birra

Inoltre, dovrete anche decidere se usare gli estratti disidratati o liquidi. In merito a ciò, c'è ancora un acceso dibattito tra i produttori domestici di birra e la scelta dipenderà solo dalle vostre preferenze personali. Tuttavia, qualsiasi estratto decidiate di usare, se è di qualità e prodotto da un'azienda affidabile, otterrete sempre risultati più che soddisfacenti.

Una volta che vi sarete procurati l'estratto di malto, potrete procedere alla preparazione di una birra di ottima qualità.

Assicuratevi sempre di pulire e sterilizzare tutte le apparecchiature necessarie per la produzione di birra. Una delle cause più comuni di insuccesso è la contaminazione. Assicuratevi, quindi, di prestare particolare attenzione alla pulizia delle attrezzature e strumenti.

Quando usate per la prima volta un kit appena acquistato, sarà sufficiente lavare tutti i suoi accessori con acqua calda. Quando invece si usano kit già usati ed utensili di casa, procuratevi una vasca dove poter sterilizzare i vari strumenti e risciacquateli con abbondante acqua.

Per preparare la birra, basta aggiungere l'estratto di malto in una cisterna o fusto per la fermentazione ed aggiungere acqua seguendo le istruzioni fornite con l'estratto. Assicuratevi sempre di usare acqua potabile, senza odori di cloro, e riscaldatela a circa 21-27 gradi Celsius.

Aggiungete rapidamente il lievito in modo uniforme sulla superficie della soluzione e coprite il fusto. Lasciate fermentare per circa 6 giorni, mantenendo costante la temperatura della birra.

A partire del sesto giorno dovrete iniziare a misurare il peso specifico della vostra birra, su base quotidiana. Quando la gravità della vostra birra risulterà per due volte consecutive stabile, allora vorrà dire che sarà pronta per essere imbottigliata. Per informazioni più precise su come misurare il peso specifico di una birra fatta in casa, cliccate qui.

Per carbonare la birra, ovvero renderla frizzante, aggiungete una piccola quantità di zucchero in ogni bottiglia o usate le compresse di carbonatazione. A questo punto riponete le bottiglie in un luogo a 18 gradi Celsius, per circa 2 settimane, in modo da consentire la seconda fermentazione.

Ora, potete raffreddare le vostre birre e godervele con i vostri amici.

Come Produrre Birra Con Un Brewbarrel

Se state cercando un metodo ancora più semplice per produrre birra, potete dare un'occhiata al BrewBarrel, un fusto per fare birra disponibile sull'Head Shop di Zamnesia.

Brewbarrel

 

Questo kit è completo di tutte le attrezzature e gli ingredienti necessari per produrre in casa una birra di ottima qualità. Il kit include il fusto vuoto dove fare la birra, un estratto di malto, lievito, estratto di luppolo, una valvola di regolazione della pressione, sottobicchieri ed un semplice manuale d'istruzioni.

Qui di seguito trovate i passaggi fondamentali per produrre la birra con il BrewBarrel. Per ordinare il vostro fusto cliccate qui e avrete la possibilità di produrvi da soli la vostra birra, direttamente a casa vostra.

  1. Aprite la confezione del kit BrewBarrel.
  2. Togliete il coperchio del fusto ed aggiungete il vostro estratto di malto. A questo punto, riempite la confezione vuota dell'estratto di malto con acqua calda fino alla prima tacca e poi con acqua bollente fino alla tacca più alta. Versate quindi nel fusto.
  3. Richiudete il fusto e agitate per circa 30 secondi.
  4. Aggiungete 5 bottiglie di acqua fredda.
  5. Aggiungete l'estratto di luppolo ed il lievito e chiudete il fusto, posizionando la valvola per il controllo della pressione.
  6. Lasciate riposare il BrewBarrel per 24 ore a temperatura ambiente.
  7. Capovolgete il fusto per dieci secondi e riposizionatelo nella sua posizione originale. Lasciate riposare per altri 5 giorni a temperatura ambiente per avviare il processo di fermentazione.
  8. A questo punto, posizionate il fusto in frigorifero per 2 giorni interi. Sedetevi e degustatevi un bicchiere della vostra birra fatta in casa.

Come Produrre Birra Con Un Kit Per Birra

How To Brew Beer With A Brew Kit

Se volete produrre da soli la vostra birra artigianale, i kit per birrificazione casalinga sono il modo più semplice per ottenerla. Questi kit di fermentazione pre-confezionati contengono tutto l'occorrente per produrre il vostro primo lotto di birra artigianale. Vi basterà aggiungere acqua, lievito, e lasciar fermentare il composto.

In poche settimane, la vostra birra fatta in casa sarà pronta per essere gustata.
In commercio esistono molti tipi di kit per birrificazione. Tuttavia, la procedura di preparazione è sostanzialmente identica per gran parte di essi. La differenza in genere riguarda la quantità di zucchero o acqua necessaria per ottenere le varie tipologie di birra. Di seguito vi proponiamo la nostra guida informativa su come produrre birra artigianale con un apposito kit per birra.

PRIMA DI INIZIARE

Per iniziare a produrre la vostra birra artigianale, avrete bisogno di alcuni strumenti essenziali. Generalmente tale attrezzatura è disponibile nello stesso negozio in cui si acquista il kit per birra.

COSA OCCORRE

What You Will Need

Per imbottigliare la birra, è consigliabile usare bottiglie richiudibili con tappo ermetico a leva e guarnizione in gomma. È possibile sigillare le bottiglie anche con i tappi a corona. In questo caso, avrete bisogno di una tappatrice e degli appositi tappi.

È fondamentale pulire a fondo tutti i recipienti utilizzati, le bottiglie, l'intera attrezzatura e i piani di lavoro prima di iniziare. A tale scopo si raccomanda di usare un disinfettante professionale.

PROCEDURA

The Homebrewing Procedure

Aprite il vostro kit per birrificazione. Rimuovete il coperchio di plastica, il lievito e, se volete, l'etichetta applicata sulla lattina. Con un apriscatole, aprite la lattina e riscaldatela in acqua calda per circa 10 minuti, in modo che l'estratto di malto diventi più liquido possibile. Anziché usare una pentola piena d'acqua per riscaldare la lattina, potete metterla a bagnomaria.

Successivamente, versate il contenuto riscaldato della lattina nel vostro barile/fusto di fermentazione sterilizzato. Sciacquate la lattina vuota con 1l di acqua di rubinetto tiepida e versate quest'acqua nel fusto.

Seguendo la ricetta inclusa nel kit, mescolate la dose di zucchero consigliata in 2l di acqua di rubinetto calda, e inseritela nel fusto. Mescolate con cura fino a sciogliere completamente lo zucchero. (Non riscaldate troppo l'acqua altrimenti ci vorrà più tempo per raffreddare il composto). Quindi, aggiungete la quantità d'acqua indicata nella ricetta e lasciate raffreddare il mix fino a circa 25°C.

Prendete mezzo bicchiere circa (150ml) di acqua a temperatura ambiente (circa 25°C), e versateci il lievito. Mescolate e lasciate riposare per circa 15 minuti. Dopodiché, unitelo al composto raffreddato nel fusto.

Si può ottenere un'ottima birra con qualsiasi kit per birra standard. Tuttavia, è possibile accentuare il gusto e l'aroma della bevanda aggiungendo prodotti che intensificano il sapore, estratti di malto, o glucosio.

L'idrometro è uno strumento in grado di misurare il rapporto tra la densità della birra e la densità dell'acqua. Ogni ricetta di birra artigianale prevede una densità iniziale ottimale indicata come gravità originale. Usate l'idrometro per controllare che la densità iniziale del vostro mix sia corretta.

FERMENTAZIONE

Fermentation

È andato tutto liscio fino a questo punto? Ora chiudete il fusto di fermentazione e posizionate il gorgogliatore. Versate acqua nel gorgogliatore fino a riempirlo per metà e usate l'apposito tappo per chiuderlo. Collocate il fusto in un luogo caldo (18-23°C) e lasciate fermentare la miscela. La fermentazione in genere richiede circa 10 giorni, ma tale tempistica può variare a seconda di elementi come la temperatura circostante. Più la temperatura della stanza è bassa, più il processo di fermentazione sarà lungo. Capirete che la fermentazione è giunta a termine quando le bollicine non salgono più in superficie o quando il livello dell'acqua nel gorgogliatore resta invariato.

LAGERIZZAZIONE/CHIARIFICAZIONE

Lagering And Clarification

Prima che la vostra birra finisca di fermentare, dovreste trasferirla in un altro contenitore pulito con un gorgogliatore. Per fare ciò potete usare il rubinetto del vostro fusto di fermentazione. Questa procedura di travaso permetterà di separare la birra dal lievito rimasto sul fondo del recipiente. Dopo aver trasferito la birra, conservatela per altre 1 o 2 settimane a temperatura ambiente. Questo passaggio è chiamato seconda fermentazione, lagerizzazione o chiarificazione.
Trascorse le 2 settimane di lagerizzazione, usate l'idrometro per controllare nuovamente la densità della vostra miscela. Se avete un solo fusto, potete saltare il passaggio della chiarificazione. Tuttavia, noi vi consigliamo di eseguirlo per ottenere risultati migliori.

Video: Come Produrre Birra Con Un Kit Per Birra

FACOLTATIVO: MIGLIORARE IL SAPORE DELLA BIRRA CON IL DRY HOPPING

Il dry hopping (luppolatura a freddo) prevede l'aggiunta di luppolo alla birra per amplificarne il gusto e l'aroma. Ciò può essere fatto durante la prima fermentazione, oppure nella seconda, aggiungendo il luppolo direttamente nel fusto. Tradizionalmente, questa tecnica viene usata per le pale ales e le IPA, ma può essere applicata a qualsiasi tipo di birra. Ovviamente, la scelta di eseguire una luppolatura a freddo dipende esclusivamente dai vostri gusti personali. Molti birrai ritengono che questo passaggio sia molto utile per migliorare la qualità del prodotto finale.

IMBOTTIGLIAMENTO

Bottling

Quando il processo di fermentazione della vostra birra è terminato, potete procedere all'imbottigliamento. Per essere sicuri che la vostra miscela è pronta, usate l'idrometro e misurate la densità finale o la gravità specifica della vostra birra. La densità finale ideale può variare a seconda del tipo di birra: consultate le istruzioni del vostro kit di fermentazione.

Quando la birra ha raggiunto una densità ottimale, trasferitela in un recipiente pulito. Per eseguire questa procedura, rimuovete il gorgogliatore e versate con cautela la birra usando il rubinetto, senza mescolare il sedimento sul fondo.

A seconda delle istruzioni fornite nel vostro kit, potete aggiungere una ulteriore quantità di zucchero alla miscela. Per fare ciò, sciogliete lo zucchero in un po' di acqua bollente. Tenete presente che in questo passaggio la dose di zucchero può variare a seconda che la birra venga inserita in bottiglie o in un fusto. Se usate il fusto, sarà necessaria una quantità di zucchero inferiore. (Consultate le istruzioni incluse nel kit di fermentazione per conoscere le dosi raccomandate).

Usate il cucchiaio per mescolare e distribuire lo zucchero in modo omogeneo su tutta la birra. Versate quindi la birra nelle bottiglie o in un fusto, e sigillate i recipienti.

A questo punto dovrete lasciar fermentare nuovamente la birra per altre 2 settimane, conservandola in un ambiente sufficientemente caldo. Per controllare che questa ulteriore fermentazione sia terminata, allo scadere del tempo aprite una bottiglia e verificate che contenga un'adeguata quantità di acido carbonico. In caso contrario, lasciate riposare la birra per qualche altro giorno. Se la birra è ben carbonata, potete trasferirla nel luogo di conservazione finale, che dovrebbe essere fresco, attorno ai 10°C. Lasciate trascorrere altre 6-8 settimane affinché la birra maturi completamente.

CHEERS! PROST! SALUT! ORA POTETE GUSTARE LA VOSTRA BIRRA ARTIGIANALE FATTA IN CASA!

PRECAUZIONI PER PRODURRE BIRRA IN TUTTA SICUREZZA

Precautions For Safe Brewing

Per ridurre al minimo il rischio di esplosione di bottiglie o fusti, seguite queste regole basilari:

  1. Per imbottigliare la birra usate bottiglie riutilizzabili e resistenti alla pressione, prive di graffi o crepe.
  2. Non vi affidate esclusivamente alle tempistiche indicate sulle istruzioni del vostro kit, e non osservate solamente le bollicine nel gorgogliatore. Misurate sempre la densità iniziale e finale della vostra birra usando l'idrometro.
  3. Non aggiungete una quantità eccessiva di zucchero durante l'imbottigliamento.
  4. Conservate la birra in una stanza chiusa e isolata.
  5. Conservate le bottiglie e i fusti lontani dai raggi solari diretti.